Toro, Genoa, Juve, Parma e Samp: chi sta facendo meglio a livello giovanile?

Toro, Genoa, Juve, Parma e Samp: chi sta facendo meglio a livello giovanile?

Con novembre ormai alle porte, così come inizia a tracciarsi un bilancio della stagione di Serie A, qualche suggerimento e qualche indicazione di massima la…
Con novembre ormai alle porte, così come inizia a tracciarsi un bilancio della stagione di Serie A, qualche suggerimento e qualche indicazione di massima la si può trarre anche dalle categorie giovanili, individuando in quali contesti il Torino stia correndo ed in quali stia ancora arrancando, soprattutto rapportato alle “storiche rivali” Juventus, Genoa, Sampdoria e Parma, con il recentissimo addio della Fiorentina al girone A, dirottata verso il girone B del centro Italia.

Partendo dal presupposto che il reale obiettivo di un settore giovanile non dovrebbe consistere nel vincere delle competizioni (risultato, a questi livelli, assai effimero), quanto, piuttosto, nel formare giocatori da impiegare, prima o dopo, nelle categorie che contano, o nella stessa prima squadra o almeno in altre formazioni livello tale da ricavarne una plusvalenza, queste suggestioni hanno un valore puramente indicativo ma comunque interessante.

Dell’intero settore giovanile granata si può dire, senza mancare di rispetto a nessuno, che il cammino più brillante finora sia quello della Primavera: la formazione di Moreno Longo, dopo 5 gare ufficiali, ha 13 punti, gli stessi della passata stagione, ma ha già superato i cugini della Juventus nel derby (bianconeri fermi a 9 punti) e viaggia col morale a mille. Nella categoria, sorprendono i risultati negativi del Genoa (0 punti e cinque sconfitte consecutive) e della Sampdoria (solo 3, frutto di tre pareggi). Fortune alterne per il Parma, che ha raccolto 7 punti, con due vittorie, un pari e due sconfitte.

Cambia tutto nella categoria Allievi Nazionali (’97): qui Juventus, Genoa e Parma comandano con 16 punti ed i bianconeri hanno addirittura una partita in meno, proprio il derby, rinviato, contro il Torino. I granata di Menghini di punti ne hanno 10, avendo già ceduto il passo negli scontri diretti sia al Parma, sia al Genoa, ed hanno ancora qualche difficoltà. Viaggia, invece, a quota 13 lunghezze la Sampdoria, che il Toro ha superato, di misura, a domicilio 15 giorni fa in una gara bella e combattuta a Bogliasco.

Molto simile la situazione di classifica dei Giovanissimi Nazionali (’99): nel girone A, in questo caso, ci sono anche Club di Lega Pro, quindi non è possibile avere un metro di paragone con il Parma, ma chi guarda tutti dall’altro è il Genoa (18 punti, 6 vittorie su 7 gare), seguito dalla Juventus (17 punti, 5 vittorie e 2 pari) e dalla Sampdoria (16 punti), con il Toro relegato al 7° posto, con 10 lunghezze. 

Situazione inedita per il settore giovanile granata, che, nella passata stagione, se ha avuto qualche piccola difficoltà nella categoria Allievi Nazionali, ha condotto un’eccezionale regular season nella categoria Giovanissimi, guardando tutti dall’alto, nel girone A, dalla prima all’ultima giornata. Stupisce, del resto, ancora di più il Genoa, protagonista nelle due categorie inferiori e flop assoluto in Primavera, mentre si può dire che il cammino della Juventus sia più o meno equivalente nelle tre categorie. Settori giovanili diversi, con politiche diverse: se i bianconeri fanno razzia, a suon di investimenti, dei giovani più interessanti nel panorama nazionale (e internazionale), Genoa e Parma tesserano decine e decine di giocatori anche grazie a numerose società satellite cui farli “gestire”. Simile, invece, la politica di Torino e Sampdoria, che operano soprattutto sul territorio con un numero ragionevole di giocatori, pur con risultati decisamente più favorevoli ai granata.

Solo suggestioni, è vero, ma comunque interessanti… Senza dimenticarci che tutti questi ragionamenti avranno davvero un senso compiuto quando vedremo un ragazzo del vivaio calcare il suolo dell’Olimpico con la maglia granata addosso. Non scordiamoci, ad esempio, che Alberto Cerri, bomber classe ’96 del Parma e compagno di Vittorio Parigini in Nazionale, ha già esordito in Serie A. Il Torino deve accontentarsi, ancora oggi, dei 10 minuti giocati da Sergiu Suciu (classe ‘90) nella gara casalinga dello scorso 13 gennaio contro il Siena… Da questo punto di vista, risultati a parte, qualcosa da migliorare forse c’è.

Diego Fornero
(in foto: Massimo Bava, responsabile del settore giovanile del Torino F.C.)

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