“È lui, è lui, è Gianni Bui”. 45 anni fa, l’esordio della Torre

“È lui, è lui, è Gianni Bui”. 45 anni fa, l’esordio della Torre

Memorie granata / Il 25 ottobre 1970 esordiva con il Toro uno dei giocatori granata più amati dai tifosi: il coro in suo onore ha fatto epoca

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Il Torino del 1970 era un universo in piena espansione: con la prima retrocessione – e l’immediata risalita – alle spalle, si cominciavano a gettare le basi per quella che sarebbe diventata la squadra del settimo (ottavo?) scudetto. Il portentoso attaccante emiliano giunse dal Verona, una delle parentesi più felici della sua carriera. Bui esordì con a maglia granata esattamente 45 anni fa, nella sfida esterna contro il Lanerossi Vicenza.

Di lì, 106 partite e 24 gol al Toro, con in mezzo una Coppa Italia proprio al primo anno sotto la Mole. Ma, soprattutto, l’affetto immenso della Maratona per un giocatore dal fisico statuario ma dall’eleganza innata, con i piedi delicati di un brevilineo e la potenza di un centravanti vero, fino ad arrivare alla sua caratteristica più evidente: quel colpo di testa incubo di ogni difesa, con uno stacco da terra che non aveva eguali. Un pericolo costante per ogni avversario, una goduria per i tifosi. Ogni volta che si distingueva in campo, il motto era uno solo: “È lui, è lui, è Gianni Bui!”.

(immagine tratta da magliarossonera.it)

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  1. peter1 - 1 anno fa

    La sfortuna di Bui fu quella di giocare in un Toro non ancora all’altezza di obiettivi importanti.

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