Axel Konan, la gazzella della Costa d’Avorio che sfuggì alle zebre

Axel Konan, la gazzella della Costa d’Avorio che sfuggì alle zebre

Figurine / L’attaccante ivoriano (5 presenze con il Torino) compie oggi 32 anni

E’ il 25 aprile 2004, pochi mesi prima della disastrosa spedizione italiana agli Europei in Portogallo. Una Festa della Liberazione come tante, in Italia: la Serie A non si ferma. Al Delle Alpi di Torino – che di lì a poco avrebbe conosciuto il pre-pensionamento – si gioca Juventus-Lecce: la partita finirà 4-3 per i pugliesi, corsari a Torino.

Di quella partita, i cultori del calcio si ricorderanno il gol di Axel Konan, attaccante ivoriano classe 1983: prende palla nella sua area di rigore, corre più veloce del vento, viene sommerso dai fischi, ma continua a macinare metri e alla fine…una sassata di sinistro lascia di stucco Buffon. E’ un gol d’antologia, simile a quello di George Weah in un Milan-Verona di moltissimo tempo fa.

Questi due gol – perché in quell’occasione si tolse addirittura lo sfizio di segnare una doppietta – rappresentano il punto più alto della carriera di Axel Konan, la cui esperienza professionale in Italia è legata indissolubilmente con il giallorosso del Via del Mare di Lecce. In Serie A totalizzerà 113 presenze e 20 gol, con un’unica maglia.

La chiamata del Torino arrivò nella stagione 2006/2007: un grave infortunio segnò l’inizio del lento declino di Konan, tant’è che a fine stagione la società granata decise di non esercitare il riscatto previsto dal contratto con il quale era giunto da Lecce.

Attualmente Konan, dopo la fallimentare esperienza con il Sorrento, è svincolato. Attende l’ultima occasione, sperando di poter, ancora una volta, correre da un lato all’altro del campo come quel pomeriggio di Aprile.

Oggi Konan compie 32 anni; tanti auguri da parte di tutta la redazione di TN!

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