Aldo Grasso: “Toro, da Miha mi aspettavo di più. Ecco il mio messaggio ai tifosi”

Aldo Grasso: “Toro, da Miha mi aspettavo di più. Ecco il mio messaggio ai tifosi”

Intervista – Esclusiva / Il celebre giornalista e critico televisivo: “Belotti mi ha regalato emozioni che non provavo da tempo. Il tecnico ha capito come parlare alla piazza, ma sul campo… “

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Il calciomercato si è ormai impossessato della scena, lontano da competizioni ufficiali. E mentre il Torino progetta i primi colpi di questa sessioni, noi abbiamo approfittato di questo periodo per intervistare un altro celebre tifoso granata: Aldo Grasso, giornalista e critico televisivo di fama internazionale. In sua compagnia abbiamo come al solito affrontato parecchie tematiche legate al Toro, dipingendo a 360° l’attuale situazione e legandola al passato ed alle aspettative future.

Aldo Grasso, il termine del campionato dista ormai tre settimane: qual è il suo bilancio della passata stagione del Torino?

“Francamente speravo qualcosa di più, all’inizio mi ero illuso che potesse fare qualcosa di più. Diciamo che all’Europa non è che ci credessi moltissimo però sicuramente nel corso della stagione mi aspettavo qualche partita giocata meglio, questo senza ombra di dubbio“.

Una stagione quindi che, si può dire, lascia un certo rammarico anche in relazione alle aspettative iniziali…

“Sì certo, il rammarico c’è. Mi aspettavo più che altro che Mihajlovic desse un gioco alla squadra che invece non è riuscito a dare. È stato sempre fissato sul modulo iniziale (4-3-3) e ci ha messo molto tempo a capire che non era lo schema adatto a Ljajic. Quando però ha trovato un ruolo perfetto per il serbo, si può dire che purtroppo abbia penalizzato quello di Belotti. Ecco, diciamo che mi aspettavo di più da Mihajlovic“.

Il suo personale parere su Sinisa Mihajlovic dopo il primo anno di Toro, dunque?

“Io penso che dovrebbe intanto imparare di più a comunicare, perchè secondo me ha fatto dei danni ai giocatori nel corso dell’annata: dal presentarsi in conferenza stampa dicendo che Maxi Lopez aveva una lavatrice sulle spalle, al volere Milinkovic-Savic per poi dichiarare apertamente che non è pronto per il Toro, fino all’ultimo periodo nel quale mi sembra che abbia penalizzato Benassi più del dovuto. È uno che ha imparato molto a rivolgersi ai tifosi, con quegli atteggiamenti che ai tifosi piacciono, ma in realtà poteva lavorare di più per la squadra perchè alla fine poi è per quello che si lavora: non per i tifosi, ma per ottenere risultati. Certo è bello ed importante lottare sempre per vincere, però mi sembra che poi i risultati non abbiano dato quanto sperato.”

Grandi responsabilità per il tecnico quindi, piuttosto che per il valore della rosa?

Quasi tutti gli allenatori sono bravi a dire che mancano dei giocatori, cosa che invece Ventura – anche se so che era inviso da buona parte dei tifosi per il suo atteggiamento più pacato – non aveva mai fatto: non si era mai lamentato delle pedine che aveva a disposizione, anzi mi sembra che avesse fatto anche un ottimo lavoro per la crescita dei giovani. Un allenatore è bravo quando sa far giocare i giocatori che ha, se avessimo Ronaldo in squadra saremmo tutti capaci a fare i fenomeni. Bisogna invece valorizzare chi c’è già e far rendere al meglio quelli che si hanno a disposizione”

 

FC Torino v US Sassuolo - Serie A

Passiamo al calciomercato, che in questi giorni stenta a decollare: lei è ottimista in questo senso? Pensa che la base sia già buona o che vi sia necessità di parecchi innesti?

“Se parliamo di giocatori che aumentino il tasso qualitativo, io penso che ne possano bastare due o tre. È evidente comunque che ci sia bisogno di rinforzi in difesa e a centrocampo, anche un non esperto ormai se ne è reso conto. Poi secondo me tutto dipende da Belotti, nel senso che noi – e questa è purtroppo una cosa che molti tifosi non riescono a capire – non abbiamo alle spalle dirigenze cinesi plurimiliardarie: abbiamo un imprenditore che ha saputo riportare alla luce il Torino e che fa i conti e deve fare i conti con la sua situazione e con un sacco di altre cose.

Se dipendesse da lei, quale soluzione prenderebbe in merito a Belotti?

“Io lo adoro, lo vorrei e lo terrei tutta la vita al Toro perchè mi ha regalato delle emozioni che non provavo da tempo, perchè è simpatico, è un bravo ragazzo, perchè gioca alla vecchia maniera. Ma bisogna anche pensare e capire che se lo vendiamo abbiamo altri 5/6 anni garantiti di Serie A ad un certo livello. Certo, bisogna reinvestirli, ma anche qui c’è da sfatare un mito che sa molto di stupidaggine: Cairo non può prendere soldi dal Torino per investirli in altre aziende, è la legge stessa a vietarlo. I bilanci sono bilanci, non li può materialmente mettere da un’altra parte: quando l’ha fatto Bersano è stato messo al gabbio.

Comunque, tornando al Gallo, io sogno che rimanga: poi però è successo con Immobile, è successo con altri… Bisogna anche dire che ci sono i procuratori che molte volte condizionano i giocatori in negativo, perchè quasi tutti quelli che volevano andare via dal Toro per fare sfracelli in giro alla fine se fossero rimasti sarebbero stati più valorizzati: bisogna anche avere l’umiltà di capire che probabilmente a fare il salto più lungo della gamba poi finisci con lo sparire del tutto. Cerci, Ogbonna e Maksimovic sono i tre esempi principali: io credo che dovrebbero essere degli insegnamenti per i giovani.”

Qual è la direzione che dovrebbe prendere secondo lei il calciomercato granata?

“Secondo me gli investimenti vanno fatti sui giovani, puoi sbagliarne un paio ma quando ne indovini altri due sei ‘a posto’. Gli investimenti più grossi fosse per me li farei nella Primavera, ed anzi che un Barreca magari adesso ne avremmo anche solo due o tre: la politica dell’Atalanta – l’abbiamo visto tutti – ha premiato, e comunque per come è strutturato il Torino investire sui giocatori giovani, di prospettiva, è praticamente l’unica via. Per quello a me è dispiaciuto molto per come è stato accantonato Benassi, io ci conterei moltissimo: due mezzali come Benassi e Baselli ce le invidiano tutti ed un allenatore deve essere in grado di farli rendere. Consideriamo anche che quei giocatori fortemente voluti da lui hanno reso sotto le aspettative”

filadelfia toro

Un’ultima domanda: l’inaugurazione del Filadelfia. Che cosa significa per lei questa rinascita?

“Significa molto… Insomma, significa aver ritrovato una casa. Le cose importanti succedono quando c’è un luogo, e noi eravamo una squadra senza luogo, eravamo diventati anonimi negli anni: il nostro luogo si chiama Filadelfia. Perciò io spero che quei resti antichi che sono rimasti, in una struttura nuova e bellissima, ridiano identità a tutti quelli che calcano quel terreno. L’identità è importantissima. È quella cosa in più che ai giocatori fa mettete il cuore in campo. Io sono convintissimo che per le squadra come il Torino, quando non hai dietro le multinazionali, i cinesi e via dicendo, sia ancora più importante avere un luogo di appartenenza. Io non mi emozionerei così tanto a vincere uno Scudetto sapendo di avere alle spalle una proprietà cinese: preferisco di gran lunga giocare bene, lottare e conquistarmi un quarto posto ma avere un luogo ed un’identità ben precisa nei quali identificarmi, ovvero il Filadelfia.

Concludo con un messaggio che vorrei dare ai tifosi, specialmente quelli che accusano Cairo di essere tirchio: Cairo fa l’imprenditore e misura le sue forze, facendo quello che nessuno ha mai fatto per il Toro dai tempi di Pianelli. Io credo che l’esempio di Rossi – un presidente serio che ci teneva e spendeva e cacciato dai tifosi che lo contestavano – debba servire da lezione.”

26 commenti

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  1. ddavide69 - 6 mesi fa

    Beh , certo che se tutto si riducesse alla sola responsabilità del mister saremmo a cavallo : si cambia il mister e siamo in europa.

    Purtroppo ,a voler guardar bene non è proprio così.

    Infatti con ventura non mi pare che si siano fatti sfracelli … con gli immobile i glik i maksimovic e i cerci siamo arrivati ad un 7 posto che solo grazie al parma ci ha consentito di raggiungere l’europa.

    Diciamo con un po di obbiettività che se cairo non ha il coraggio di tirare fuori 30-40 milioni di tasca sua senza sempre aspettare di vendere qualcuno e non aumenta un po’ il tetto ingaggi , ben difficilmente arriveremo da qualche parte.

    Questa continua decennale lotta per seguire un basso profilo indicando come motivazione principale che dietro non abbiamo i cinesi o i mecenati ha un solo nome :

    PROVINCIALISMO!

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  2. Luke90 - 6 mesi fa

    Cairo è il migliore dei presidenti? probabilmente no. E’ il peggiore … mah forse neppure e noi ben lo sappiamo.
    Ci si lamenta dei 12anni di Cairo e sento parlare spesso di Storia e la storia degli ultimi 25anni di Toro non sono assolutamente entusiasmanti: confrontati con essi gli ultimi 5 di Cairo sono incredibili.

    Detto che Cairo di errori ne ha fatti (di strategia, di comunicazione ecc.) io penso sia indubbio che un percorso sia iniziato (forse troppo lentamente e poco avvertito dal tifoso più ambizioso e depresso). E questo percorso coincide con l’arrivo di Ventura.
    A me non va adesso di giudicarne l’operato ma con Ventura iniziamo ad avere giocatori di proprietà, investimenti sui giovani e, siamo stabilmente in A. Si sono acquistati bidoni ..si, e chi se lo scorda, ma si sono acquistati anche giocatori che sono rimasti nella nostra memoria più recente … Si acquistava sempre al risparmio poi, si investe nella riserva di Dybala e lo si paga ben 8Mil… e oggi quel acquisto, criticato, vale 10volte di più; notizia recente l’offerta di 12Mil per un giocatore tedesco; con Belotti e Lijiac aumentano gli ingaggi e lo stesso ingaggio lo si vuole dare a Baselli (teniamo conto che quando diciamo diamo 2 / 4 Mil. a tizio alla società costa il doppio).
    Quest’anno si può acquistare senza aspettare di vendere.
    Uno dei problemi di Cairo è che non mette (più) soldi e dobbiamo auto-sostenerci e lo dobbiamo fare con le plusvalenze (il Porto in 10anni ha fatturato 400Mil di plusvalenze).
    Per questa ragione penso che Miha, non sia l’allenatore giusto per il Toro in questo momento. Oggi dobbiamo necessariamente valorizzare la rosa non deprimerla.
    E forse con un po’ meno di sfiga, qualche rigore andato a segno, e l’accontentarsi di un pareggio invece di giocare per vincere con chi ci è naturalmente superiore, forse… qualche punto in più l’avremmo avuto e forse parleremo di una posizione in più … magra consolazione si potrà dire ma è, anche qui indubbio, che ci sono almeno 5 /6 squadre che ci sono superiori economicamente parlando. Mettici la solita sorpresa (lo scorso anno fu il Sassuolo e quest’anno ha fatto ciò che ha fatto) come lo è stato l’Atalanta dei giovani (che verrà smembrata ma incasserà un sacco di soldi) e poi ci si rende conto che il Toro, oggi, si attesta tra il 6° (potrebbe) / 8° posto (più verosimile)…
    Ma stiamo migliorando, stiamo costruendo e non è vero che non si investe nel settore giovanile. Anche qui si è partiti male ma adesso è diverso al punto di aver vinto anche uno scudetto primavera. Mancano i giovani in prima squadra,si, ma dipende dal Mister non da Cairo..

    Insomma il Toro deve costruire un zoccolo duro che non è solo la squadra, ma la stabilità societaria, il settore giovanile, le infrastrutture, un allenatore stabile anch’egli e spero lo stadio … a costo di rimodernare quello che ci hanno rifilato.

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    1. prawda - 6 mesi fa

      Non discuto le opinioni personali per cui se sei soddisfatto di questa gestione sono felice per te, pero’ alcune delle affermazioni fatte non sono corrette.
      Il Porto non ha fatto 400M di plusvalenze ma ha incassato dalla cessione di giocatori 417M in dieci anni, cosa ben diversa, ed ha un risultato positivo relativo al player trading di 143M in dieci anni; considerato che il Porto ha un fatturato netto di poco superiore a quello del Torino ma costi decisamente superiori, la cessione di giocatori diventa una necessita’ e non sempre sufficiente visto che l’ultimo bilancio si e’ chiuso con una perdita di 58M. Cairo non ha mai fatto investimenti nel Torino, ha ripianato perdite di esercizio, non poteva non farlo, determinate quasi totalmente dalla discesa e permanenza in serie b ma compensate in parte con l’adesione al consolidato fiscale. Infine il Torino ha almeno sette squadre superiori sulla carta, senza contare l’eventuale sorpresa, per cui ci si attesta intorno all’ottavo/decimo posto che e’ infatti quanto conseguito negli ultimi cinque anni a conferma che plusvalenze e cessioni non hanno modificato i valori e questo nonostante una serie a sempre piu’ mediocre; il Torino fino a qualche anno fa spendeva un terzo rispetto all’Atalanta nel settore giovanile, da due esercizi questa voce nel bilancio e’ stata accorpata ad altri costi, non e’ quindi dato sapere quanto sia l’importo attuale, si puo’ solo sperare che la differenza sia diminuita ma non ne sarei troppo sicuro.

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      1. Luke90 - 6 mesi fa

        Non ho detto che sono soddisfatto.. tutti noi vorremo vedere la nostra squadra ricoprire i primi posti… dico che oggi è così … Cairo non mette soldi e lamentarmi sempre per questo non cambia le cose… mi lamenterei se all’orizzonte vedessi un possibile acquirente e Cairo facesse ostruzionismo, ma l’acquirente non c’è, come non c’era quando il Toro valeva 10.000€. Mi lamenterei se Cairo non facesse nulla ma qualcosa io vedo, certo non è molto ma prima era pure peggio…. poi ognuno come giustamente dici tu vede quello che preferisce. Io cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno. Sul Porto chiedo scusa: è una notizia che ho sentito da in commentatore radiofonico evidentemente non corretta.
        È sempre FVCG

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        1. ddavide69 - 6 mesi fa

          L’aquirente non c’è anche perchè cairo si guarda bene dal cercarn e uno !

          Thohir che voleva vendere l’inter , l’aquirente è andato a cercarselo….

          Ha DOVUTO andare a cercarselo per vendere L’Inter , non la sambenedettese…

          e questo con buiona pace di quelli che sostengono che per il toro non c’è mercato perchè chi vuole comprare qualcosa viene con i soldi e ti porta via quel che interessa…. come se una società di calcio fosse una società qualsiasi !

          Infatti guardate anche il Milan , quanto tempo c’è voluto , ecc, ecc, ecc

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  3. Fb - 6 mesi fa

    Ventura ne aveva vista di acqua sotto i ponti…
    Lui e Testa di Cuoio Colantuono cavavano fuori sangue dalle rape.

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  4. blubba - 6 mesi fa

    Il ver problema del Toro è nn avere piu Vwnrura.E’ inutile girarci in torno la competenza e il modo fi porsi del Ct con i giocaroei e i giovani in particolare nn lo ha sinisa .Anche in sede di mercato una cosa è avere l’occhio lundo di mister libidine ,una cosa è affidarsi al serbo che fino ad orann sta ingarrando molti prospetti.Su benassi poi ha combinato un pasticco ,un centrocampo con baselli ce lo invidiavano tutti adesso senbra che sia sul mercato ma scherziamo dovevano essere ipunti fermi su cui costruire ilresto.E’ lui che deve cucire il modulo sui giocatori nn il contrario

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    1. prawn - 6 mesi fa

      Lo stesso ventura che praticamente faceva solo giocare i suoi uomini?
      I Baresi che si vendettero le partite?
      Lo stesso Ventura che preferi’ a lungo De Cesare a Glick?
      Lo stesso Ventura del tiki taka noioso in difesa?

      Guarda, secondo me con la pasta che hanno Sia Ventura che Miha hanno fatto forse il massimo, il problema e’ la rosa.

      Che poi Ventura fosse un signore mentre Miha sia spesso un cazzone, beh c’e’ anche l’eta’ e le origini serbe di mezzo…

      4 punti in piu’? 10 in piu’?

      Qualche umiliazione in meno?

      I risultati dell’Atalanta arrivano da investimenti pesanti nel settore giovanile, il toro e’ indietro su quel fronte, Cairo ha buttato via troppi soldi su nomi ‘importanti’ qualche anno fa, al posto di investire li.

      Certo, ci sono allenatori che forse saprebbero far dare il 150% a questa squadra, gente col cuore vero del Toro, Mondonico, fosse in forma e giovane, magari Sarri. Magari De Nicola. Magari Longo tra qualche anno.

      Alla fine, lo dico da un pezzo, il toro dobrebbe ispirarsi al Bilbao, avere lo stadio di proprieta’, giocare solo con gente che cresce dal vivaio e crede nel toro, il resto sono tutti mercenari e i soldi non ce li abbiamo per i mercenari. Noi abbiamo la storia per fare la rivoluzione, ma non il grano per fare i capitalisti. tutto Qua.

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      1. Fb - 6 mesi fa

        Lo stadio sara di proprieta a gratis tra qualche anno, non appena il comune non ce la fa piu
        Perche comprarlo se lo puoi avere gratis? Tanto nessuno ce lo fotte, e gia devi spendere per rimodernarlo

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      2. Filadelfia - 6 mesi fa

        Se non usiamo più l’ascensore dalla A alla B e viceversa lo dobbiamo solo ed esclusivamente a Ventura. Al di là del gioco che praticava. Ha insegnato a Cairo a fare mercato crescendo di anno in anno grazie ad investimenti e plusvalenze. Si è invertito la rotta. Negarlo è malafede.

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  5. prawda - 6 mesi fa

    Non vedo cosa vi sia di particolare nelle dichiarazioni di Grasso, ha espresso una opinione non certo delle verita’ inoppugnabili. Personalmente ho delle idee diverse e francamente credo che dodici anni di risultati mediocri confermino la totale assenza di un progetto come credo che scaricare le responsabilita’ solo sull’allenatore sia molto aziendalista ma anche molto miope ed anche dimenticare che Ventura non si e’ mai lamentato ma non ha mai nemmeno una volta dichiarato un obiettivo superiore alla salvezza e raggiungendo in quattro anni di serie a un sedicesimo posto, un settimo, un nono ed un dodicesimo quindi risultati mediocri esattamente come il nono posto del serbo. Infine su bilanci e Filadelfia: il paragone con Borsano e’ assolutamente fuori luogo visto che in quel caso l’accusa era di avere preso dei soldi in nero dalla cessione di un giocatore, mentre per quanto riguarda gli eventuali utili sono gia’ stati tassati e possono quindi essere distribuiti in qualsiasi momento; il Filadelfia era sicuramente importante, peraltro quello che e’ stato edificato del vecchio stadio ha solo il nome e la collocazione peraltro spero possa servire a ridare almeno un senso di appartenenza ma in ogni caso leggere che un quarto posto, risultato francamente irrealistico, sarebbe meglio di uno scudetto con alle spalle una proprieta’ cinese e’ una castroneria enorme. Come il paragone con Rossi che al contrario di Cairo di soldi ne ha messi sarebbe stato meglio per un minimo di pudore evitarlo.

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  6. Filadelfia - 6 mesi fa

    Le critiche sono ammesse, gli insulti no. Quindi il commento di Igor non doveva essere pubblicato dai moderatori.

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    1. WGranata76 - 6 mesi fa

      Non ho ancora capito come modera il forum, mi sono visto moderare commenti assolutamente innocui e senza termini offensivi di alcun tipo. Credo che certi automatismi vadano rivisti.

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  7. Athletic - 6 mesi fa

    Che piaccia o non piaccia, le opinioni di Grasso sono le stesse che esprimono giornalisti, addetti ai lavori, ex calciatori, che siano anche ex granata oppure no. Invariabilmente, ogni opinionista che parla del Toro, elogia l’operato di Petrachi, e parla in termini magari non entusiastici, ma comunque positivi di Cairo. Solo una parte della tifoseria gli è aspramente avversa. Ma d’altra parte, come citato nell’articolo, non è la prima volta che accade.

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  8. prawn - 6 mesi fa

    Beh parole sante, in un articolo c’e’ tutto quello che e’ stato scritto per mesi dai tifosi su questo forum.
    Svendere i giocatori come Maxi sputtanandoli davanti ai giornalisti, lasciar da parte Benassi quando dovrebbero essere in grado di giocare entrambi assieme.
    I due moduli giocati, entrambi sbagliati perche’ entrambi hanno penalizzato i due giocatori piu’ forti del toro.

    I necessari acquisti e i limiti di Cairo, non puo’ far di piu’, non e’ un cinese o uno sceicco.

    E poi sul reinvestire. concordo pienamente, puoi vendere il gallo e comprare 5 mercenari o puoi prendere un paio di giocatori buoni per la serie a ma poi reinestire la maggior parte dei soldi nella primavera.

    In 4/5 anni poi saremmo forti sul serio.

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  9. Torello_621 - 6 mesi fa

    Su una considerazione mi ritrovo: Miha ha svolto il suo lavoro senza valore aggiunto sulla forza teorica della squadra, contrariamente a quanto fatto in passato da Ventura e, su un’altra piazza da Gasperini, che invece hanno aggiunto molto del loro. Che il mister abbia devalorizzato gente come Benassi e non valorizzato Barreca come si poteva mi pare evidente.

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    1. WGranata76 - 6 mesi fa

      Miha poteva fare mille volte meglio,su questo siamo tutti d’accordo. Che sia limitato tatticamente e abbia tanto da imparare anche d’accordo. Ma attenzione a far paragoni con Gasperini che ha il doppio degli anni di esperienza di Miha o peggio Ventura che ha 40 anni di calcio alle spalle.
      Io trovo che gli stimoli per quanto duri mediaticamente non sono criticabili,se lo spogliatoio è compatto,cosa che si può solo intuire,ma non sapere. Se tutta la squadra non rema contro,evidentemente non è del tutto sbagliato l’approccio psicologico (seppur molto grezzo),ma da rivedere sicuramente quello tattico e tecnico sul quale serve maggiore esperienza,se basterà lo dirà solo il tempo…
      Certo mi piaceva molto l’opinione di Berruto che è un allenatore,come sono più che accettabili i pareri di Rampanti,altro allenatore e nel settore da parecchio. Ma le lezioni,peraltro non supportate fatti e motivazioni tecniche di un critico TV, sanno di partigianeria.
      Benassi si è spento anche per fatica dovuto all’under che lo ha scaricato atleticamente, come nelle stagioni precedenti. Barreca non sapremo mai senza infortuni se avrebbe esordito,ma non mi pare che Miha abbia problemi con i giovani e se oggi mezza serie A lo vuole e fa stage in nazionale A,come puoi dire che non lo abbia valorizzato a dovere??

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  10. WGranata76 - 6 mesi fa

    Aldo Grasso è un noto critico televisivo,anche molto noto per essere molto aspro verso praticamente chiunque sia lontano dalla sua anacronistica visione del mondo. Di solito sparge vetriolo su tutti e spesso è stato criticato di partigianeria verso chi gli è più simpatico o vicino… Aldilà di questo,penso che le sue valutazioni in questo articolo,siano piuttosto ignoranti della materia,quindi forse avrebbe potuto esporle in modo più neutro.

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  11. rocket man - 6 mesi fa

    Direi che Grasso ha riassunto bene la stagione granata, e mi trova d’accordo soprattutto nel giudizio sull’allenatore.

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    1. Filadelfia - 6 mesi fa

      D’accordo con Grasso su tutto. Sia x quanto riguarda l’allenatore che per quanto riguarda la parte di Cairo.

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  12. WGranata76 - 6 mesi fa

    Opinioni di un giornalista,mestiere vicino al settore di Cairo, che guarda caso lo difende.
    Sui commenti sul metodo di allenamento e conduzione dei giocatori ha dato opinioni sterili,senza motivare con ragionamenti di chi sa la materia. Maxi e la lavatrice? Ok vada a leggere le oltre 70 pagine di teoria sulla psicologia del giocatore dei manuali di Coverciano. Certi giocatori vanno presi a pesci in faccia,altri coccolati..non sempre si lavora allo stesso modo. E sul mito sfatato con una balla sul bilancio e la legge. Caro Grasso legge i giornali? Cairo ha dichiarato, ma è ben e evidente dalle carte che il Toro è una sua proprietà al 100% e quindi può gestire una cosa chiamata utile come vuole, a patto di dichiarare bene guadagni,pagare le tasse irpef e fare immissioni di capitali in altre aziende,a patto che il CDA sia d’accordo e credo che nessuno nel CDA di cui il presidente è comunque maggior azionista dica no ad eventuali capitali entranti.
    Premesso che non credo ne abbia avuto bisogno sinora,Cairo lo potrebbe fare eccome e magari per certe cifre non significanti ha già mosso soldi e da buon imprenditore giusto che lo faccia.
    Per cortesia se si parla di settore calcio,come di altre materie, meglio prima informarsi… Parli magari di critica TV e della questione diritti calcio,magari su quella se ne potrà anche intendere.
    I tifosi vanno tutti rispettati anche quelli non d’accordo con la società,senza che gente boriosa come lei venga ad insegnare nulla.
    FVCG sempre.

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    1. WGranata76 - 6 mesi fa

      P.S. Borsano aveva venduto “in nero” una parte del cartellino di Lentini non ricordo se 28 miliari o simili,che sono stato evasi e immessi come fondi du riciclo nelle aziende e nei finanziamenti per farsi eleggere e spesare la sua campagna.. Non c’entra nulla con quello che teme una parte della tifoseria… E fanno anche i giornalisti…

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    2. prawn - 6 mesi fa

      mi spiace ma hai torto, il bilancio toro, la societa’ toro e’ un’altra cosa rispetto alle altre aziende

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      1. WGranata76 - 6 mesi fa

        Perché? La società è una S.p.A. ad unico azionista,Cairo. Gli utili di una S.p.A. sono dividendi che vanno in tasca agli azionisti. Chi è l’azionista unico?
        Ora le altre società del gruppo sono diverse ragioni,ma hanno un CdA che può decidere in ogni momento di aumentare il capitale in varie forme,tra cui immissioni di liquidità da parte dei soci, con regolamenti più restrittivi per le società quotate in borsa,che devono fare progetti e piani di investimento,eventuali opa.
        La tecnica e le regole finanziarie permettono di prendere soldi e spostarli,ripeto a patto che finiscano direttamente negli utili ritirati e tassati,quindi deducendo una grossa imposta e seguendo le regole delle associazioni sportive che hanno alcuni limiti.
        Il divieto di distribuzione di utili societari per quel che ne so è vietato per certe tipologie di associazioni, tra cui le società sportive dilettantistiche,non professionistiche,che infatti hanno valutazioni di mercato e regole commerciali.
        Poi magari sbaglio visto che le regole in materia cambiano spesso,ma il rischio è lecito.

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        1. prawn - 6 mesi fa

          E allora fa che controllare ogni anno i bilanci di toro e di tutte le societa’ di Cairo, cosa, che son sicuro la finanza fa gia’ di suo.

          I bilanci del toro vengono analizzati piuttosto bene pure da ToroNews ogni anno.

          Non mi pare, veramente non mi pare, da quando seguo questo sito che ci sia mai stato un -10 milioni – in tasca di cairo.

          Il bilancio, da quel che ne so e’ sempre stato rigorosamente interno al toro.

          Dubitare che Cairo sia passionale, che rischi qualche debito per il bene del toro, che sia stato un incopetente ad assumere Recoba, che sia stato uno stupido a non far fare al toro un salto di qualita’ a Gennaio ci sta, ma che sia disonesto e che usi i RICORDIAMO POCHI milioncini del TORO per generare profitto per societa’ che girano a due o tre ordini di grandezza e’ ridicolo.

          IL TORO POI non fa cosi’ tanti soldi, se Cairo vuole qualche dividendo per rifarsi la piscina quelli sicuramente li prende da societa’ piu’ reditizzie.

          Il toro lo fa per passione (anche se non e’ visibile) Lungi da me difendere questo presidente ‘grigio’ ne pesce ne carne, ma sicuramente per quel visto fin’ora e’ uno dei piu’ onesti della storia del toro, di mandrakate come quella dubito che ne abbia mai fatta una.

          Poi i bilanci ripeto, sono pubblici, vatteli a leggere se non ti fidi e poi facci sapere.

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          1. WGranata76 - 6 mesi fa

            Scusami,ma non hai letto bene. Ho anche detto che secondo me non abbia fatto ste cose,ma a me fa specie he un borioso giornalista,se cosí si può dire,che fa critiche su programmi tv e film,si arroghi il diritto di dare degli stupidi a tifosi,meno famosi di lui,ma certo non meno appassionati. Mi s di uscita aziendalista e per far gettone… Ho ben specificato che a mio avviso non ha ancora preso soldi e MAI detto che sia disonesto, ma solo che potrebbe anche prendere soldi e girarli nel pieno delle sue facoltà da imprenditore e proprietario del Toro. Magari prima di dire che i tifosi dicono stupidaggini il sig. Grasso dovrebbe documentarsi. Cosí come sul calcio e allenamento conosce ben poco e anche lí sono intervenuto,viste le affermazioni da giornalaio senza fondamento. Il tecnico è scarso per certe lacune e limiti evidenti,ma attaccare su tutti i fronti senza conoscere cosa significhi allenatore è scorretto o partigiano. Che Cairo faccia il pres. Del Toro per passione non ne ho idea,ma ne dubito fortemente,ma è solo un’opinione. Per ora i fatti mostrano una certa inesperienza nei primi 7 anni,in buonafede, ma poi un progetto da metà classifica senza troppe ambizioni. Spero davvero che Cairo mi smentisca,spero che dopo tanti anni il mercato rispecchi un obbiettivo preciso e anche se non lo centrassimo sarei contento di vedere la società che prende una piega seriamente sportiva. Spero di aver chiarito il pensiero.FVCG e su questo siamo sicuro d’accordo.

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