Youth League / Torino-Middlesbrough 3-3, Longo: “Abbiamo imposto il nostro gioco. Di questo ne andiamo fieri”

Youth League / Torino-Middlesbrough 3-3, Longo: “Abbiamo imposto il nostro gioco. Di questo ne andiamo fieri”

Postpartita / Il tecnico granata commenta così la gara dello Stadio Olimpico: “L’unico rammarico è quello di non essere riusciti a vincere la partita.

Moreno Longo, tecnico del Torino Primavera, ha parlato al termine di Torino-Middlesbrough. Ecco le sue parole: “Tutti noi credevamo nell’impresa, compreso chi è venuto allo stadio a sostenerci. Non era facile segnare 4 gol senza neanche subirne uno. Ci abbiamo provato, fino all’ultimo. Siamo venuti qui ad imporre il nostro calcio, giocando una partita senza rimpianti. Abbiamo emozionato chi ci è venuto a vedere, l’unico rammarico è quello di non essere riusciti a vincere la partita. Sul 3-2 ho chiesto ai ragazzi di restare sul pezzo sino all’ultimo e invece non ci siamo riusciti. Questo ultimo ed unico neo mi fa un po’ arrabbiare. Detto questo non posso rimproverare nulla ai ragazzi, perché sul 2-0 abbiamo preso un gol 4 contro uno. Quindi non eravamo sbilanciati, semplicemente bisogna anche riconoscere le doti di un ragazzo prodigio come Chapman”.

Moreno Longo dopo l'eliminazione della Youth League
Moreno Longo dopo l’eliminazione dalla Youth League

Il tecnico Longo continua: “Sono certo che i ragazzi faranno tesoro di questa esperienza, ora sono più consapevoli e in futuro eviteranno certi errori. Come alcune palle perse a centrocampo, nell’ottica di diventare un calciatore professionista, non puoi permetterti certe ingenuità. Perché nel calcio vero queste cose non te le perdona nessuno”.

Infine Longo conclude: “Dopo la rete del 2-1 tutto è stato più difficile. Ripeto, queste partite restano come un’esperienza di cui far tesoro. Abbiamo imparato cosa vuol dire giocare davanti a un pubblico importante. Ma dobbiamo migliorare alcune cose: ossia imparare quando fare determinate giocate e quando farne altre. Lacune che è normale avere a 18 anni. Credo che personalmente questo torneo ci lascia l’impressione che la Primavera meriti questi palcoscenici sempre. Diciamo sempre che la Primavera merita molto: ma alla fine ci ritroviamo a giocare spesso su campi di periferia. Gli infortunati? Io credo che a qualsiasi squadra, quando togli i due centravanti titolari, fanno grande fatica. Per questo c’è da fare un plauso a questi ragazzi che hanno dato il 110 per cento. Rinforzi a gennaio? Serve un’alternativa davanti, abbiamo un vuoto lì davanti a causa di infortuni. La società, come sempre, farà il possibile e sarà all’altezza della situazione”.

1 commenti

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  1. ziocane66 - 1 anno fa

    Campo di periferia? Vero, ma dal prossimo anno si giocherà al Fila!

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