Emilio Mottura: ‘Nascerà un secondo livello del Toro FD’

Emilio Mottura: ‘Nascerà un secondo livello del Toro FD’

“Sono del Toro da sempre, da quando tagliavo scuola per andare al Fila a guardare il mio idolo Dossena: c’erano i pensionati e poi noi con le cartelle”

 

Emilio Mottura, allenatore del Torino FD, ci ha raccontato un pezzo della sua storia con i Granata e le novità che ci attendono.

 

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“Sono del Toro da sempre, da quando tagliavo scuola per andare al Fila a guardare il mio idolo Dossena: c’erano i pensionati e poi noi con le cartelle”

 

Emilio Mottura, allenatore del Torino FD, ci ha raccontato un pezzo della sua storia con i Granata e le novità che ci attendono.

 

Marco Bertola mi ha convinto a partecipare ad uno dei primi incontri: a dire la verità sono andato controvoglia, ma ora sono mi completamente innamorato. Il Toro FD è un contesto privilegiato dove conoscere ragazzi splendidi, e da persone così non può che nascere un gruppo straordinario. Allenarli è facile perché hanno una voglia di giocare pazzesca: IonutSquilloBenedetto…sono tutti amici che ho imparato ad apprezzare.

 

Il Campionato come sta andando?

Quando abbiamo scelto di affrontare il Campionato UISP sapevamo che sarebbe stata dura, ma nessuno dei ragazzi si è mai tirato indietro e i normodotati che ci accompagnano hanno interpretato appieno il nostro spirito di condivisione.

La tecnica, poi,  non ci manca e se riuscissimo ad aumentare il possesso di palla anche in difiesa, miglioreremmo di molto il nostro gioco. 

 

Un po’ come Ventura?

Beh, mi piacerebbe giocare con le sponde e quando in campo ci sono Pinna e Orefice diventa più facile. Soffriamo un po’ della sindrome da “Palla lunga e pedalare”, ma stiamo facendo dei passi avanti notevoli che ci faranno presto conquistare i tre punti. 

 

Il Futuro è sempre più granata quindi?

Ti dirò di più: nascerà un Secondo livello del Torino FD, una squadra composta da ragazzi con una disabilità leggermente più marcata. Vogliamo far indossare questa maglia a tutti quelli che sento il bisogno di giocare a pallone, quindi costituiremo diversi livelli di disabilità per permettere a tutti di confrontarsi con i pari grado. 

 

E del Torino FC cosa pensi?

Quest’anno è sicuramente meglio degli ultimi, ma credo ci manchi una Casa dove portare tutti i nostri giocatori. Il Fila era la patria del Toro, bella o brutta che fosse, e vivere là dentro è tutta un’altra emozione. Io stesso sento il peso di questa Maglia ed è una sensazione bellissima. 

 

 

 

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