La delusione del giorno dopo

La delusione del giorno dopo

VISTI DA LONTANO
Gentile Redazione, Fedelissimi Cuori Granata,
per noi che viviamo distanti dal centro dei nostri sentimenti calcistici è sempre una sofferenza abnorme registrare l’ennesima sconfitta della nostra squadra del cuore. Seguo spesso e con grande interesse tutti i contributi che vengono pubblicati sul sito; sia quelli redazionali che quelli dei tifosi come me. Restano per me e per i miei figli il solo filo conduttore…

VISTI DA LONTANO
Gentile Redazione, Fedelissimi Cuori Granata,
per noi che viviamo distanti dal centro dei nostri sentimenti calcistici è sempre una sofferenza abnorme registrare l’ennesima sconfitta della nostra squadra del cuore. Seguo spesso e con grande interesse tutti i contributi che vengono pubblicati sul sito; sia quelli redazionali che quelli dei tifosi come me. Restano per me e per i miei figli il solo filo conduttore della nostra comune passione da vivere a quasi 1000 Km di distanza. Per noi che possiamo vedere il Toro a Torino solo in occasioni particolari o puntualmente in tv oppure negli stadi vicini di Napoli, Bari, o Avellino, capirete che diventa vitale attingere notizie da Toro news.  Finora ho preferito solo apprendere le idee e i pareri di tutti, ancorché maturavo intimamente le mie personali convinzioni sulla nostra squadra del cuore. Ma alla luce della prestazione odierna con un Catania che mi è sembrato nettamente inferiore alla nostra squadra , ma che tuttavia incassa l’intera posta a nostre spese , l’amarezza è cresciuta ed ho sentito la necessità di dire la mia. Purtroppo quello che è avvenuto oggi ormai è diventata un’abitudine dolorosa in questo campionato e mi conferma che il buon De Biasi, con tutto il bagaglio dei risultati passati,  non è un allenatore da Toro ed è , secondo me , l’unico responsabile di quanto ci è capitato. E se non stiamo attenti svaluterà anche gli ultimi valori tecnici che ci restano. Giocatori fuori posizione che nessuna emergenza potrebbe giustificare, mancanza di gioco e di schemi pur avendo elementi di  spessore tecnico. Stiamo assistendo a prestazioni monocorde:con l’impegno personale di quei giocatori che si sdoganano dalla gabbia di un gioco prevedibile e privo di fantasia come quello voluto dal nostro allenatore. Dalla serie B ai vari anni di A dell’era Cairo, assistiamo sempre al rilancio lungo o del portiere o del centrale difensivo di turno che dovrebbe raggiungere il centravanti rigorosamente di spalle alla porta avversaria , e per questo dovrebbe fare da sponda agli inserimenti da dietro degli altri. Il risultato che i nostri centrocampisti vanno sempre in affanno sia in fase di costruzione che di difesa. Ogni volta che il nostro centrocampo prende le misure e riesce a palleggiare in modo lineare e con un fraseggio degno della maglia che indossa, ecco che il buon allenatore fa le sue sostituzioni sempre fuori tempo e inadeguate alle fasi della partita(vedi oggi, con la Sampdoria, il Chievo e la Reggina). Il risultato è che a contrario di Novellino, la partita non la vede o la interpreta sempre in modo sbagliato. La presunzione di affrontare l’Inter con tante punte e a contrario rinunciare a vincere partite alla nostra portata come quelle di oggi , anzi addirittura perderle è veramente insopportabile. Per tornare alla partita odierna, un allenatore intelligente,al di là dei nomi e delle tattiche, dovrebbe essere pronto a modificare le cose in campo. Allora se il grande Diana non è in una delle sue giornate, non dico migliori, ma normali , un buon allenatore al termine del primo tempo lo sostituisce. Perché Diana normale non avrebbe concesso il facile dribbling al centravanti del Catania che ha potuto mettere al centro dove il signor Mascara faceva centro. Quello stesso Mascara che ha un conto in sospeso con noi, visto che riesce a segnare quasi sempre: con il Perugia in serie B ci segnò anche negli spareggi e addirittura a Torino all’epoca dei dissipatori Cimminelli e Romero.Anche lo scorso anno ci mise il suo zampino. Quest’anno ce ne ha messi tre in una volta. Ritornando a Diana , in condizioni normali non avrebbe commesso il fallo della punizione dalla quale Mascara ha impallinato Sereni. Se fosse stato sostituito , in quanto sottotono, il Catania non avrebbe attaccato sempre dalla nostra destra, perché  Diana era sempre lontano dalla sua posizione ed il modo da dilettante con il quale ha lasciato andare il vecchietto Tedesco era prevedibile,in quanto si è capito che non era in giornata. Invece il buon De Biasi ha invece preferito alzare il limite della difesa con Pratali rinunciando ad un Pisano che da centrale sembra molto più convincente; un pò come Lanna dello scorso anno. E continua a mantenere in campo Di Loreto che se sta bene può giocare solo nella Lega prof(la vecchia C1). Eppure ha scoperto Ogbonna che nelle giovanili è stato sempre centrale , lo utilizza a sinistra dove c’è un Rubin da Nazionale. A centrocampo abbiamo scoperto un ragazzo bravissimo come Dzemaili e quale è stata la conclusione che abbiamo rinunciato a farlo giocare oggi, con Barone ad impostare. Tenere Bianchi in panchina proprio adesso che stava entrando in forma è da sciocchi, senza disprezzare Stellone che oggi ha giocato bene solo nel secondo tempo. Alla fine gli argomenti sarebbero ancora tanti, ma la conclusione è unica: è un allenatore che non sa gestire i giocatori di qualità:vedi Rosina oggi, Baggio all’epoca del Brescia e così via. Poi, esonerarlo per richiamare Novellino non sarebbe una cattiva idea, vuoi perché Monzon è cuore granata, vuoi perché ha capito gli errori fatti lo scorso anno (vedi dichiarazioni a quelli che il calcio…), vuoi perché quanto meno la partita la vede ed è sempre pronto a correggere la squadra durante la partita. Credo che col potenziale tecnico di quest’anno qualche soddisfazione in più l’avremmo ottenuta. Invece con De Biasi non faremo mai il salto di qualità che è lecito attendersi.
Nicola De Michele

 

CI ERAVAMO ILLUSI
Carissimi tutti,
come al solito ci eravamo illusi, è bastato fare tre punti e la maggior parte di noi ha pensato che tutto fosse risolto.
GdB non dica ora, come sua abitudine degli ultimi tempi, che ci sono coloro che gufano. Qui c’è solo lui che non legge le partite e fino a quando qualcuno o qualcosa gioca a suo favore lui sembra aver ragione, nella realtà rimane uno dei tanti e nemmeno tra i migliori.
La partita di oggi è solo l’ennessima riprova di questa affermazione: già dopo pochi minuti tutti abbiamo visto quanto fragile fosse la squadra sulla destra con Diana e Di Loreto, ma il goal di Colombo chissà cosa avrà fatto credere a GdB.
Un solo minuto ed è arrivato il primo GRANDE errore di Diana e company.
Anche sulla sinistra GdB confermando Pisano e Ogbonna, che bene avevano fatto contro il Palermo, ha dovuto registrare una grossa debolezza  perchè i due, giocando tra l’altro entrambi fuori ruolo, hanno dimostrato chiari limiti soprattutto in Pisano che arrancava pesantemente.
In tutto questo chiaro sbandamento, che anche i digiuni di calcio potevano vedere, GdB ha effettuato il primo cambio a metà del secondo tempo……
Probabilmente, in sua discolpa, ci dirà che aveva gli uomini contati ed in panchina come difensore c’era il solo Pratali.
Ma invece di portare altri tre attaccanti non era forse più opportuno disporre di un Franceschini o di qualche giovane delle minori che dessero affidamento se non altro fisico?
Non voglio criminalizzare nessuno ma certo ora ci ritroviamo, alla vigilia della partita di sabato con il Milan, tre punti sopra la serie B e per fortuna che il Lecce ha perso rimanendo lì alla nostra portata.
Abbiamo 11 punti con una media di 0,92 punti a partita e quindi stiamo marciando peggio dell’anno scorso. Mi si verrà a dire che giochiamo meglio, che gli arbitri, che la sfortuna, che gli infortuni e chissà cosa d’altro….ma pur sempre siamo in difficoltà fisica e tecnica nei confronti cruciali che dovrebbero essere alla nostra portata.
Sono deluso ma chissà quanti insieme a me. E’ vero, non vorremmo mai perdere ma spesse volte la sconfitta viene e non c’è nulla da dire e da reclamare ma perdere, come oggi e come tante altre volte dall’inizio del campionato, fa male soprattutto se si ha la sensazione che qualcosa in più si sarebbepotuto fare.
Vorrei dire a GdB che nessuno gufa perchè nessuno ama il Toro quanto noi e forse questo fatto lui non lo potrà mai comprendere. Lui oggi è con noi, nel passato è stato più spesso un estraneo alle sorti del Toro e nel futuro chissà dove sarà. Noi invece siamo stati sempre presenti e lo saremo anchenel fututo, magari lamentandoci, ma mai gufando.
Forza Toro e un saluto a tutti in attesa di tempi migliori
Domenico

 

DELUSIONE
Grande Cairo, il prossimo anno il Toro in B te lo vai a vedere con De Biasi, il tuo pupillo, io non ci vengo di sicuro. Cosa serve comprare Bianchi a 7 milioni se poi De Biasi lo fa marcire in panchina, per far giocare uno che non segna neanche morto? Nel secondo tempo l’attacco del Toro era Stellone Abbruscato, lo stesso della B. Questo significa qualcosa?? I tre gol del Catania sono arrivati da errori di Diana, che di certo non è un terzino.Secondo voi De Biasi se n’è accorto?? Torno a dire che i colpevoli di questo campionato  disastroso sono De Biasi, specialista nel rovinare i giocatori (Vedi   Bianchi) e Cairo, che ha affidato la squadra a un allenatore che ha   già cacciato 2 volte. Contento lui…..
Luigi M.

 

POCA CONVINZIONE
Gentile Redazione
Ma riuscite a spiegarmi come si possano prendere gol del genere (mi riferisco a quello del 3 a 2)
Io penso che neanche in serie C di vedano strafalcioni così madornali
La verità è che purtroppo siamo una squadra che non è affatto convinta dei propri mezzi
Non mi risulta che il Catania (tanto per citare una squadra) abbia dei fuoriclasse, ma è una squadra che ha un allenatore che è riuscito a dargli un gioco, ed è solo con il bel gioco che vengono i risultati, ed è poi dai risultati che scaturisce la convinzione di essere forti.
Noi invece viviamo sempre alla giornata, sperando in qualche rimpallo favorevole, i soliti lanci lunghi, e qualche tiro della domenica (vedi partita col Palermo)
Mi dispiace dirlo, cari amici tifosi, ma in questa maniera non si va da nessuna parte; rimarremo sempre una squadretta mediocre che ogni anno, nella migliore delle ipotesi, si salverà alla penultima o terzultima giornata.
Io personalmente sono stufo di tutto ciò; penso che di delusioni e di bocconi amari ne abbiamo ingurgitati anche troppi. Io voglio tornare a vedere una squadra che possa lottare (come negli anni 80/90) per traguardi importanti; sono stufo di essere equiparato a squadrette misere come Reggina, Catania, Cagliari ecc., squadre che posso solo sognare la nostra gloriosa storia.
E’ però anche vero che non possiamo continuare a cullarci sugli allori del passato; l’ultimo scudetto risale a 32 anni fa (io ero ancora un ragazzo) e fu proprio allora che mi innamorai dei miti di quel tempo (Pulici, Graziani,Pecci, Sala ecc.), piuttosto che dei gobbi maledetti.
Spero che un giorno tutto ciò che è stato nel passato possa tornare a rivivere nel presente (anche se rimarrà un sogno nel cassetto)
Un saluto
Massimo da Desio

 

MA DIANA?
Carissima Redazione, cosa ci faceva oggi DIANA in campo ?    Non si devono buttare
via le partite in questo  modo ! Abbruscato chi è costui ? invece di scaraventare il pallone in porta, cosa fà ?
Tenta il colpo di tacco !
Il Catania fa giocare Mascara e noi teniamo in panchina ROSINA.
Abbiamo giovani che si chiamano,Bianchi,Rosina,Dzemaili,Colombo,Saumel,Rubin,Ogbonna, più un ritrovato Barone,Stellone, ma non decolliamo,perchè una volta capita di non essere in forma uno e unaltra volta se la fà addosso un altro. Siamo poco concreti e tanto approssimativi. Aspettavamo con ansia Sereni,ma forse non dirige bene la difesa.
Saluti        
Ezio C.

 

COSA DOBBIAMO ASPETTARCI?
Spett.le Redazione,
dopo l’ennesima sconfitta, la settima su dodici partite se non sbaglio, vorrei che qualche essere umano mi spiegasse per quale motivo oggi come altre volte la Reggina batte l’Udinese, il Cagliari batte la Fiorentina, l’Atalanta batte il Napoli e la ns. squadra perde ANCORA e contro un buon Catania, non certo contro la prima in classifica???
E cosa dobbiamo aspettarci noi sempre TIFOSI GRANATA domenica prossima contro il Milan o l’altra a Siena??? Mi sembra che la solfa sia sempre la stessa, giocatori con pochissimi attributi, perchè secondo me una partita come quella di oggi contro un’avversaria alla ns. portata e tranquilla in classifica DOVEVA essere giocata con GRINTA MASSIMA per portare a casa una VITTORIA che ci avrebbe fatto migliorare la classifica, per poi affrontare i rossoneri non con 11 punti (!!!!) in 12 partite………… In più difesa traballante con 17 goals incassati e attacco quasi sempre INCONCLUDENTE!!!
Ormai non sò nemmeno più cosa dire e come commentare, l’unica cosa certa è che la classifica è sotto gli occhi di TUTTI, vero Presidente e Mister???
Per ultimo, che non mi si venga a dire che contro Atalanta e Palermo abbiamovisto uno spettacolo di squadra, come ho anche letto da qualche parte…, semplicemente la squadra ha giocato in maniera sufficiente e nulla di più!!!!!
Il vero TORO, davvero, era ed è tutta un’altra STORIA!!!!!!
Un saluto sempre e comunque GRANATA!!!
Dario da Como

 

NON SI PUO’…
cari ragazzi ciao, dai su inondiamo il sito di lamentele…hihihihi no stò scherzando ma…:"BUON DIO SANTISSIMO , ma come si può lavorare la terra per 90 minuti e con tre schizzi di diserbante si massacratutto.
Eh vai che siamo tutti allenatori… è vero che il TORO finalmente è un po’ più TORO, che c’è finalmente una fisionomia in campo, che si reagisce ma comne si fa a perdere con un colombo un rubin ed uno stellone da 7?
Non discuto le scelte di Debiasi, che sono spesso positive e coraggiose (vedi Colombo..IMMENSO) anche se Diana rimandato in campo nella ripresa e Rosina a 5 minuti dalla fine….bof
Saumel ignorato come al solito per recuperare Barone, ma il Mister è lui ed è giusto che noi si taccia non discuto una cosa sola Diana!!!!!!!passi la prima, la seconda, ma la terza…..NO:" non vuole correre dietro al pallone convinto vada fuori e l’attacante catanese pur in ritardo, in puro stile Toro,  a suo contrario non molla e voilà la frittata..fossi i suoi compagni che si sono sacrificati tutta la partita….poi va bene la fiducia ma dopo il secondo errore lo vedi che è fuori, passerà (lo sappiamo che è un OTTIMO giocatore), ma sostituiscilo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.
Veramente giocare bene tenere il campo segnare due reti fuori casa, avere perfino un penalty a favore ma tre errori  così, non si può, non si può, non si può.
Andrea K.

 

LA DIFFERENZA LA FA L’ALLENATORE
Cairo si lamenta perchè i punti del Toro non valgono la squadra allestita in estate. Voglio ricordare al presidente che la componente più grave; importante di una squadra è l’allenatore, e purtroppo da quel lato le scelte di Cairo sono sempre state sbagliate. Tra il Toro e il Catania la differenza l’han fatta De Biasi e Zenga, considerando il fatto che l’organico del Toro, almeno sulla carta, è superiore a quello catanese. Volete spiegarmi perchè; Zenga riesce a far giocare un trequartista come Mascara con 2 punte in campo e da noi Rosina deve marcire in panchina? Ci sono allenatori che sono bravi a rigenerare giocatori in crisi, il nostro invece si è specializzato a far entrare i giocatori in quella crisi. Come può recuperare la condizione Bianchi se continua a stare in panchina? Lo sanno tutti che per ritrovarsi occorre giocare partite vere, non allenamenti, e inoltre il suo sostituto, Stellone, potrà; anche essere un bravo mediano, un buon regista arretrato, ma di tirare in porta non se ne parla proprio, e del resto la sua media gol al Toro parla chiaro.Diana no sa difendere, a Catania lo abbiamo capito tutti meno GDB, c’è voluto il terzo errore-gol per farlo uscire dal campo. Per concludere, ne secondo tempo il nostro attacco era Stellone- Abbruscato, lo stesso diquattro anni fa in B. Non è; che nel frattempo hai sbagliato qualcosa, Urbano???
P.G.

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