Muzzi e quella pazza voglia di Toro

Muzzi e quella pazza voglia di Toro

SAPPADA (BELLUNO) – “Si lavora con grande entusiasmo, dentro di noi è tanta la gioia per aver compiuto una bellissima impresa, ho ancora negli occhi le immagini della festa promozione”. Roberto Muzzi è uno degli uomini simbolo del Torino, punto di riferimento per i compagni, anche per i nuovi: “Ottimi ragazzi, ho visto umiltà e voglia di sacrificarsi. Il gruppo li ha accolti…

di Redazione Toro News

SAPPADA (BELLUNO) – “Si lavora con grande entusiasmo, dentro di noi è tanta la gioia per aver compiuto una bellissima impresa, ho ancora negli occhi le immagini della festa promozione”. Roberto Muzzi è uno degli uomini simbolo del Torino, punto di riferimento per i compagni, anche per i nuovi: “Ottimi ragazzi, ho visto umiltà e voglia di sacrificarsi. Il gruppo li ha accolti subito alla grande”.

Un anno fa il presidente la paragonò all’Altafini che entra nell’ultima mezz’ora e risulta determinante. Il Torino ha in rosa quattro attaccanti, ne arriverà ancora uno. Muzzi potrebbe diventare in serie A il rincalzo di lusso?

“Se non giocherò vorrà dire che non lo avrò meritato. Ma se sto bene e sono in grado di scendere in campo voglio farlo dall’inizio”.

I suoi figli, Ramon e Nicholas sono entrati a far parte delle giovanili granata. Vuole mettere radici in città?

“Mi piacerebbe. Ormai mi sono ambientato e vorrei tanto chiudere la carriera indossando la maglia del Torino, almeno ancora per un anno”

La serie A potrebbe uscire rivoluzionata dalle sentenze di Calciopoli. Il Torino è pronto ad approfittare della situazione?

“No, per carità, voliamo bassi e concentriamoci sulla salvezza. Una volta che l’avremo raggiunta potremo pensare ad altri obiettivi. Di sicuro, senza Juventus, Lazio e Fiorentina la serie A perderebbe molto dal punto di vista tecnico, ma le difficoltà restano: nessuno ti regala niente”

Come ha vissuto le decisioni della Caf?

“Se sono stati compiuti degli illeciti è giusto che le società paghino. L’unico rammarico è per i giocatori che si sono trovati loro malgrado coinvolti in questo calderone senza responsabilità”

Dal mercato ci si aspetta un attaccante di categoria.

“E ben venga! Se arriva qualcuno che ci può dare una mano lo accoglieremo a braccia aperte. A livello personale per non cambia nulla: continuerò a lottare tutte le settimane per una maglia da titolare”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy