1976-2016: 40 anni dall’ultimo Scudetto del Torino

1976-2016: 40 anni dall’ultimo Scudetto del Torino

Memorie Granata / Il pareggio col Cesena del 16 maggio 1976 mandava in estasi il Comunale: il primo e finora ultimo tricolore del dopo Superga

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Oggi è il 16 maggio 2016: il che significa che sono passati 40 anni esatti dall’ultimo Scudetto del Torino. Sono passate esattamente quattro decadi da quel pareggio contro il Cesena allo Stadio Comunale, un punto che diede ai granata la certezza di concludere il campionato al primo posto, grazie alla contemporanea sconfitta della Juventus a Perugia.

Quel giorno, i cuori dei 64970 spettatori di fede granata assiepati sugli spalti sobbalzarono all’unisono quando Paolino Pulici segnò il suo 23° gol stagionale, superando il portiere cesenate Boranga con un colpo di testa in tuffo. Nove minuti dopo, i romagnoli riuscirono a pareggiare grazie a una sfortunata autorete di Mozzini. Ma al triplice fischio di Paolo Casarin, si scatenò la festa del Torino, con un’invasione di campo festosa. Un clima di festa che, però, non trascinò anche Gigi Radice, il condottiero di quel Torino, che ai giornalisti presenti disse: “Si, è vero che abbiamo vinto lo Scudetto, ma mi dispiace tanto non aver vinto questa partita per quell’autorete lì”.

Ventisette anni dopo Superga, il Torino tornava a vincere lo Scudetto, il primo e sin qui l’ultimo non vinto dagli Invincibili; il club granata, al termine di una lenta ma incessante e testarda ricostruzione, tornò in vetta al calcio italiano, grazie alla lungimiranza della società e ad una squadra con grandi qualità, ma anche grande testardaggine.

Il club granata ha celebrato il quarantennale dello Scudetto nella partita casalinga contro il Napoli, l’ultima della stagione. Una rappresentanza della squadra Campione d’Italia del 1976 era presente allo stadio Grande Torino, per le foto di rito e un giro di campo accolto dall’ovazione del pubblico presente.

TORINO – CESENA 1-1 (0-0)
Torino
(4-4-2): Castellini, Santin, Salvadori, P.Sala, Mozzini, Caporale, C.Sala, Pecci, Graziani, Zaccarelli, Pulici. A disposizione: Cazzaniga, Garritano, Gorin II. All.: Radice.
Cesena (4-4-2): Boranga, Ceccarelli, Oddi, Festa, Danova, Cera, Rognoni, Frustalupi, Bertarelli, Bittolo, Urban. A disposizione: Bardin, Zuccheri, Petrini.All.: Marchioro.
Arbitro: Il signor Casarin ha diretto bene, ma ha commesso un errore piuttosto grave nella valutazione di un fallo da penalty commesso da Ceccarelli ai danni di Claudio Sala
Reti: Pulici 61′ (T), Aut.Mozzini 70′ (C)

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  1. prawda - 11 mesi fa

    Ero in tribuna vicino a mio padre quel 16 maggio del 1976, come lo ero stato per tutte le giornate precedenti e come lo sarei stato per molte altre in seguito. Di quella giornata ricordo l’atmosfera quasi magica, la tensione cosi’ forte che quasi blocco’ quella meravigliosa squadra, lo stadio che sembro’ esplodere alla rete di Pulici, soprattutto ricordo la commozione, gli occhi rossi su molti visi. Ricordo lo spettacolo successivo, non la solita becera invasione di campo, tutti al proprio posto ad applaudire ed a giorire e per molti come per mio padre significava anche tornare indietro alla propria gioventu’ ed alla memoria di una squadra invincibile. C’era tutto l’orgoglio e l’unicita’ granata in quella lontana giornata, tutta la passione che solo i cuori granata riescono a dare, come la salita a Superga la sera. Penso a come sarei felice se potessi portare io questa volta mio figlio in tribuna ad assistere ad un nuovo 16 maggio, ma so benissimo che purtroppo restera’ solo un sogno.

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