Cairo: ‘Abbonamenti, nessuno verrà privilegiato.

Cairo: ‘Abbonamenti, nessuno verrà privilegiato.

Presidente, felicitazioni di cuore per l’arrivo del piccolo Sebastiano!
“Grazie di cuore”
Dal Cairo papà, al Cairo presidente: in qualche tifoso la campagna abbonamenti ha suscitato perplessità per il modo in cui dovrebbero venire distribuite le tessere: per alcuni, gli iscritti ai club vanterebbero dei privilegi.
“Assolutamente no: voglio rassicurare tutti, per me…

di Redazione Toro News

Presidente, felicitazioni di cuore per l’arrivo del piccolo Sebastiano!
“Grazie di cuore”
Dal Cairo papà, al Cairo presidente: in qualche tifoso la campagna abbonamenti ha suscitato perplessità per il modo in cui dovrebbero venire distribuite le tessere: per alcuni, gli iscritti ai club vanterebbero dei privilegi.
“Assolutamente no: voglio rassicurare tutti, per me non esistono figli e figliastri. Il tifoso del Toro è uno solo! Pur nutrendo stima e affetto per i club, che frequento con piacere ed entusiasmo, provo gli stessi sentimenti per ogni singolo tifoso granata. Ci sono persone che pur non essendo iscritte ad un club seguono la squadra da trent’anni e meritano lo stesso rispetto, la medesima considerazione di chi fa parte di un gruppo organizzato”.
Quindi nella corsa al rinnovo dell’abbonamento non ci saranno corsie preferenziali?
“Non scherziamo. E’ vero, siamo partiti con la prelazione per i club ma chiunque può richiedere la prenotazione per confermare la tessera nel prossimo campionato: basterebbe mandare un fax o una mail in sede. Da martedì renderemo note tutte le modalità e spero che per giovedì si possa partire ufficialmente. Però sia chiaro: nessun privilegiato, tutti i tifosi sono sullo stesso piano”.
Facciamo un’ipotesi. In un settore ci sono a disposizione 1000 posti. Gli abbonati nello scorso campionato in quel settore erano 1500. Tutti esercitano la prelazione, 500 devono cambiare settore. Se di queste 1500 richieste, 1000 provengono da iscritti ai club, quali sono i criteri di assegnazione?
“Bisogna mettere in conto la possibilità di non esaudire tutte le richieste. In secondo luogo la richiesta non dà diritto automatico al rinnovo della tessera. Nell’esempio che lei ha fatto, direi che al club andrebbe un quantitativo di abbonamenti in percentuale: in questo caso il 66% delle richieste fatte troverebbe accoglimento: i 1000 posti rappresentano il 66% dei 1500 del vecchio stadio. Ma è un caso limite, io credo che alla fine con buona volontà, pazienza ed elasticità si troveranno le soluzioni migliori”.
In ogni caso, capiterà che non tutti si vedranno confermato il settore dello scorso anno.
“Purtroppo questo dipende dalla natura dello stadio Olimpico, che è bello ma piccolo. Io non sono in grado di moltiplicare i posti: il progetto e la ristrutturazione dell’impianto non sono certo ascrivibili al sottoscritto. Ma per quanto è possibile cercheremo di soddisfare le aspettative della nostra gente. La curva Maratona ad esempio, al Delle Alpi aveva 12 mila abbonati, che in pratica si traducevano in 11.500 presenze, perché alcune tessere erano state fatte per dare un sostegno al club sulla scia dell’entusiasmo. Ora, la nuova Maratona potrà contenere 7.900 tifosi, ovvero il 62%. Un numero che è stato possibile raggiungere grazie all’ampliamento che ho voluto, equiparando alla curva il settore riservato alle tifoserie ospiti quando in casa giocherà la Juventus. Eppure avremmo potuto tenere per quel settore i prezzi più alti, considerandolo come distinti. Non lo si è fatto, proprio per venire incontro alle esigenze degli abbonati della scorsa stagione”.
Capitolo prezzi. Da alcuni l’aumento è considerato eccessivo. Cosa si sente di dire a chi storce il naso?
"Guardi, abbiamo ritardato l’uscita dei prezzi apposta perchè mi sono fatto consegnare un elenco dei prezzi delle tessere degli altri club di serie A. Ebbene, se c’è una forchetta con un minimo e un massimo, il Torino è certo più vicino alla parte bassa. Inoltre, consideri che ci sono molte società che possono contare su stadi più grandi dell’Olimpico e permettersi di non praticare cifre alte. In teoria, avendo un offerta di posti limitata, il Torino avrebbe potuto fare l’opposto. Ma non sarebbe stato corretto approfittare della situazione. Ripeto: il mio desiderio è che la nostra gente possa essere soddisfatta per quanto è possibile, nei limiti che purtroppo sono dettati dalla capienza ridotta"
C’è chi vedrebbe di buon occhio un anno ancora al Delle Alpi. Che ne pensa? “Escludo categoricamente uno scenario del genere: il prossimo campionato il Torino giocherà all’Olimpico, su questo non c’è il minimo dubbio. Ciò nonostante, se la Juventus fosse disponibile a trattare l’affitto dello stadio per le partite di cartello, che potrebbero richiamare 40-50 mila tifosi, allora noi saremo pronti a discuterne”.
Sito internet e merchandising: a che punto siamo?
"Il sito arriverà, in ogni caso direi che c’è già Toronews che svolge un ottimo lavoro…Per quanto riguarda l’aspetto del materiale ufficiale, l’Asics si sta muovendo per fare in modo che i tifosi del Toro possano trovare senza difficoltà magliette, felpe e ogni tipo di gadget nei punti vendita che verranno creati apposta (uno dovrebbe essere posizionato all’interno dell’areoporto di Caselle, ndr)".

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