Torino Berretti, beffa dolorosa: lo Scudetto sfugge nel recupero

Torino Berretti, beffa dolorosa: lo Scudetto sfugge nel recupero

Finale a Venaria / Ndiaye in rovesciata firma lo Scudetto nerazzurro. Un risultato finale che non deve macchiare l’ottima annata dei 1998 di Migliaccio

L’annata del Torino e del suo Settore Giovanile si chiude con una beffa davvero spiacevole: la Berretti di mister Migliaccio perde l’undicesimo Scudetto della storia del club granata nel recupero della Finale Scudetto contro l’Inter. I nerazzurri esultano grazie a una rete dell’attaccante Ndiaye nel primo minuto di recupero, che fissa il risultato sul 3-2 per i granata: una vittoria che non serve, a causa dell’1-0 dell’andata in casa Inter.

Si partiva dall’1-0 dell’andata a Interello a favore dei nerazzurri: davanti a un Don Mosso gremito di tifosi, i granata hanno iniziato la partita con un offensivo 4-2-4, giocando con grande intensità e colpendo due volte nei primi 25′. Prima con Muzzi, bravo a insaccare con opportunismo una corta respinta del portiere nerazzurro Pissardi; poi con il bomber protagonista di tutta la stagione, Manuel De Luca, in rete con un gran colpo di testa su assist perfetto del solito Muzzi, attaccante caratterizzato dalla stessa caparbietà del padre Roberto.

In vantaggio di due reti, i granata devono subire il prevedibile ritorno dell’Inter, che con i suoi attaccanti di qualità Bakayoko, Bollini e Vago crea pericoli. Ma all’intervallo si va sul 2-0, con i granata che controllano con maturità e senza troppi affanni. A inizio ripresa l’episodio che potrebbe cambiare l’inerzia del match: fallo da rigore di Bersanetti su Bakayoko, è lo stesso attaccante della Primavera di Vecchi a spiazzare Cucchietti per la rete del 2-1.

A quel punto il Toro va in sofferenza e deve rintuzzare gli attacchi dell’Inter, che si riversa nella metacampo dei granata. Con le unghie e con i denti i granata non affondano, e anzi, proprio nel momento peggiore trovano la rete del 3-1, con Rossetti che mette dentro una ribattuta seguente a un tiro di Gjuci. Una rete che avvicina i granata all’undicesimo Scudetto: Migliaccio cambia passando a un più coperto 4-3-3, la difesa granata tiene bene e si arriva al novantesimo. L’arbitro assegna quattro minuti di recupero; è qui che arriva la grande beffa per i granata, con il neoentrato Ndiaye che in mischia, addirittura di rovesciata, mette dentro il pallone dello Scudetto nerazzurro. E’ la rete del 3-2 che manda in visibilio la squadra di Cerrone; non bastano gli ultimi assalti, e a fine partita “We Are The Champions” dei Queen è la colonna sonora che assiste il capitano dell’Inter, Granziera, che alza la coppa.

Una beffa dolorosa, quindi, per terminare l’annata sportiva del Torino FC: un risultato finale che non deve far passare in secondo piano l’ottima annata della squadra di Migliaccio, che ha ottenuto un ottimo secondo posto in classifica nel girone di campionato e si è arresa solo a un soffio dalla conquista dello Scudetto.

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