Il 4 Maggio: Cairo Si, Cairo No.

Il 4 Maggio: Cairo Si, Cairo No.

Il 29 aprile, Toro News ha pubblicato il Comunicato della Curva Maratona intitolato “Cairo il 4 maggio stai a Casa”. Lo scritto dei supporters ha animato una discussione intorno alla questione, facendo diventare l’Articolo uno dei più commentati. Vista la quantità di lettere giunte in Redazione sull’argomento, Toro News ha deciso di pubblicare…

Il 29 aprile, Toro News ha pubblicato il Comunicato della Curva Maratona intitolato “Cairo il 4 maggio stai a Casa”. Lo scritto dei supporters ha animato una discussione intorno alla questione, facendo diventare l’Articolo uno dei più commentati. Vista la quantità di lettere giunte in Redazione sull’argomento, Toro News ha deciso di pubblicare i commenti più votati e gli scritti pervenuti all’angolo del lettore, in modo da dare la possibilità a chiunque di esprimere la propria opinione su una giornata così importante per la storia del Toro.

Il confronto è sempre stato il punto forte del Giornale che continua ad invitarvi a scrivere all’angolo del lettore per poter esprimere al meglio le vostre opinioni

 

Mi permetto di dissentire e per me cairo deve andare a superga e dobbiamo tenercelo stretto soprattutto ora . Un presidente che risponde così alla jueve e a tuttosport va amato. I tifosi non piemontesi evidentemente hanno un’altro attaccamento alla maglia visto che a torino si ama solo la polemica distruttiva. Anche noi facciamo chilometri per seguire la squadra ma non pretendiamo alcun trattamento di favore.

riccardo

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E’ incredibile come delle persone che definire squallide e violente, si arroghino il diritto di dire a chicchessia di non presentarsi il 4 Maggio, commemorazione della morte della squadra granata, a Superga perche’ loro non lo ritengono opportuno (eufemismo educato) a maggior ragione se questo e’ il proprietario attuale del Torino, colui che paga per tenerlo in vita. Sono queste persone che forse non dovrebbero presentarsi a Superga, queste persone che credono di essere gli unici portatori di verita’ e fede granata e che invece sono solamente dei contestatori violenti che pensano di essere, a torto, i proprietari della squadra. Questa e’ gente che al Torino fa solamente una pubblicita’ negativa e tanti di loro sarebbe bene non venissero nemmeno piu’ allo stadio. Purtroppo so che non verro’ pubblicato o non ricevero’ risposta, non essendo io abbonato, mentre invece qualsiasi articolo del CCTC lo viene, ma mi auguro che il signor Cairo si rechi alla commemorazione, non si puo’ sempre cedere a chi vuole condizionare la liberta’ altrui di fare cio’ che vuole in modo democratico ,senza nuocere alcuno.

Mi scuso di avervi disturbato ma certe manifestazioni di violenza, perche’ di questo si tratta anche se solo verbale, sono contro il buon senso, l’educazione ed il rispetto civile altrui.

Cordiali saluti

Claudio.

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Sono senza parole davvero, cairo ha distrutto e umiliato la nostra storia, con la malafede, le bugie, l’incompetenza ha rovinato la maglia piu gloriosa del mondo e umiliato decine di professionisti, licenziato persone degne e esaltato gli indegni, ad oggi le sue bugie scorrono tutti i giorni sui giornali nell’estremo tentativo di vendere altro fumo al popolo granata e rimanere in sella per suoi interessi personali. E ancora c’è chi lo difende e attacca la Maratona, rea di aver soltanto invitato un affarista milanese a starsene a casa quando ricorderemo il vero Toro. Quando leggerete questo messaggio, ricordatevi che non tutti i contestatori di cairo sono degli ignoranti che sanno solo insultare, di argomentazioni ne abbiamo molte, e il Toro rinascerà solo quando questo indegno individuo venderà smettendo di mentire.

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Questo articolo mi ha ferito profondamente. Sono Granata da una vita e sono stato ferito spesso dal fuoco nemico, ma a quello sono vaccinato. Il Toro non sono solo i giocatori che “sentono” la maglia che indossano, ma tutti coloro che operano in sinergia. Dove c´è sinergia ci sono risultati (le nostre splendide Giovanili ) e dove manca, ciccia. CIASCUNO di noi deve concorrere con le proprie possibilita` ai successi del Toro e a vigilare che nessuno metta bastoni tra le ruote. CIASCUNO (e il Presidente per primo) ha il diritto e i dovere di onorare il ricordo di Superga.

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Che Cairo non sia amato dalla maggioranza dei tifosi granata e non solo dalla Maratona è un fatto assodato ma il 4 Maggio e Superga non sono ne il luogo ne il momento per contestare, lasciamo al presidente la decisione se partecipare o meno, la lettera è fuori luogo e sopra i toni, poco condivisibile

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A volte, e ultimamente capita sempre più spesso (vedi bombe carta, giocatori aggrediti fuori ristorante, comunicati indegni), mi vergogno di essere tifoso del Toro. Non riesco a capire come persone che non cacciano un euro per il Toro si arrogano il diritto di mettere bocca su una cosa che non gli appartiene. E’ come se io, per il solo fatto che pago il biglietto per andare a vedere un film pretendo di mettere bocca sul modo di organizzare e gestire il cinema stesso e penso che quel cinema appartiene anche a me!!!! Questi tifosi sono quelli che si meritano presidente al livello di Vidulich, Goveani, Giovannone, Tesoro ecc. Non capisco come si possa criticare un Presidente che ci ha salvato dalla rovina, che ogni anno compra giocatori su giocatori (si potrà anche criticare il tipo di acquisto ma gli ingaggi li paga lui e paga anche gli eventuali riscatti), che ha ingaggiato allenatori tra i più rinomati (Zaccheroni, Colantuono, Novellino) ha preso giocatori che hanno fatto gioire tutti al momento dell’acquisto (Recoba, Di Michele, Bianchi, Sgrigna, Diana, ecc.) il che sta a significare che erano considerati buoni anche dalla piazza. Quest’anno ha comprato tutto ciò che è stato chiesto da Lerda neo mister voluto e osannato dalla piazza, ha persino scomodato FIGC e Fifa pur di prendere Gabionetta. Ma sapete perchè Colantuono ci ha lasciato in quel modo lo scorso anno? Perchè non vedeva l’ora di andarsene e lasciare un ambiente dove è diventato impossibile fare calcio sereno.

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Sono tifoso del Toro dal 4 Maggio 1949 e quella data è per me sacra. Concordo con tutti quelli contrari a questo comunicato oltraggioso e delirante! Sono nato ad Ancona e dopo il Toro è sempre venuta la squadra della mia città. Questa lo scorso anno per non aver trovato un Cairo qualsiasi che la salvasse è stata radiata da tutti i campionati della FIGC ed è dovuta ripartire con altro nome e società dai dilettanti! . Il prossimo anno sarà in serie D. Cairo avrà fatto degli sbagli ma non ci ha fatto fare questa fine! Forza Toro Sempre.

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E’ il nostro giorno’. Niente di più giusto. Il giorno di chiunque voglia ricordare le gesta e le imprese di quella Grande Squadra, orgoglio dell’Italia intera e pianta e compianta da tutti.Proprio perché è la giornata di tutti a nessuno deve essere impedito di partecipare. Il 4 Maggio non è la giornata delle contestazioni o dei lama dalla salivazione facile. Chi non può tener a freno le pulsioni terrene nemmeno per quel giorno stia a casa e consenta ai figli, ai nipoti di quei grandi calciatori e a chi vuol solo ricordare che il Toro è stato un simbolo e un vanto per una Nazione, di partecipare ad una funzione serena, senza contestazioni che in quel contesto sono insignificanti, insensate e stupide.

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