Festa della Donna…Granata: viaggio nel mondo ultrà al femminile

Festa della Donna…Granata: viaggio nel mondo ultrà al femminile

Di madre in figlia / Da chi ha fondato i primi gruppi organizzati, a chi sotto la Maratona ci si è sposato. Dall’emancipazione in curva, sino alla normalità dei giorni nostri: sempre nel segno del Toro

S.L.A.S DONNE ULTRAS

Festa della Donna
Donne ultras nella curva del Toro (1979/Foto di Daniele Segre tratta dal volume “Ragazzi di Stadio”)

Anni ’70 con sguardo proiettato verso gli anni ’80: il tifo organizzato in Italia iniziava a conoscere la propria massima espressione e uno striscione apparve in Curva Maratona: S.L.A.S. Proprio nel settore che da lì a breve sarebbe stata definita dalla rivista francese Onze come: “la miglior tifoseria organizzata d’Europa”.

Proprio lì nacque uno dei primi – se non proprio il primo in assoluto – movimento ultrà al femminile. Un concetto innovativo e decisamente fuori dal tempo: prima di quello striscione, il mondo del tifo organizzato era espressamente di macchiato al testosterone. Fatta eccezione per fidanzate e figlie. Poi una scritta a bomboletta sulle mura di piazza Castello: S.L.A.S. Susanna, Luisa, Anna, Silvia: Donne Granata.

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