Torino Primavera, vincere con l’Atalanta per fare meglio dello scorso anno

Torino Primavera, vincere con l’Atalanta per fare meglio dello scorso anno

Viareggio Cup / Alle 17:30 i ragazzi di Moreno Longo sfidano l’Atalanta negli ottavi di finale della Coppa Carnevale, l’obiettivo è migliorarsi rispetto alla passata stagione

In questi giorni sta andando in scena il Torneo di Viareggio, la Coppa Carnevale che da anni è un passaggio fondamentale nella carriera dei giovani calciatori.

Torneo riservato alle formazioni Primavera, il Toro vi partecipa ed è una delle grandi del Torneo. Sei i successi, tre i secondi posti e tre i terzi posti fanno dei granata la quarta squadra nell’Albo d’Oro della Coppa alle spalle di Milan, Fiorentina e Juve. L’ultimo successo dei granata risale al 1998 quando l’attacco era retto da Segio Pellisier, autore di un gol nella finale contro i brasiliani dell’Irineu. Oggi il Toro affronta l’Atalanta per cercare di dimenticare la brutta sconfitta agli ottavi di finale dello scorso anno contro il Parma di Alberto Cerri, autore di una tripletta nella partita. Anche oggi agli ottavi, il Toro se la vedrà con l’Atalanta, squadra storicamente dotata di un ottimo settore giovanile e vincitrice di due edizioni della Coppa, l’ultima nel 1993 quando era guidata in panchina da Cesare Prandelli ed in campo da Alessio Tacchinardi. Quest’anno L’Atalanta si è qualificata grazie alla differenza reti nel girone più equilibrato della competizione. Infatti nel girone 2 Bruges, Bari ed Atalanta hanno terminato a sei punti il gruppo eliminatorio, ma i galletti di Nicholas Lentini sono stati eliminati.

I ragazzi di Longo, invece hanno chiuso a sette punti il girone eliminatorio prendendosi anche un po’ di riposo nell’ultima partita contro la Lega Nazionale Dilettanti di Claudio Sparacello essendo già qualificati dopo i due successi nelle prime due partite. Il Toro ha segnato poco, quattro gol in tre partite, ma ha mostrato una difesa di ottimo livello concedendo solo una rete agli avversari. Il Toro può contare su un organico rodato ed efficace nonostante i tanti cambi dopo l’ultima stupenda stagione. L’attacco è fatto di ragazzi di ottimo livello, a centrocampo c’è tanto talento così come in difesa. Zaccagno è un portiere molto affidabile, la squadra di Longo è un osso duro per qualunque avversario, però bisogna interrompere il digiuno di vittorie a Viareggio che sta durando da troppo tempo. Perchè è vero che nel settore giovanile il risultato non è la cosa principale da guardare, ma di sicuro vincere aiuta a crescere. 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy