Le vostre lettere

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IL VERO ALBERO DI NATALE
In Italia tutti gli italiani si sentono allenatori. Tuttavia certe scelte tecniche di Novellino non saremmo in grado di pensarle neppure chiaccherando di calcio al bar sorseggiando un aperitivo. E allora suggerisco questo schema e mi proclamo inventore dell’acqua calda e del NUOVO ALBERO DI NATALE: il 5-4-1 adattabile anche in 6-4 o 5-5. Perchè ho pensato: se le nostre 3 punte…

IL VERO ALBERO DI NATALE
In Italia tutti gli italiani si sentono allenatori. Tuttavia certe scelte tecniche di Novellino non saremmo in grado di pensarle neppure chiaccherando di calcio al bar sorseggiando un aperitivo. E allora suggerisco questo schema e mi proclamo inventore dell’acqua calda e del NUOVO ALBERO DI NATALE: il 5-4-1 adattabile anche in 6-4 o 5-5. Perchè ho pensato: se le nostre 3 punte non segnano neppure ad una difesa peggiore della nostra e se è peggiore un motivo c’è, perchè sprecare tre uomini in attacco quando servirebbero maggiormente altrove. Quindi 5 (NATALI,DI LORETO, PRATALI, DELLAFIORE, PISANO) –5 (DZEMAILI, SAUMEL, ZANETTI, CORINI, OGBONNA)- 1 (ROSINA).
Parola d’ordine: spazzare il più lontano possibile; in fondo come schema persino questi sopra lo saprebbero interpretare…forse.
Massimo

 

SITUAZIONE TORO
Buonasera Redazione,
premetto che ora in me stà scemando anche il desiderio di scrivere qualche appunto sul Torino. Per mia fortuna non ho assistito alla partita con la Reggina, che andava assolutamente vinta, e infatti abbiamo pareggiato giocando, dicono, malissimo e senza carattere e grinta. Qualcuno ha intravisto segnali positivi (???), altri dicono che ci sono ancora tante partite da giocare, ecc.ecc.ecc.. Ma, vogliamo o no guardare in faccia la realtà? Ormai la lotta è ristretta a 4 squadre, le altre salvo catastrofi si salveranno tranquillamente e stasera cosa leggo? Che i rinforzi non arrivano perchè i ns. dirigenti non riescono a fare cessioni!!!!!!
Ok., a quest’ultima cosa credo eccome, ma è possibile che una squadra come la ns. penultima in classifica non abbia un DIRIGENTE che si sia reso conto dell’urgenza di 3 rinforzi GROSSI e IMMEDIATI, a centrocampo e in attacco, per cercare di arrivare almeno alla SALVEZZA? O noi tifosi non meritiamo neppure più quella? Anche un minorenne capirebbe al volo che con questi tre o quattro in attacco non si riuscirebbe a fare goal neanche ad una squadra dell’Interregionale…….
Comunque, arrivati quasi a livelli di indecenza in tutti i campi, la cosa mi riguarda sempre meno…………
Il mio TORO era un’altra cosa e tutti questi SIGNORI di oggi evidentemente non sanno cosa ABBIA RAPPRESENTATO PER TUTTI I GRANDISSIMI TIFOSI GRANATA!!!
Un ringraziamento alla Redazione.
Dario, Como

 

FIDUCIA
Cari Fratelli GRANATA,  ho ascoltato Rosina  e leggo le parole di Corini, è vero, noi abbiamo perso la pazienza,appena perdono la palla, un passaggio sbagliato, un tiro sbilenco. Incominciamo ad inveire e insultare la squadra. Questo non li aiuta, anzi peggiora le cose.
Ascoltatemi, d’ora in poi se si vuole salvare il ns. AMATO  TORO ? Dobbiamo solo incitare e mettere la squadra ha proprio agio,aiutiamoli,e vorrei dire al tecnico di aprire le porte della sisport,noi dobbiamo incitare la squadra anche in allenamento,senza contestare. SIETE IN GRADO DI FARE QUESTO ?
Se siamo in grado, siamo ha metà dell’opera.
Cari Fratelli, non dobbiamo dare alibi alla squadra in modo chè non possano più dire chè hanno giocato male perchè li abbiamo insultati e fischiati.
Ha fine campionato chi ha da ridire lo farà,ma non ora.
ORA E PER SEMPRE FORZA TORO
Ezio Capriolo

 

RINFORZI
Luoghi comuni
Il luogo comune nel calciomercato (specie della società Torino Calcio) è il seguente: prendiamo il giocatore esperto perché non si può rischiare con i giovani specie in questo momento di difficoltà.
Il giocatore trentenne o ultratrentenne è (sarebbe) sinonimo di garanzia: Pancaro,Fiore, Coco, Di Michele, Recoba, Amoruso (3 milioni e mezzo di Euro…) ecc.
Continuiamo a  pensarla così? I giovani invece sono un azzardo: Rubin, Ogbonna, Dzemaili, Saumel, Abate… Sbaglio o i più positivi ,o i meno peggio, sono i ragazzi?
Aspetto gli altri due nomi che certamente arriveranno ma voglio anche consigliare la società di cedere Stellone (che gode di estimatori) scambiandolo con un attaccante che conosce i movimenti dell’attaccante, che magari non faccia a sportellate ma che tagli le difese, che si allarghi per ricevere la palla sullo spazio invece di giocare sempre e solo spalle alla porta. Gioco stucchevole e antico. Novellino deve lavorare sugli schemi offensivi ora che forse la difesa con Rivalta è sicuramente più rapida e tosta. Bianchi in sintesi non deve aspettare solo ed esclusivamente il cross dalle fasce ma cercare anche la profondità altrimenti il gioco diventa prevedibile che anche mia nonna… Langella per Di Loreto? Magari, avremmo un contropiedista molto utile in trasferta dove finora abbiamo fatto pena. 
Solita storia non sappiamo comprare (tranne rari casi) e comprando ultratrentenni poi non riusciamo a venderli o a regalarli perché amano svernare a Torino.
Si sentivano vari nomi sono rimasti solo Semioli (difficilissimo) e Mozart su cui sono perplessi in molti che l’hanno visto giocare ultimamente.
Pederzoli ha il taccuino pieno lo dia a Foschi e Cairo cacci il grano.
Saluti
Salvador Di Giammatteo
Tortoreto Lido (TE)

 

CAMPAGNA ACQUISTI
Gentile Redazione, Amici Tifosi
in questi giorni l’attenzione é soprattutto rivolta al calciomercato (e  forse é meglio così!), ma vorrei spendere una parola per Corini, le cui dichiarazioni sono da apprezzare: resti solo chi vuole (chi ha le palle!!); signori, Corini, sia che giochi o no, é comunque un uomo che fa spogliatoio, un leader e mi auguro che resti e magari giochi pure.
Per quanto concerne strettamente il mercato, a mio parere, occorre ritoccare il centrocampo con un esterno sinistro alto e, forse, un regista; a tal proposito può andare bene Mozart a patto che non lo si indichi come il salvatore della patria: é un buon giocatore, nulla più.
Di esterno sinistro, il ruolo più scoperto, invece non si parla, perchè? Poi mi chiedo: Semioli é un buon giocatore, ma a noi non serve perchè a destra abbiamo Abate; Lucarelli stia pure dov’é perchè, come ho già avuto occasione di scrivere, a Torino lo conosciamo già (a proposito, e la sua rinuncia al miliardo?); Panucci non credo possa venire sia per l’alto ingaggio che per l’abitudine a certi livelli e credo lo sappia anche la società, altrimenti non avrebbe preso Rivalta; Fornaroli é un giovane come Malonga e allora tanto vale tenersi quest’ultimo, almeno valorizzeremmo un nostro calciatore; Reginaldo mi sembra un giocatore atipico come Rosina, ma più scarso; Loria ed altri centrali mi sembrano inutili, anche perchè la difesa, con l’arrivo di Dellafiore e Rivalta, mi sembra a posto, per cui o arriva un fenomeno o va bene così.
Concludendo con l’attacco, vorrei chiedere una cosa: i nomi che  circolano e cioé Lucarelli, Reginaldo, Fornaroli, addirittura Di Michele, li ritenete davvero migliori di Ventola? E perchè ora che Amoruso é impalpabile,  Stellone non segnerebbe neppure in una porta da rugby e Abbruscato é infortunato, non si può dare una chance a Ventola, che, tra l’altro, nei pochi minuti che ha giocato non ha sfigurato?
Inoltre, facendo coppia con Bianchi, potrebbe giostrare da seconda punta che, a mio parere, é il suo ruolo naturale. Rimango convinto, e l’ho già detto, che questa squadra non sia così scarsa e che i problemi che ha non sembrano di carattere tecnico, ma di altro genere e le cose che ho letto riguardo certi litigi lo confermano;  in questo sono in disaccordo con Corini, perchè dirsi  le cose a muso duro é senz’altro utile,  ma arrivare alle mani o quasi, no!  e  questa animosità, questa non unità d’intenti alla lunga nuoce e si é visto.
Voglio chiudere con una considerazione sul prossimo incontro con la capolista Inter: la partita é proibitiva, anche se il calcio ci ha insegnato che mai nessun risultato é scontato, ma non chiedo comunque di vincere (e pareggiare sarebbe fare un favore ai gobbi, tanto non sarà un punto in più che ci salverà), mi basterebbe perdere, ma giocando da uomini, con grinta ed uscire dal Meazza a testa alta.
Grazie per l’attenzione e sempre forza Toro, in A, in B o dovunque si giochi, ma con dignità.
Gigi da Genova

 

VENDIAMO ROSINA
Ciao a tutti sono Sergio da Verbania, avrei una proposta da fare dopo aver letto l’articolo della Stampa su Foschi che sta facendo un mercato senza soldi, ma scusate, perchè non vendiamo Rosina che è una palla al piede, ce l’hanno cercato anche dall’inghilterra che peccato non averlo venduto quando ci davano qualche soldo, ora più si aspetta e più si deprezza, sta facendo delle partite inguardabili tutto fumo e niente arrosto, l’ho seguito bene con la Lazio e con la Reggina è stato a dir poco disastroso ogni volta che toccava palla era persa con passaggi errati, sempre troppo lunghi, e tiri da oratorio e la punizione che ha calciato contro la Lazio in curva?
Ma l’avete vista?Salta un uomo in dribbling, ne salta un altro, un altro ancora, ma può saltarne anche dieci ma se poi la conclusione o il passaggio sono sbagliati…. è stato tutto vano, noi non abbiamo bisogno di giocatori così e non riesco a capire come Novellino, Pederzoli e ora Foschi non se ne rendano conto che Rosina non è un gicatore da serie A e soprattutto non è da Toro, non rispecchia nemmeno il gioco che vuole in campo Novellino, anche se mi viene un sospetto che di gioco in testa Novellino ne ha ben poco.
Non è da me parlare male di un giocatore granata ma non ne posso più di vedere partite disastrose, senza gioco idee e con in campo una marionetta che fa il giocoliere senza nessun risultato positivo e propositivo per la squadra. Vendiamolo e acquistiamo altrimenti ci aspetta la B.
Buon lavoro alla redazione e Forza Toro sempre
Sergio da Verbania

 

MERCATO…
Egregia Redazione,
siamo qui come al solito a parlare del non mercato di Cairo…
come quelli precedenti aspetterà l’ultima ora per acquistare quei 3giocatori ke nessuno vuole..
Continuasse a prendere gente esperta…ke la serie B nn ce la toglie nessuno..
Si è pagato 800mila euro rivalta(30) e nn se spendono un milione per un giocatore di 21anni…
Giustamente il progetto si fa con gente vicina alla pensione(vedi Corini,Amoruso)
Distinti saluti
Gianmarco

 

QUALCUNO ERA DEL TORO
Cari amici,
in merito all’articolo Goganga vs Superga, Vi invio una cosina che probabilmente già cononoscete.
Un saluto e forza toro
Cico

“Qualcuno era del Toro” di Gaber- Luporini- Bordone-Formia (sentita in un pub di Torino)
Qualcuno era del Toro perché era nato a Torino
Qualcuno era del Toro perché il nonno, lo zio, il papà?la mamma no
Qualcuno era del Toro perché il Filadelfia oggi no, domani forse, ma dopodomani?sicuramente
Qualcuno era del Toro perché glielo avevano detto
Qualcuno era del Toro perché se glielo avessero detto prima seguiva il pallone elastico
Qualcuno era del Toro perché via Filadelfia era la sua Penny Lane
Qualcuno era del Toro perché da piccolo teneva gli indiani
Qualcuno era del Toro perché da piccolo teneva i cowboy, ma solo quelli gay
Qualcuno era del Toro perché la sfiga lo esigeva
Qualcuno era del Toro perché prima?prima?prima?era juventino
Qualcuno era del Toro perché Giorgio Ferrini era una brava persona(tutti in piedi, applausi)
Qualcuno era del Toro perché Bettega non era una brava persona
Qualcuno era del Toro perché una vita in bianco e nero non vale la pena
Qualcuno era del Toro perché si sentiva solo
Qualcuno era del Toro perché si sentiva tremendista
Qualcuno era del Toro perché andava a scuola davanti alla casa di Pulici
Qualcuno era del Toro, e quando ha finalmente conosciuto Pulici lo è stato ancora di più
Qualcuno era del Toro perché Pulici, e basta
Qualcuno era del Toro perché nella vita aveva giusto bisogno di altre sconfitte
Qualcuno era del Toro perché Giacomo Ferri picchiava per lui
Qualcuno era del Toro anche se gridava "Radice Radice alleni delle picie"(risate)
Qualcuno era del Toro però avercele oggi, quelle picie?.(singhiozzi)
Qualcuno era del Toro perché la sedia di Mondonico ad Amsterdam è meglio di quella di Van Gogh
Qualcuno era del Toro perché quando ad Amsterdam è andato tutto in fumo è l’unico che ha pianto
Qualcuno era del Toro perché la sera dell’Heysel non ha fatto festa
Qualcuno era del Toro per moda, qualcuno per principio, quasi tutti per frustrazione
Qualcuno era del Toro malgrado l’inno degli Statuto
Qualcuno era del Toro perché Raf Vallone a l’era prope ‘n bel omu
Qualcuno era del Toro perché aveva un criceto chiamato Dossena
Qualcuno era del Toro perché se era inglese teneva per il Manchester City
Qualcuno era del Toro perché se era tedesco teneva per il Monaco 1860
Qualcuno era del Toro perché Bacigalupo Ballarin Maroso?cazzo?
Qualcuno era del Toro perché Castellini Santin Salvadori?.caaaazzo?.
Qualcuno era del Toro perché Bucci, Fattori Delli Carri ?va bene, come non detto
Qualcuno era del Toro perché il conte Cinzano era un galantuomo, Ferruccio Novo era un galantuomo, Orfeo Pianelli era un galantuomo, Sergio Rossi era un galantuomo, Borsano?no, lui no?
Qualcuno era del Toro perché non ha mai capito il significato della parola "revocato"
Qualcuno era del Toro perché un giorno di maggio la radio gli ha dato una bruttissima notizia
Qualcuno era del Toro perché un altro giorno di maggio, ventisette anni dopo, la radio gli ha dato una bellissima notizia
Qualcuno era del Toro ma avrà sempre un posto nel suo cuore per Johnny Rep, Felix Magath, Renato Curi, Kalle Riedle, Predrag Mjatovic, Alessandro Calori?
Qualcuno era del Toro perché gli sembrava di aver visto Gigi Meroni sulla copertina di "Beatles For Sale"
Qualcuno era del Toro ma se quella sera del ’67 avesse preso il tram era meglio
Qualcuno era del Toro perché cinquanta punti su sessanta e niente scudetto?neanche in Uganda?
Qualcuno era del Toro perché prima i baffi di Meroni, poi quelli di Claudio Sala, poi quelli di Junior? adesso nessuno
Qualcuno era del Toro perché in cinquant’anni ha vinto uno scudetto e un’elezione, e sa già che per i prossimi cinquant’anni?
Qualcuno era del Toro, e con qualcun altro del Toro si trovava sempre alle due di domenica sotto l’orologio di corso Sebastopoli
Qualcuno era del Toro perché coi rigori aveva sempre avuto poca dimestichezza
Qualcuno era del Toro perché coi pali e le traverse invece?
Qualcuno era del Toro perché l’orgasmo più lungo della sua vita è durato tre minuti e quaranta secondi
Qualcuno era del Toro perché Salvatore Vullo, Dante Bertoneri, Agatino Cuttone non se li ricordano neanche i loro parenti stretti, ma lui sì
Qualcuno era del Toro perché era bello vedere la maglia granata addosso a Pelé. Anche se era quello sbagliato
Qualcuno era del Toro perché nonostante le apparenze Pianelli non fa rima con Cimminelli
Qualcuno era del Toro perché era più del Toro degli altri.
Qualcuno era del Toro perché era contro, anche se non sapeva bene contro cosa
Qualcuno credeva di essere del Toro, e forse era qualcos’altro
Qualcuno era del Toro perché senza memoria non si può vivere.
Qualcuno era del Toro perché credeva di poter essere vivo e felice solo in una gradinata strapiena di gente sotto la bandiera più grande del mondo
Qualcuno era del Toro perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare il campionato più bello del mondo
Qualcuno era del Toro perché con questo slancio ognuno era come più di sé stesso? era come due persone in una.
Da una parte la personale fatica quotidiana, e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo, per cambiare veramente il gioco.
No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici. E ora? Anche ora ci si sente come in due. Da una parte il tifoso stanco e bastonato, che attraversa dignitosamente lo squallore dell’ennesima scivolata verso la serie B.
E dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo.
Perché ormai il sogno si è rattrappito.

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