Andrea e Valeria: “Game of Toro, interattività a 360°”

Andrea e Valeria: “Game of Toro, interattività a 360°”

Mondo Granata / Gli autori della webserie: “Granata da sempre. Ecco come diventare parte integrante della serie…”

Game of Toro intervista

Come molti sapranno, in rete è nata la prima webseries ispirata al Torino: Game of Toro. Gli autori Andrea e Valeria ce la presentano al meglio.

Come nasce l’idea di creare questa webserie?

A: “L’idea di creare questa web serie nasce da due mie prerogative: il fatto che ho sempre voluto realizzare una web serie, un format che mi ha sempre molto attratto, e dal fatto che tifo per il Toro da quando all’età di 3 anni, mentre mi stavo pettinando all’asilo, mi son guardato allo specchio e mi son chiesto di quale squadra fossi”.

V: “L’idea nasce un giorno di luglio di quest anno, quando in coda alla biglietteria dell’Olimpico per fare l’abbonamento commentavamo la mancanza di un format dedicato al Toro… sperando che il nostro Presidente provvedesse al più presto abbiamo pensato che uno spazio online gestito direttamente da noi tifosi potesse essere una soluzione. Anche a me piacciono le webseries ed i mistery game, e questo ha portato a Game of Toro. Ognuno di noi ha messo le proprie capacità nel progetto. Andrea nella ideazione e realizzazione dei video, io nella costruzione del sito e nella gestione della comunicazione web”.

Perché il titolo Game of Toro?

A: “Di Game of Thrones abbiamo visto la prima puntata della prima stagione… e nulla più. Ci piaceva però l’assonanza che si poteva venire a creare, dal momento che, anche se la tematica non è la stessa della famosa serie televisiva, rimane il fatto che si tratta di un gioco (Game), e che si tratta di un gioco sul Toro(of Toro), poiché alla linea narrativa inventate del rapimento di Cairo e ed alle linee narrative secondarie sulle nostre vicissitudini anch’ esse inventate, sono accostate le vicende reali del Toro di questa stagione 2015/2016, riprese volta per volta e inserite nei video. Il filo rosso (granata) che lega gli episodi scandendone la temporalità sono le partite del campionato del Toro”.

Quando, dove e come registrate le puntate?

V: “Compatibilmente con i nostri impegni lavorativi; l’ideazione della puntata avviene il lunedi, mentre le riprese vengono fatte durante la settimana ed il montaggio nel weekend. Le registrazioni sono ambientate normalmente a Torino, salvo la possibilità di utilizzare occasioni di trasferte in altri posti…… Ad esempio l’episodio 6 è ambientato a Londra ho sfruttato il fatto di trovarmi lì”.

A: “Questa è una bella domanda… non lo so (sorride, ndr). Nel senso che il tempo mi sento di dire che, almeno per me, non è poco.. è alle soglie dell’inesistente… mi devo districare fra gli altri video che faccio, per lavoro, e le altre attività che porto avanti; purtroppo non abbiamo apparecchiature audio adeguate, dal momento che i lavori che io svolgo, per un motivo o per un altro, non necessitano di un’audio ma in realtà mi sto ‘evolvendo’ in questo senso e sto cercando di aumentare la qualità del tutto in generale. E’ evidente che , questa prima stagione di Game of Toro, è da definirsi ‘amatoriale’, che è una parola a mio avviso bellissima, perché come diceva Stan Brakhage, famoso ‘amatore-professionista’ cineasta-artista operante dagli anni ’50 fino alla fine dei suoi giorni all’inizio degli anni 2000 : “un amatore lavora a seconda delle proprie necessità, un’attività sicuramente più rispettabile del lavoro compiuto in vista di un guadagno; il vero amatore, anche quando lo fa assieme ad altri, lavora sempre da solo, giudicando la sua riuscita rispetto al suo interesse nel lavoro, piuttosto che rispetto ai risultati o al riconoscimento altrui. Amatore deriva da ‘amare’, infatti io amo fare quello che faccio. E amo il Toro”.

Gli utenti stessi possono influenzare la trama o no?

A: “No, gli utenti, ora come ora, non possono influenzare la trama”.

E allora in cosa consiste la parte interattiva? E come possono partecipare gli utenti?

A: “La parte interattiva consiste nel fatto che non si tratta solo di una visione passiva di una serie mistery, come potrebbe essere la visione di Lost, ma c’è anche una parte attiva, che consiste nel trovare, in ogni video, un indizio, che insieme agli altri porterà ad un macro-indizio….poco prima della metà del Campionato, coloro che saranno riusciti a svelare il macroindizio sapranno come agire”.

V: “Chi si iscrive sul sito www.gameoftoro.com (l’iscrizione è assolutamente gratuita) riceveranno periodicamente un aiuto extra. I giocatori che, scoperto il macro-indizio, riusciranno ad accedere alla seconda fase del gioco potranno avere un ruolo da protagonisti nei video”.

E se i tifosi volessero fare una comparsata sul set?

A: “Se i tifosi vogliono fare una comparsata sul set devono iscriversi sul sito, guardare i video e trovare l’indizio di ogni video, comporli insieme, interpretare questo macro-indizio venuto fuori ed agire di conseguenza; chi sarà riuscito a fare in maniera giusta tutto ciò, allora avrà la comparsata”.

V: “Anzi. Potrebbe essere anche più che una semplice comparsata”.

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