Cerimonia Filadelfia, parla Cairo: “Grazie ai tifosi, questo stadio è vostro!”

Cerimonia Filadelfia, parla Cairo: “Grazie ai tifosi, questo stadio è vostro!”

La ricostruzione / Tra gli interventi non poteva mancare, ovviamente, quello del presidente: “Vogliamo l’ottavo scudetto, quello revocato!”

3 commenti

Grande commozione per il presidente del Torino, che durante la cerimoni per la ricostruzione del Filadelfia ha parlato di tanto, da sua madre ai tifosi. Ecco le sue parole:

“Siete tantissimi, è bellissimo. Sono emozionato: tanta gente è qui con la voglia di esserci in questo momento,vedervi tutti qui mi stringe il cuore. Il merito principale del Filadelfia che rinasce è di voi tifosi che avete fatto tanto per mantenere all’attenzione che questo luogo, così come era,  non poteva rimanere. Era uno scempio che un monumento nazionale del genere rimanesse così. Qui il Toro ha vinto sette scudetti: due li han vinti il trio delle meraviglie Rossetto-Baloncieri-Libonatti ma uno ce lo hanno misteriosamente e ingiustamente revocato. E a questo punto dobbiamo provare ad andarcelo a riprendere.” Gli altri 5, ovviamente, non c’è bisogno di ricordarli.

cairo suona l tromba
Cairo suona la tromba con Beccaria

Cairo ha poi proseguito: “Io dico grazie a voi tifosi: Vedo tanta gente emozionata e con le lacrime agli occhi. È bello vedere la passione di chi ha il cuore nel Toro. Oltre a ringraziare tutti voi e tutti gli ospiti tra cui Paolino Pulici, che adesso allena i bambini (mi piacerebbe che allenasse i nostri…), mi fa piacere vedere qui i nostri giovani, dalla Primavera alla scuola calcio. La primavera è tornata a riportare questa società sul tetto d’Italia. Siamo la prima società del Paese a livello Primavera con nove scudetti. Abbiamo anche due calciatori della prima squadra in rappresentanza degli altri che oggi hanno una partita importante: Jansson Bruno Peres,  che qualcuno di voi forse ricorderà quando ha preso la palla nella nostra area e ha fatto gol in quella della Juventus”.

Cairo cazzuola filadelfia
Cairo durante la posa della prima pietra

Il presidente Cairo aggiunge: “C’e qui poi oggi un signore, Gilberto Giampaoli, che viene dalle Marche, che era qui all’inaugurazione del Filadelfia e oggi a 89 anni di distanza è qui, 89 anni e più in forma che mai: essere granata fa bene… Poi Riccardo Robella benedirà la prima pietra, faceva messa con Don Aldo. Proprio lui voglio ricordare quando mi diceva che dovevamo rifare il Filadelfia. È stato una spinta costante e continua. Con lui ricordiamo tutti i nostri cari che avrebbero voluto qui oggi con noi. Io ho mia mamma che era una grandissima tifosa del toro, anche lei mi diceva: <<caro Urbano, bene i calciatori che prendi ma ricordati che dobbiamo rifare il Filadelfia!>>”

Cairo durante la benedizione di Don Robella
Cairo durante la benedizione di Don Robella

Poi il presidente del Torino Cairo ringrazia anche la Fondazione Filadelfia: “Un ringraziamento speciale lo voglio dare al consiglio del Filadelfia e al suo presidente, Salvadori: uomo straordinario, se il Fila rinasce lo dobbiamo a lui. Uno sportivo di successo e un uomo di acciaio. Ogni lunedi si riuniscono e lavorano per il filadelfia. Grazie a lui e a tutti i consiglieri. Il Fila per noi è un campo magico. Qui giocavano gli Invincibili che davano dieci giocatori su undici alla nazionale. Ricordo anche Mecu Beccaria che ci ha fatto rivivere le emozioni della tromba. La suono anch’io”. E lo fa.

Infine il patron granata conclude: “Torneremo qui e avremo tutto quello che serve a una squadra di Serie A che vuole diventare grande, e avremo anche tutte le strutture che servono ai giovani. Qui giocheranno Primavera e Allievi per continuare la tradizione. E ricordo la partita di Youth League con il Senica. Tutti i ragazzi possono venire gratuitamente e i biglietti sono a prezzi simbolici. Dobbiamo riuscire a dare un grande sostegno ai nostri ragazzi per passare il turno. Abbiamo di fronte un anno di lavoro. L’obiettivo è inaugurare per il 17 ottobre o 3 dicembre 2016. La cosa importante è che da lunedì mattina ci rimbocchiamo le maniche per un anno in cui tutti spingiamo per il Filadelfia. Son 10 anni che sono presidente. Ho fatto degli errori e li ho pagati. Ma alla base c’e sempre la passione e la voglia di dare delle soddisfazioni. Da parte mia c’è la voglia di riportare il torino in alto. Torino è stata e resterà granata!”

3 commenti

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  1. Papa Urbano I - 2 anni fa

    …’Son 10 anni che sono presidente. Ho fatto degli errori e li ho pagati. ‘ …GRANDE URBANO !!! …goditi questo momento…te lo meriti tutto…dopo tutta la merda che ti hanno sbadilato addosso hai dimostrato di essere un VERO CUORE GRANATA…non hai mai mollato nemmeno un secondo…tanta roba…e continua così…

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    1. mago Abedì - 2 anni fa

      … dopo tutta la merda che ha sbadilato LUI sul TORO… finalmente (meglio tardi che mai) ne sta facendo di giuste!

      non vorrai difendere gli anni dal 2° e fino a prima di Ventura???

      … ricorda che sono una paccata di anni gestiti SENZA SENNO!!!

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  2. dbGranata - 2 anni fa

    Bellissima giornata, oggi. Grandissimo momento, e bravo Cairo ad aver accelerato al momento giusto per la ricostruzione.
    Mi piacciono le parole che affermano la volontà di tornare a lottare per lo scudetto e sono convinto che si debba partire dai giovani per diventare grandissima squadra, non possiamo spendere 25 milioni per un giocatore, dobbiamo cominciare a crescere i nostri campioncini sotto l’ala degli Invincibili, in quello stesso campo.
    Manca solo una cosa, adesso: uno stadio di proprietà. Questo manca, e se il comune farà cadere le ipoteche spero che Cairo faccia l’investimento.

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