Primavera / Torino-Empoli, Coppitelli: “Oggi ho rivisto la mia squadra”

Primavera / Torino-Empoli, Coppitelli: “Oggi ho rivisto la mia squadra”

Primavera / Le parole del tecnico granata a fine match: “Ansaldi umile e disponibile: questo è essere un giocatore”

di Redazione Toro News

Il Torino ritrova la vittoria. I ragazzi di Coppitelli vincono e convincono al Filadelfia contro l’Empoli: finisce 3-0. Soddisfatto il tecnico granata a fine gara: “Abbiamo fatto un’ottima prestazione. La differenza tra primo e secondo tempo sta nelle cose che dobbiamo migliorare: la capacità di fare la scelta migliore. Nel primo tempo non abbiamo concesso niente, nonostante loro fossero una squadra molto tecnica. Però nell’ultimo terzo di campo abbiamo ricercato la finezza o la giocata personale e quando giochiamo in questo modo questo tipo di campionato non ce lo concede. Perché ci sono giocatori forti in tutte le squadre. Montaperto è un giocatore forte, poteva fare gol e sarebbe stata tutta un’altra partita“.

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Poi ancora: “Col Milan è stata una partita strana, la voglio resettare. Mi era piaciuto lo spirito che abbiamo messo dopo ma è stata una partita particolare. Oggi ho rivisto la mia squadra, dobbiamo fare la partita che sappiamo perchè abbiamo le qualità per farlo però non perdere l’umiltà e l’esatta contezza del nostro valore perchè se no rischiamo di fare dei primi tempi come quello di oggi“. Problemi dovuti anche a una serie di incomprensioni fisiologiche: “Quest’anno per la prima volta nella storia recente del Torino troviamo questa sinergia con la prima squadra sia negli allenamenti che nelle partite. Per cui per tutti noi è una cosa nuova da gestire. Non riguarda ovviamente Ansaldi che è un giocatore di un altro spessore, ma è una situazione diversa e bisogna essere bravi a fare questo. I ragazzi sanno che è un gruppo forte. Nel calcio moderno si hanno tante alternative e affinché si crei un valore quando si entra si deve fare come oggi ha fatto Rauti. Ovviamente era deluso per non essere partito dal 1′ però è chiaro che queste situazioni indirizzano un po’ qualche scelta. Siamo un gruppo di valore ma dobbiamo entrare oggi come Rauti o come Petrungaro con il Milan. Dobbiamo fare in modo che queste bande di 2000 anche se non le giocano tutte in una grande squadra come vogliamo essere quando sono chiamati in causa devono fare bene”.

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Il punto sull’infortunio di Gilli, costretto a dare forfait nella ripresa: “Gilli come sta? Ha preso un brutto colpo, un intervento non banale. E’ una botta sulla caviglia – ha ancora il segno dei tacchetti – ma spero che in qualche giorno possa recuperare“. Ospite molto gradito invece Cristian Ansaldi, elogiato così da Coppitelli nel post-gara: “Ansaldi l’ho visto solo oggi ma è chiaro è un calciatore di livello internazionale per cui dire come ha giocato in Primavera lascia il tempo che trova. Loro devono seguire il suo esempio: un campiona di livello internazionale che è venuto con noi con umiltà, voglia di vincere ed è voluto rimanere in campo fino all’ultimo. Prima della partita è andato a motivare i ragazzi: questo è essere un giocatore“.

Infine un appunto sulla prestazione di Damascan, parso in crescita rispetto al match contro il Milan: “E’ stato importante per noi averlo in allenamento almeno ieri, per conoscere i nomi dei compagni e capire che idee abbiamo noi. E’ una risorsa per noi e mi sembra che ormai tutte le squadre si Serie A abbiano dei giocatori importanti che fanno la spola tra Prima Squadra e Primavera. Penso a Genoa, Fiorentina e Milan: ormai è così. Per lui è una risorsa e mi auguro per lui che possa esserlo anche in prima squadra“.

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  1. s.simone_183 - 3 settimane fa

    Non sono per niente d’accordo con Mr. Coppitelli, in quanto, a mio modesto parere, avrà molto da lavorare prima di raggiungere importanti risultati. La squadra mi sembra apatica, molle, senza personalità e del tutto priva del famoso DNA granata. La prestazione è stata ottima solo negli ultimi 10 minuti della partita mentre negli altri 80 minuti è stata, ad essere benevolo, molto noiosa ed improduttiva, per non dire vomitevole. Temo che Millico si sia montato la testa, Onida è di una lentezza da fare invidia ad una lumaca, a De Angelis bisognerebbe imporgli di obbligarlo a passare subito la palla invece di insistere nel dribbling, a Kone bisognerebbe educarlo tatticamente perchè molto spesso fumoso considerando che ha dei mezzi importanti, ad Adopo bisognerebbe rivitalizzarlo perchè non lo riconosco più rispetto alle partite iniziali. Infine, Damascan mi sembra un pesce fuor d’acqua, e ciò è un peccato perchè ha dei numeri eccezionali. Il Toro è riuscito a perdere col Milan nonostante avesse una squadra molto più forte, il che fa molta rabbia. Buon lavoro, Mr. Coppitelli, perchè c’è molto da lavorare! Sempre FVCG.

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