”Vedo un Toro in crescita”

”Vedo un Toro in crescita”

Patrizio Sala commenta sempre chiaramente e senza timori le prestazioni del Torino. I suoi giudizi sono precisi e puntuali da grande uomo navigato qual è. Insieme all’ex giocatore granata abbiamo analizzato l’ultimo pareggio contro il Crotone e la situazione generale della squadra in questo nuovo campionato di Serie B.

Pat, parliamo dell’ultima partita.
«A me non è affatto…

di Edoardo Blandino

Patrizio Sala commenta sempre chiaramente e senza timori le prestazioni del Torino. I suoi giudizi sono precisi e puntuali da grande uomo navigato qual è. Insieme all’ex giocatore granata abbiamo analizzato l’ultimo pareggio contro il Crotone e la situazione generale della squadra in questo nuovo campionato di Serie B.

Pat, parliamo dell’ultima partita.
«A me non è affatto dispiaciuto nell’ultima partita. Credo che sia giusto andare a valutare la prestazione complessiva della squadra e sia logico relazionarla con le due precedenti uscite. Sicuramente è un Toro in crescita che però ha ancora bisogno di essere assemblato. Con il passare del tempo i giocatori si conosceranno sempre meglio e non si potrà che migliorare. Poi, come succede sempre, le motivazioni e l’entusiasmo arrivano solo dalle vittorie e l’augurio è che il Toro riesca a centrare più successi possibili».

Secondo te quanto ci vorrà prima di vedere un Torino al top?
«È un Toro che è cambiato molto e non solo a luglio, ma anche in corsa. Lerda non è partito il 15 luglio con tutti i giocatori e la rosa pronta, molti ragazzi sono arrivati strada facendo. In squadra c’è chi era in ritiro a Norcia fin dal primo giorno e chi si è appena inserito. Credo che ci vorranno almeno quattro gare per trovare la giusta intesa».

In attesa del miglior Torino per fortuna è tornato Bianchi.
«Bianchi è fondamentale. È un giocatore la cui sola presenza preoccupa gli avversari. Per un difensore è diverso marcare Pellicori o Bernacci oppure marcare Bianchi. Lui può fare la differenza sempre. Per come si sviluppa il gioco credo che ne vedremo delle belle quest’anno. La  squadra, però, deve ancora amalgamarsi. Più si lavora e minore sarà il tempo necessario».

Diamo uno sguardo alla Serie B. Dove si trova il Torino rispetto alle dirette avversarie?
«Il Toro è una delle 22 squadre attrezzate per fare un buon campionato in Serie B, ma credo che ce ne siano di migliori. Se adesso vediamo che Novara e Modena sono in testa capiamo che i veri valori non sono ancora venuti fuori. Era già successo la passata stagione con il Padova o il Frosinone. Credo che questo sarà un altro campionato livellatissimo dove non c’è una squadra superiore alle altre, anche se credo che Atalanta e Siena e subito dopo il Livorno abbiano qualcosa in più, anche in più del Toro».

Di certo con il Sassuolo ci sarà un banco di prova importante.
«Il Sassuolo ha perso a Trieste e vorrà cercare subito la rivalsa. Hanno una squadra attrezzata per un campionato di alto livello e in rosa ci sono giocatori importanti per questa categoria. Credo che il Sassuolo farà un campionato di vertice. Sarà un test impegnativo».

 

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