Enrico Fantini: “A Firenze e a Torino ricordi unici”

Enrico Fantini: “A Firenze e a Torino ricordi unici”

Esclusiva TN, il doppio ex di Fiorentina – Torino: “Immobile è l’acquisto giusto per i granata, e Belotti ha trovato il compagno ideale”

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 Enrico Fantini, bomber del primo Torino dell’era Cairo e autore dello storico gol contro l’Albinoleffe, ha militato in granata, in serie B, nella stagione 2005/2006. Ma i gol importanti sono, evidentemente, nel suo destino, in quanto anche con la maglia della Fiorentina mise a segno due reti storiche, che consentirono ai viola di aggiudicarsi lo spareggio per la serie A contro il Perugia nell’estate del 2004.

Enrico Fantini: domenica in campo Fiorentina Torino, che partita sarà secondo lei?

 Secondo me è una partita che può avere due volti perché il Torino sta uscendo da un momento difficile ed ha ritrovato l’entusiasmo con l’arrivo di Immobile e quindi la gara può pendere dalla parte dei granata ,anche se si giocherà al Franchi, campo difficile da espugnare. La Fiorentina invece viene da una sconfitta contro il Milan e di conseguenza cercherà di fare risultato davanti al proprio pubblico, per cui sarà una gara aperta.

Tradizionalmente le due squadre si assomigliano molto, esiste tra l’altro un gemellaggio fra le tifoserie, lei ha giocato con entrambe le formazioni. Quali sono i suoi rispettivi ricordi con queste due maglie?

 Sono ricordi unici poiché non si dimenticano. Ho avuto la fortuna di vincere il campionato di serie B sia a Firenze che a Torino. Certamente sono due società con due tifoserie che vivono di passione ed amore verso i propri colori e quindi si contraddistinguono proprio per questo.

 Lei è entrato nella storia granata per il primo goal realizzato dell’era Cairo datato 2005.

 Sì, mi ricordo quella partita contro l’Albinoleffe. Eravamo una squadra costruita in una settimana dove nessuno aveva speranze nei nostri confronti ed invece a fine anno andammo in serie A. Per quanto riguarda i ricordi a Firenze ho realizzato i due goal dello spareggio promozione per raggiungere la massima serie ed anche lì i tifosi mi ricordano con grande affetto.

Come giudica il mercato del Toro?

Con Immobile penso abbia trovato il calciatore giusto adatto al cuore Toro, nel senso che Ciro aveva bisogno di una squadra per sentirsi importante e la piazza granata era proprio l’ideale. Resta da capire la situazione Padelli. Voci di mercato dicono che la società stia pensando a Sirigu.

La situazione Quagliarella come la giudica dopo la non esultanza contro il Napoli?

 Lui ha spiegato come sono andate le cose quindi credo debba essere perdonato e penso che i tifosi prima o poi lo riabbracceranno, magari al prossimo goal.

 Cosa ne pensa invece di Belotti?

 Belotti ha trovato adesso un compagno di reparto che corre molto come Immobile, quindi gli porta via difensori, di conseguenza sta sfruttando nel migliore dei modi gli spazi. Tra l’altro è uno che gioca molto nello spazio oltre la linea difensiva, quindi adatto per il gioco di Ventura.

 Lei ha conosciuto il presidente Cairo. Una sua opinione su di lui?

 Cairo è un grandissimo imprenditore, un grande calcolatore, una persona che ragiona con i numeri e per adesso sta raccogliendo i risultati.

 Lei nel corso della sua carriera ha avuto tantissime esperienze, ma quale sogno ha nel cassetto?

Diventare allenatore. Io adesso ho iniziato da poco tempo la mia esperienza di tecnico in una squadra di Eccellenza e quindi sto imparando, cercando di capire i trucchi e i segreti di questa professione.

 A proposito di allenatori cosa ne pensa della “lite” Sarri- Mancini? Tutto questo era evitabile?

Senza dubbio era evitabile in quanto io in carriera ho preso tanti calci ed insulti e tutto ciò fa parte del gioco ma poi il tutto finisce lì. Sicuramente questa situazione dei due allenatori è stata un po’ amplificata. Forse Mancini doveva chiuderla li, Sarri doveva rispondere a tono ma poi amici come prima, nel calcio purtroppo ci sono insulti molto peggiori e quindi tutto quello che è stato riportato nel post partita è stato secondo me un tantino esagerato.

Giuseppe Antonelli

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  1. ziocane66 - 1 anno fa

    Anche noi ci ricordiamo, a proposito di ortaggi, quel finocchio di Farina che ti ha mandato fuori dal campo , sa solo lui il perchè,ed ha permesso al mantova ormai cotto di guadagnare campo . Meno male che alla fine l’invasione di campo l’abbiamo fatta noi!Ciao Fante e vinca il migliore (sperèm de no)

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