Torino Under 17: niente bis alla Gauteng Cup, ma che bella esperienza

Torino Under 17: niente bis alla Gauteng Cup, ma che bella esperienza

Giovanili / In Sudafrica i ragazzi di Menghini non sono riusciti a difendere il titolo del 2015 e se la giocheranno per il quinto posto . Ma si tratta di un’avventura importante dal punto di vista umano e calcistico

Iacuaniello

Una bella, bellissima esperienza, quella che in questi giorni stanno vivendo i ragazzi del Torino Under 17. La squadra di mister Andrea Menghini sta affrontando per il secondo anno consecutivo la Future Champions – Gauteng Cup, competizione internazionale che si tiene al Nike Football Center di Soweto, Johannesburg (Sudafrica). Nel 2015, con la leva dei 1998, il Torino aveva alzato la coppa; quest’anno, i classe 1999 sono stati più sfortunati. Dopo le gare del Girone Eliminatorio, complice le particolarità di un tabellone formato da quattro gironi da tre squadre che si incrociano in modo strano tra di loro, i ragazzi granata – privi di capitan Buongiorno, fuori per un problema alla caviglia – sono usciti per differenza reti.

I granata, inseriti nel Girone C, hanno pareggiato contro i sudafricani del Bidwest Vits (1-1) e vinto due partita, quella contro i mozambicani del Maputo (4-1) e quella contro i sudafricani del Black Aces, appartenenti al Girone D (2-0).  Ma il Bidwest Vits ha fatto meglio: contro il Maputo ha vinto 4-0, e nell’incrocio con il Gruppo D ha vinto 3-1 con i cinesi dello Shandong Luneng. A causa della migliore differenza reti, sarà questa squadra, quindi, ad accedere alle semifinali per i primi quattro posti. I granata, invece, si dovranno accontentare delle finaline dal 5° all’8° posto. Altre due partite, quindi, aspettano i granata, con la fase finale del Torneo che inizierà a partire da domani per concludersi nella giornata di sabato.

Ai granata non è quindi riuscita l’impresa dell’anno scorso, in una competizione che vedeva la partecipazione di società importanti come Atletico Madrid, Bruges e Atletico Mineiro. Ma per i ragazzi si tratta di un’esperienza importante dal punto di vista umano, perchè forgia il gruppo e lo mette a contatto con realtà diverse, nonchè sportivo, per il confronto con avversari particolari, che fanno della fisicità il punto di forza. Da segnalare, poi, che durante la cena di gala del torneo i granata hanno avuto modo di conoscere l’avvocato George Bizos che è stato amico e legale di Nelson Mandela, hanno incontrato la comunità italiana di Johannesburg e il Console Generale D’Italia Marco Petacco.

I granata, dopo questa bella esperienza, torneranno in campionato il 3 aprile, con la gara casalinga contro l’Empoli. Sarà un finale di stagione molto duro, con l’obiettivo di mantenere almeno un piazzamento play-off. La classifica al momento è la seguente: Juventus 46, Sampdoria 44, Torino 41, Fiorentina e Genoa 38, Spezia 34. Ma i granata hanno disputato una gara in più. Come per il campionato Primavera, le prime due accedono alle Final Eight, le terze e le quarte ai play-off, come le migliori due quinte dei tre gironi.

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