Le Loro storie, Antonio Nocerino: “Preso in giro da Ventura, volevo finire la carriera al Toro”

Le Loro storie, Antonio Nocerino: “Preso in giro da Ventura, volevo finire la carriera al Toro”

Esclusiva / Centrocampista tutto gamba e polmoni, in granata soltanto per sei mesi: “I valori umani vengono prima di tutto. Mi dissero che davo fastidio al mister”

di Marco Parella

Un nuovo modo di raccontare il calcio: quello dei protagonisti. Calciatori, allenatori, dirigenti. Sempre sotto la luce dei riflettori, ma mai veramente compresi o comprensibili. Noi li vogliamo avvicinare ai tifosi e ribaltare il meccanismo delle interviste. Non saremo noi a chiedere, saranno loro a raccontarci un aspetto del mondo in cui vivono. Un tema libero, potremmo dire. Sono i protagonisti stessi della nostra passione a condividere con noi “Le Loro storie”. Senza filtri, senza meta.

Faccia e corporatura da uno che la gamba non la tira indietro mai. Neanche metaforicamente con le parole. Antonio Nocerino e il rimpianto di aver indossato per troppo poco tempo una maglia che stima tanto. La colpa? L’avevano intuito un po’ tutti in quel gennaio di tre anni fa. Ora, arriva la sua verità.

Ho vissuto a Torino tanti anni, mia moglie, conosciuta quando ero alla Juve, è del Toro e io al Toro pensavo di chiudere la mia carriera. Invece fu breve e complicato. Lei ci rimase male da tifosa, ma sa come sono fatto io per cui mi disse: “Sei uno che non ha mai rotto le scatole a nessuno, se decidi di cambiare squadra ti capisco, perché se uno ti tratta in questo modo, è giusto reagire e andarsene”.

PARMA, ITALY - APRIL 11:  Antonio Nocerino of Parma FC celebrates a victory at the end of the Serie A match between Parma FC and Juventus FC at Stadio Ennio Tardini on April 11, 2015 in Parma, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
PARMA, ITALY – APRIL 11: Antonio Nocerino of Parma FC celebrates a victory at the end of the Serie A match between Parma FC and Juventus FC at Stadio Ennio Tardini on April 11, 2015 in Parma, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

All’inizio la società voleva farmi un contratto di tre anni, io volevo prima capire se mi sarei trovato bene e se mi sarei meritato la conferma, per cui firmai per un solo anno. Sarebbe stato semplice prendermi il contratto lungo, ma sono fatto così, mi voglio sudare le cose, mi sono sempre messo in discussione. È il mio modo di essere che mi ha portato a fare certe scelte. Ora sono senza squadra, vivo a Orlando da svincolato e aspetto. Non scelgo la prima cosa che capita, a gennaio scorsi ebbi un contatto con il Genoa e poi tante parole con altre società. Ma non mi va di andare in un posto tanto per fare e non cerco un contratto a tutti i costi. Voglio essere convinto, stare bene fisicamente, poter aiutare i compagni e sentirmi dentro un progetto.

Al Toro sono venuto perché mi ha voluto Ventura e la prima cosa che gli dissi era che per me veniva prima l’aspetto umano rispetto a quello economico. E lui, invece, mi prese in giro.

TURIN, ITALY - AUGUST 31:  Referee Daniele Doveri (C) reacts to Antonio Nocerino (L) of Torino FC during the Serie A match between Torino FC and FC Internazionale Milano at Stadio Olimpico di Torino on August 31, 2014 in Turin, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – AUGUST 31: Referee Daniele Doveri (C) reacts to Antonio Nocerino (L) of Torino FC during the Serie A match between Torino FC and FC Internazionale Milano at Stadio Olimpico di Torino on August 31, 2014 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Il primo giorno di ritiro parlai con Ventura e subito ebbi una strana sensazione, perché mi disse alcune cose che mi sorpresero. Mi aveva chiamato lui, mi aveva convinto e poi mi sento dire certe cose. Nella vita mi sono sempre guadagnato tutto, perciò se tu prima dici determinate cose e poi ne fai altre, io mi sento preso per il culo. Non è un discorso di presenze, non è nemmeno una richiesta di meritocrazia, perché io non scarico tutte le colpe, mi assumo le mie responsabilità. Ho avuto dei problemi fisici e non ho potuto dimostrare quanto valevo in campo. Però, dopo l’infortunio, chiesi all’allenatore: “Mister, come posso aiutare la squadra? Come posso accelerare il recupero?”. “Vai a giocare con la Primavera”, rispose lui. In tanti anni di carriera non ero mai andato con la Primavera, ma va bene, nessun problema, andiamo. Dopo qualche settimana, però, Ventura mi rinfacciò questa decisione. Una scelta che era partita da lui!
E allora non ci sto più.

A Torino stavo bene, il mio problema non era né la gente, né il presidente, né il Ds. Era l’allenatore, nient’altro. È stata una delusione enorme sul piano umano. Forse è stata colpa mia nel fidarmi troppo, l’unica cosa che posso dire è di essere onorato di aver indossato, anche per poco, quella maglia e di aver fatto parte di una squadra con una storia incredibile. Mio papà ha vissuto l’epopea del Grande Torino e la prima volta che venne in città, mi chiese subito di accompagnarlo a Superga. Speravo davvero di poter restare in granata per più tempo, purtroppo non è stato possibile.

CAGLIARI, ITALY - FEBRUARY 10:  Antonio Nocerino of AC Milan looks on prior to the Serie A match between Cagliari Calcio and AC Milan at Stadio Is Arenas on February 10, 2013 in Cagliari, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
CAGLIARI, ITALY – FEBRUARY 10: Antonio Nocerino of AC Milan looks on prior to the Serie A match between Cagliari Calcio and AC Milan at Stadio Is Arenas on February 10, 2013 in Cagliari, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Dopo la pausa invernale, il ritrovo era fissato per tutti il 28 dicembre. Poi saremmo partiti per un mini-ritiro. Mi è stato mandato un messaggio con scritto che invece sarei dovuto tornare a Torino il 5 gennaio perché davo fastidio all’allenatore. Al mio ritorno per fortuna si è aperta una possibilità sul mercato e me ne sono andato immediatamente.

KIEV, UKRAINE - JUNE 24:  Antonio Nocerino of Italy scores his penalty past Joe Hart of England in the shootout during the UEFA EURO 2012 quarter final match between England and Italy at The Olympic Stadium on June 24, 2012 in Kiev, Ukraine.  (Photo by Alex Livesey/Getty Images)
KIEV, UKRAINE – JUNE 24: Antonio Nocerino of Italy scores his penalty past Joe Hart of England in the shootout during the UEFA EURO 2012 quarter final match between England and Italy at The Olympic Stadium on June 24, 2012 in Kiev, Ukraine. (Photo by Alex Livesey/Getty Images)

Non ho mai avuto un chiarimento con il tecnico, né mi interessa averlo. La gente mi ha sempre amato perché sono un professionista serio e do tutto me stesso. Il mio unico problema era lui, ma lasciamo stare ora.
Voglio ancora giocare, ho ancora il veleno dentro, il veleno di andare in campo per vincere. Sono per il calcio antico, quello in cui prima dei calciatori devi scegliere gli uomini, perché è l’uomo che fa la differenza. Un giorno, quando smetterò, mi piacerebbe che la gente si ricordasse di me più come uomo che come giocatore di calcio. Perché i valori umani sono importanti. Almeno per me.

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17 Commenta qui

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  1. thebrooklynbrawler83 - 5 giorni fa

    Questo paracarro per il Toro non ha fatto nulla, al contrario di Mister Ventura, l’unico allenatore capace di ridarci un po’ di dignità.
    Per inciso, della Nazionale non me ne frega un cazzo, se la banda di vecchi si era messa contro il tecnico ligure, la colpa se la devono prendere anche loro.

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  2. Bito58 - 5 giorni fa

    Stessa cosa con Sansone!

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  3. Toro88 - 6 giorni fa

    Ventura è colui che ha affossato la nazionale e non ha avuto nemmeno la dignità di dimettersi. Che uomo?

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  4. Fabio - 6 giorni fa

    Le tante persone, se non tutte, che parlano di Ventura, nessuna nutre molta stima di lui ed ha avuti moti di stima nei suoi confronti. Sarà perchè hanno un bidone di spazzatura al posto del cuore o sarà, forse, perchè lui tratta le persone come spazzatura?

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  5. Filadelfia - 6 giorni fa

    Macché colpa di Ventura. Avevi la pancia piena. E quindi poca fame. L’opposto di Moretti che si è calato nella realtà granata con umilta e determinazione.

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 6 giorni fa

    Ventura ha sempre fatto figli e figliastri e sono molti i giocatori che si sono lamentati del suo modo di trattare i suoi indesiderati.
    Io Ventura lo vedo bene come dirigente consigliere di una società ma non come allenatore .

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    1. ALESSANDRO 69 - 6 giorni fa

      Con tutto il rispetto, non ricordo un solo “figliastro” di Ventura che abbia fatto il fenomeno da altre parti…..

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      1. Filadelfia - 6 giorni fa

        GRANDE Alessandro … Applausi. :-)

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      2. thebrooklynbrawler83 - 5 giorni fa

        Condivido totalmente il commento di ALESSANDRO 69.

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  7. MAgo - 6 giorni fa

    Sarebbe opportuno conoscere anche la versione della controparte…In ogni caso solo una società forte riesce a tenere al proprio posto le zucche di giocatori ed allenatore in modo da creare una squadra. Da noi questo non succede e ne abbiamo avuto l’ennesima prova quest’anno….

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  8. rokko110768 - 6 giorni fa

    Nocerino era già arrivato in fase calante al Toro. E’ stato un buon giocatore ma da noi ha fatto poco. Credo a quanto dice su Ventura, dimostrando se mai fosse necessario, la scarsa qualità della gestione umana da parte del tecnico ligure. Cosa non secondaria per un allenatore.
    Bravo GPV a far crescere taluni giocatori, con altri è stato davvero un piccolo uomo. Il tempo è galantuomo e lo ha giudicato.

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  9. torinodasognare - 6 giorni fa

    Queste interviste patetiche lasciano un po’ interdetti…
    È un caso che tutti i personaggi coinvolti siano stati o siano ancora animati da nobili intenzioni e ci sia sempre un capro espiatorio?
    Comunque su Ventura gli credo al 100%, ormai lo hanno capito anche i muri che è una persona capace di bassezze imperdonabili. E poi fratelli, chi di noi si potrà mai dimenticare i siparietti post derby col suo amico, il
    signor Perbene, il fair play man per eccellenza, il Giuda del calcio nostrano, Gianluigi Buffon???

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  10. prawn - 6 giorni fa

    Sarà anche tutto vero ma era già cotto e bollito una volta arrivato a Torino, mi ricordo partite imbarazzanti con lui in campo…

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    1. WGranata76 - 6 giorni fa

      ricordo partite molto più imbarazzanti senza di lui di GPV… Juve Stabia resterà una perla che il Mister si vantava anche essere uno dei fulcri del suo famoso percorso di crescita…
      Nocerino sarà arrivato spompo, ma si è messo a disposizione e in primavera ci è andato e ha fatto quanto richiesto. Che Ventura abbia atteggiamenti ridicoli lo si sa bene e se tutto vero quel che dice il giocatore (tendo a credergli) ha sbagliato malamente il Mister.

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  11. Junior - 6 giorni fa

    È uno dei lati negativi di GPV: come ha valorizzato alcuni giocatori portandoli alle stelle, ne ha umiliato altri, primo su tutti Rolly che non meritava di essere trattato così dopo tutto quello che ha fatto per noi. Nocerino un’altra sua perla.
    Ma dico sempre la vita ti giudica, come è successo con la nazionale….

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  12. Zagor - 6 giorni fa

    Personaggio vero….Bianchi, Vives etc…dimostrano che è sincero.

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  13. BACIGALUPO1967 - 6 giorni fa

    Al TORO è già arrivato finito.

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