Torino, Longo: “Gap tra Primavera e prima squadra ancora alto. Lavoriamo per questo”

Torino, Longo: “Gap tra Primavera e prima squadra ancora alto. Lavoriamo per questo”

Il tecnico della Primavera granata: “Parigini? Con lui abbiamo fatto la cosa giusta”

Torino Moreno Longo tecnico della Primavera

Moreno Longo è intervenuto a SkySport24, nel programma “La Giovane Italia”, parlando del suo Torino, ma più in generale del lavoro svolto in questi anni dal settore giovanile granata. Ecco le parole di Longo.

“Giraudo, ragazzo “importante” anche fuori dal campo? Sì, io credo che sia una prerogativa che debba mettere in evidenza un giocatore del settore giovanile giovanile: dopo l’aspetto tecnico, ci deve essere anche quello umano. Giraudo in questo è un giocatore di grande prospettiva, deve ancora affrontate un percorso di miglioramento, ma è un ’98, può migliorare e completare il suo percorso ed essere pronto per il calcio dei grandi”

Longo, poi, continua: “Molti dei ragazzi scudettati in prestito solo in Serie B e C, e non in massima serie? Credo sia un problema per il calcio italiano, non solo del Torino. Il gap tra Primavera prima squadra è ancora molto alto, e bisogna lavorare per diminuirlo. Prima di tutto, occorre migliorare la competitività del campionato Primavera, poi ci sarebbe l’idea di fare le seconde squadre. La nostra filosofia come società è quella di mandare in prestito, ovviamente se ci fosse qualcuno davvero pronto per la prima squadra allora sarebbe diverso. Petrachi e Ventura sono molto competenti e sono vigili, se ci fosse qualcuno già pronto, loro non tergiverserebbero e lo aggregherebbero immediatamente.”

Il tecnico, poi, viene interrogato su Parigini: “Abbiamo azzeccato tutto il percorso su questo ragazzo. Alla fine di un torneo Mamma Cairo, da giovanissimo, si è deciso di mandarlo tra i professionisti. Era un ragazzo già pronto, che aveva già dato tutto e si sentiva più forte perché già lo era. I miei consigli non gli servivano più. Parigini è uno dei ragazzi giovani più pronti del calcio italiano, e forti.

Longo, ancora, parla di Aramu e Barreca, due giocatori granata ora in prestito in Serie B: “Aramu ha avuto un brutto infortunio al menisco e tornerà dopo dicembre, ma c’è da dire che ha sempre giocato negli ultimi tempi, ed è cresciuto moltissimo. Su Barreca, anche le prestazioni con la nazionale dimostrano quello che vale. Al Cagliari è chiuso dal prodotto di casa Murru, ma Barreca interpreta il ruolo di terzino sinistro (cosa rara) in maniera eccellente, in entrambe le fasi. Sentiremo parlare di lui prossimamente. Ne sono sicuro”

L’allenatore, quindi, chiude parlando del Filadelfia: “Il Filadeflia è motivo di grande orgoglio, è la storia di questa società. Per la Storia, per il popolo mondiale (non solo granata) è una cosa importantissima la sua ricostruzione. Rivivere il Fila è importante, è un tratto di comunicazione tra tifosi e squadra, vanno ringraziate tutte le persone che han contribuito. Non vediamo l’ora che sia completato.”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy