Brescia-Torino 1925, ossia: le prime due pietre del Trio delle Meraviglie

Brescia-Torino 1925, ossia: le prime due pietre del Trio delle Meraviglie

Memorie granata / Era il 1925 quando prendeva forma una delle formazioni che avrebbe scritto pagine indimenticabili, sino al primo scudetto

Esattamente 90 anni fa andava in scena uno spettacolare Brescia-Torino 3-4. Nel tabellino appaiono due nomi nuovi per i granata: Julio Libonatti e Adolfo Baloncieri. I due, oltre a esordire proprio quel giorno tra gli ospiti, iscrivono il proprio nome anche al tabellino. Sarà solo l’inizio di una delle più grandi epoche del Toro. Insieme al Grande Torino e alla banda di Radice, infatti, i granata degli anni ’20 sono probabilmente una delle formazioni più forti che siano mai apparse sotto la Mole, e se ciò è vero il merito va in gran parte al Trio delle Meraviglie.

A Libonatti e Balonicieri, infatti, si aggiunse l’anno successivo Gino Rossetti, che andò a completare il più forte reparto avanzato dell’epoca, agli ordini del magiaro Schoffer. La formazione del Trio coincise con la conquista del primo scudetto, poi revocato. Ma quella squadra era semplicemente troppo forte per tutte le altre: si rifece agilmente nella stagione successiva, e lo stemma tricolore si cucì per la prima volta sulla maglia granata.

Libonatti avrebbe segnato 150 gol in granata (secondo di sempre), Baloncieri è considerato come uno degli interni di centrocampo più forti di sempre nel calcio di ogni epoca. Ogni leggenda, si sa, ha un suo punto di partenza: quella del Torino degli anni ’20 partì in una ostica trasferta lombarda di inizio ottobre. Scendevano in campo Libonatti e Baloncieri: si stava facendo la storia.

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