Primavera / Torino-Spezia, Gallo: “Quando indossi la maglia granata, ti rimane sempre addosso”

Primavera / Torino-Spezia, Gallo: “Quando indossi la maglia granata, ti rimane sempre addosso”

Postpartita / Le parole dell’ex granata: “Per noi è un momento di crescita, abbiamo davvero tanti giovani”

Gallo

Al termine di Torino-Spezia ha parlato anche Fabio Gallo, il tecnico dei liguri, che ha un trascorso come centrocampista del Torino dal gennaio 2006 al giugno 2007. Ecco le sue parole: “Conoscevamo i nostri limiti, sapevamo che le nostre vittorie erano frutto di attenzione e organizzazione. I nostri sono limiti di un gruppo giovane, come avete visto nella lista, rispetto alle altre Primavere,Stiamo crescendo, stiamo facendo crescere ragazzi molto giovani: è cambiato praticamente tutto dall’anno scorso, abbiamo fatto valutazioni diverse e capitalizzato tanti giocatori. Per oggi c’è chiaramente tanto rammarico, la partita è stata compromessa da due errori nostri gravi, il rimpallo sul secondo gol e la diagonale sbagliata sul primo: contro una squadra come il Torino non puoi permettertelo. Però  i ragazzi sono stati bravi, hanno lavorato fino alla fine, sono rimasti in partita fino alla fine contro una squadra nettamente più esperta della nostra e con delle qualità migliori delle nostre“.

La diretta di Torino-SpeziaIl commentoLe pagelleLe parole di Longo

E sul Torino: “Rispetto all’anno scorso forse c’è meno qualità, ma è sempre una squadra forte fisicamente e organizzata: Moreno Longo è un amico, e so che lavora bene, so il lavoro che fa. Chiaramente non è la squadra dell’anno scorso, pur essendo una squadra forte“.

Sull’obiettivo di quest’anno per lo Spezia di Fabio Gallo: “Il nostro obiettivo è far crescere i ragazzi, per noi è un campionato diverso rispetto a quello dell’anno scorso, che poi l’anno scorso è diventato diverso nel corso del tempo. Quindi continuiamo sabato dopo sabato cercando di far migliorare i ragazzi, di farli crescere:oggi ha esordito un 2000“.

Sul suo passato al Torino: “Quando indossi la maglia del Torino ti rimane sempre addosso, quindi io rimarrò sempre legato alla piazza granata: ho ottenuto una storica promozione, l’anno dopo ci siamo salvati, mi sono trovato bene. Per quanto riguarda il Torino di Ventura, ritengo che dopo un inizio straordinario ci possa stare un momento di calo, però penso che il club stia lavorando molto bene, soprattutto per il futuro: ha tanti talenti giovani che negli anni a venire varranno oro. Dopo un periodo di crisi riuscirà a fare bene, ma l’importante sono i ragazzi di qualità che ha Ventura a disposizione, che faranno la fortuna del Torino“.

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