”Tifo Lerda perchè riporti il Toro dove merita”

”Tifo Lerda perchè riporti il Toro dove merita”

di Valentino Della Casa

Se c’è un allenatore che manca al mondo del pallone, questi è senza dubbio Gigi Cagni. Il sanguigno ed esperto mister, tra le altre, di Empoli, Genoa e Sampdoria è fermo dal 2008 (dopo l’esonero nel Parma), ma continua ovviamente a vivere di calcio (lo segue costantemente come commentatore tecnico). Quest’anno, in particolare, è stato vicinissimo al ritorno: cercato tra…

di Valentino Della Casa

Se c’è un allenatore che manca al mondo del pallone, questi è senza dubbio Gigi Cagni. Il sanguigno ed esperto mister, tra le altre, di Empoli, Genoa e Sampdoria è fermo dal 2008 (dopo l’esonero nel Parma), ma continua ovviamente a vivere di calcio (lo segue costantemente come commentatore tecnico). Quest’anno, in particolare, è stato vicinissimo al ritorno: cercato tra le altre da Palermo, Sampdoria, Padova, Sassuolo, non è riuscito a trovare l’accordo con le varie società che, esclusi i patavini prossimi avversari del Toro, non hanno ottenuto con i nuovi allenatori subentrati (Cosmi, Cavasin e Gregucci) quella marcia in più. Nicchia quando gli si chiede del Toro (da TN era stato svelato un interessamento recente da parte di Petrachi), ma in esclusiva per Toro News analizza l’andamento di questo campionato cadetto, mettendo proprio la squadra al centro del discorso.

Mister Cagni, un campionato di B piuttosto equilibrato, ma con molte sorprese. È d’accordo?
Diciamo che sotto Atalanta, Siena e Torino c’è il vuoto. Che poi il Toro non sia riuscito a rispettare i pronostici è un altro discorso, ma il Livorno, che io giudico la quarta forza di questo campionato, ha un organico decisamente meno competitivo.

Tra le sorprese emergono Varese e Novara, due squadre che hanno fatto della programmazione la loro forza.
Sì, non me le aspettavo proprio, nonostante quello che si diceva già da questa estate. Più un generale, secondo me non è un caso che tre delle neopromosse dalla Lega Pro abbiano condotto un campionato super, ma io resto della mia idea: l’anno prossimo faticheranno tantissimo, ovunque si troveranno. Il perchè? La piazza: inizierà a pretendere molto di più. Quest’anno lavorare in queste squadre è stato idilliaco, l’anno prossimo potrebbe essere complicatissimo. È sempre più difficile trovare piazze tranquille, è sempre più difficile allenare.

Come mai?
Diciamo che oramai del mestiere dell’allenatore resta ben poco: la formazione la vogliono fare i presidenti, i ds, i giornalisti, i tifosi. La vera capacità di un mister diventa quindi, oltre comunque seguire un progetto tattico, saper fare da parafulmine sulla squadra, saper creare un gruppo. E per questo bisogna essere molto sanguigni.

Come Gigi Cagni. C’è chi dice che la piazza granata sarebbe perfetta per lei.
Io ringrazio moltissimo per questo complimento, perchè io lo reputo tale, anche se adesso faccio sinceramente il tifo per Lerda, affinchè possa portare questa squadra dove merita.

Ma perchè un direttore sportivo del Toro dovrebbe proprio scegliere mister Cagni per la panchina granata?
Diciamo che, dopo anni di esperienza, credo di aver capito come si tiene in pugno un gruppo. Con me bisogna sudare tanto, e se un giocatore si permettesse di remare anche con gesti plateali contro, avrebbe vita durissima. In piazze come Torino, poi, o come il Genoa, devi farlo ancora di più. Contrariamente a quanto si continua a dire, non reputo quello granata un ambiente difficile: bisogna far vedere però che ci si mette tutto l’impegno possibile. E, naturalmente, devi essere anche bravo a raccogliere il risultato.

E adesso i tifosi del Toro si aspettano proprio questo: un risultato contro il Padova. Sarà una partita sicuramente molto difficile per i granata.
Sì, dovranno mettercela tutta, anche perchè io è da quest’estate che reputo il Padova (a differenza della Reggina che mi ha decisamente sorpreso) una delle migliori squadre della serie cadetta. Il loro attacco è veramente temibile e Dal Canto è stato bravissimo a trovare la quadratura del cerchio. Ma il Toro può contare su tantissime alternative: ho anche letto del ritorno di Lazarevic, un giocatore fortissimo, inoltre i granata possono essere paradossalmente avvantaggiati dagli avversari per il fatto che devono per forza vincere. Il Toro dovrà comunque essere bravo a sopportare le pressioni. Sarà una partita entusiasmante, così come lo saranno i play off. Queste gare mi esaltano.

Grazie mille, mister Cagni.
Grazie a voi, un saluto a tutti i tifosi del Toro.

 

(foto M. Dreosti)

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