Leo Junior, campione brasiliano con il Toro nel cuore

Leo Junior, campione brasiliano con il Toro nel cuore

 Oggi è il compleanno di uno dei grandi della storia granata

Ci sono compleanni più importanti di altri, e ci sono anche giocatori, è inutile negarlo, più importanti di altri, perché restano per sempre nella mente e nel cuore dei propri tifosi.

GIOCATORE COMPLETO – Uno di questi è Leo Junior, campione brasiliano che oggi compie gli anni, al Torino dal 1984 al 1987, con un’appendice nel 1991 che gli consentì di vincere, con il Toro, la Mitropa Cup.
Eleganza, classe, visione di gioco, intelligenza tattica, in Junior c’erano tutte le doti necessarie in un grande calciatore, unite ad una correttezza e ad un comportamento esemplari fuori dal campo.

FARO DELLA NAZIONALE VERDEORO – Nella nazionale brasiliana faceva il difensore, ma aveva piedi talmente buoni da poter giocare anche da centrocampista nel campionato italiano, un campionato che lo vide protagonista con le maglie di Toro e Pescara e in cui, nella stagione 1984 / ’85, quella del secondo posto dopo il Verona, venne eletto come MVP.
Con la Selecao Junior fu protagonista della leggendaria sfida persa con l’Italia per 3-2 ai mondiali di Spagna ’82, con tripletta di Paolo Rossi, rete di Falcao e colpo di tacco magico di Socrates.

L’AFFETTO DEI TIFOSI – Una volta appese le scarpette al chiodo dopo tanti successi ( nel palmares anche 5 campionati carioca, 4 campionati brasiliani, 1 Coppa del Brasile e 1 Coppa Intercontinentale nel 1981, sempre con la maglia del Flamengo) ha avuto una breve carriera di allenatore alla guida, neanche a dirlo, proprio della squadra rossonera.
Negli ultimi anni è venuto a Torino in occasione del centenario del Toro nel 2006, del derby benefico per la ricerca fondi per la SLA nel 2011 e infine quest’anno, quando ha rimesso piede al Filadelfia, luogo in cui si allenava con la squadra e in cui era solito intrattenersi parlando in piemontese con i sostenitori più anziani, e ha visitato il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata, ricevendo sempre l’immutato affetto dei tifosi e rispondendo sempre con simpatia, allegria e parole mai banali.
Quanto ci sarebbe bisogno di uno come lui nel calcio di oggi.
Tanti auguri da parte di tutta la redazione di TN.

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