Lettere : Calciopoli: ‘Nessuna clemenza, attenti ai furbastri’

Lettere : Calciopoli: ‘Nessuna clemenza, attenti ai furbastri’

LA GIUSTIZIA VALGA PER TUTTI!
Sono nato del Toro (1939), ho visto la mia prima partita del mitico TORO nel 1946, ho allevato una famiglia nel nome del Toro in cui il sangue scorre granata e non rosso,quanto sta accadendo però mi nausea e mi mortifica. Sono ultrafelice che l’Italia abbia vinto il titolo mondiale 2006 con quei 23 giocatori (a proposito perchè chiamarli eroi? gli eroi muoiono in…
di Redazione Toro News
LA GIUSTIZIA VALGA PER TUTTI!
Sono nato del Toro (1939), ho visto la mia prima partita del mitico TORO nel 1946, ho allevato una famiglia nel nome del Toro in cui il sangue scorre granata e non rosso,quanto sta accadendo però mi nausea e mi mortifica. Sono ultrafelice che l’Italia abbia vinto il titolo mondiale 2006 con quei 23 giocatori (a proposito perchè chiamarli eroi? gli eroi muoiono in battaglia e non hanno conti miliardari in banca; altra notazione: cosa sono tutte quelle bandiere italiane ai balconi ed alle finestre? io avevo messo fuori il tricolore quando dei banditi avevano ucciso i nostri militari a Nassirya e qualche giorno fa ho pensato di ritirarlo per non confondere gli eventi), ma adesso basta. Ci mancava solo più quel furbastro del Ministro Mastella (grande amico di Dalla Valle) con la sua proposta oscena…il guaio è che a lui si sono accodati i soliti benpensanti quelli che sanno tutto e vivono nel salotto buono della società, quella, per intendersi, che oggi ha occupato tutto e con l’uscita di Mastella penso che abbia occupato pure una serie incomnmensurabile di cessi! Mi sembra inutile e superfluo chiedere a costui ed a costoro di vergognarsi poichè per loro la vergogna è il quotidiano! Sfruttare lo zampettio in mezzo a un campo di calcio di 11 uomini in mutande che vincono una coppa del mondo per salvare chi per anni ha modificato le sorti di campionati prendendo in giro gente che ancora ossa credere nel calcio giocato senza trucchi, merita la gogna con quegli stessi fraudolenti individui su richiamati. Non sono e non voglio e non sarò mai un mastelliano o limitrofo, neanche voglio apparire giustizialista, ma se la legge è valsa ad esempio per Genoa e Torino per quale ragione non deve valere per Juventus, Milan, Fiorentina e Lazio? Dallo scorso anno è forse cambiata la legge o forse questo nuovo Governo con l’ennesima richiesta della fiducia in Senato ne ha proposto la modifica? Dove erano il furbastro Ministro e i suoi discepoli pecoroni lo scorso anno ad Agosto quando si giudicavano Genoa e Torino? Oggi si dice di colpire chi ha sbagliato , ma non i giocatori ed i tifosi, allora perchè lo scorso anno nessuno, ripeto nessunoo dei "parvenu" attuali, ha proposto di punirre solo Preziosi e Cimminelli lasciando salve le squadre ed i loro tifosi delusi? Forse che la tradizione e l’amore per la maglia del Genoa e del Toro sono inferiori a quelle delle squadre oggi inquisite? Totò risponderebbe "ma mi faccia il piacere" ed io aspetto con fermezza che finalmente qualcuno ponga fine a questi trucchi che per troppo tempo hanno dato un’impronta negativa al nostro calcio e se B o C1 deve essere per alcuni cosi sia; vorrà dire che finalmente la serie A avrà da guadagnare in rispettabilità e correttezza.
Giuliano Granero

ITALIA MALATA

L’Italia è malata, potrà mai guarire? Ci hanno preso in giro con la storiella della prima repubblica…ora basta! Iniziamo a ripulire questo Paese partendo dal calcio con punizioni esemplari per le società coinvolte e magari è la volta buona per liberarci dei mastellaberlusconidellutridalema forza toro
Marco Milone


BEN VENGA IL NUOVO CALCIO, PULITO

Egregio direttore, in merito alla nota vicenda di calciopoli vorrei anche io esprimere il mio parere.Ho 25 anni e tifo Toro da sempre, mi sono appassionato ad una squadra che ha nel suo dna di far soffrire i propri tifosi ma anche di regalare loro gioie immense,un po come ha fatto la nazionale in questi giorni.Proprio gli azzurri ci hanno dimostrato che il calcio può essere fatto di sentimenti e valori positivi,che però non possono essere presi a pretesto per perdonare chi ha sbagliato. Non è giusto che chi ha manovrato il pallone in questi anni prendendo in giro milioni di tifosi che ogni domenica hanno sofferto non sapendo che tanto era già quasi tutto scritto,vengano scagionati ancora una volta.Chi ha sbagliato deve pagare e non importa se si parla di Juventus-Fiorentina-Milan e altre cosiddette"big" se vogliamo tornare ad emozionarci come a Berlino occorre ripartire da chi si è sempre comportato bene, da chi,come noi ben sappiamo, quando ha sbagliato ha pagato i propri errori.Per cui ben vengano le sentenze e le retrocessioni e ben venga il nuovo calcio,quello pulito, senza scandali,l’unico il cui il Torino merita di competere. Distinti saluti
Simone Lingua


NON HO PAROLE..

Caro direttore non ho parole per quanto si vocifera sull’amnistia a calciopoli. Confido tanto comunque sul ministro Melandri che mi sembra decisa nel proseguire per la retta via. Mi piacerebbe leggere a caratteri cubitali "Sig. Mastella si vergogni di essere un ministro del governo italiano"
Cordiali saluti
Carmelo Chillè, Messina

ESISTE ANCORA IL CALCIOMERCATO?
Gentile Direttore, innanzitutto desidero esprimerLe il mio piu’ profondo apprezzamento per il sito di Toronews che consulto almeno 10 volte al giorno e che e’ per me, che vivo e lavoro a Mosca, la fonte piu’ precisa e vicina per avere notizie del mio amatissimo TORO. Due sole parole per quel che riguarda la cosiddetta amnistia: ma cosa c’entra il fatto che qualche giocatore della nazionale campione del mondo militi nelle squadre coinvolte e che quindi non sarebbe opportuno che giocasse in B o in C? Ma che, forse mentre stavo all’estero hanno vietato il calciomercato e non e’ piu’ possibile cambiare squadra???
Un saluto e continuate cosi’, siete unici
Mario Bego, Mosca

MA IO IL DERBY LO GIOCHEREI SUBITO

Va bene la giustizia,che in italia c’è nè poca,ma l’idea di cercare di giocare un derby contro la Juve e magari rivincerlo dopo tanti anni mi intercorre sempre nei miei pensieri.Questa caro direttore è la mia opinione anche se so già che non sarà d’accordo con me.Cordiali saluti e Forza Toro!
Roberto, Carmagnola (To)

UNA CAMPAGNA SERVILE
E’ vergognosa la servile campagna in atto per "salvare" la Juventus e conseguentemente gli altri attori degli imbrogli realizzati (questi sì) a danno degli appassionati dello sport più popolare in Italia. Credo che quanti (spero e credo in maggioranza) non la pensano così devono farsi sentire. Mi fa senso che molti politici abbiano perso ogni ritegno invocando assai inopportuna "clemenza". Addirittura il Ministro di Grazia e Giustizia è tra questi, dimentico del ruolo ricoperto e del senso delle istituzioni insito in quel ruolo. Gli deve essere ricordato che per gran parte dei soggetti sotto processo sportivo, è prevista a breve la ben più pesante parentesi della giustizia penale ordinaria che ha formulato precise imputazioni. Uno dei soggetti che sarebbero più colpiti da forme attenuate di sanzioni è proprio il Torino che lo scorso anno è stato velocissimamente precipitato in serie B dopo aver strameritato sul campo il diritto alla serie A. Mi aspetto per la verità che su questo si pronunci quanto prima il presidente Cairo che non può ignorare il giusto sdegno del popolo granata. Vigiliamo tutti !
Giulio Corbo


L’ITALIETTA DEI FURBACCHIONI

Caro direttore, all’estero ci conoscono come mangioni di pasta, amanti delle belle donne e delle auto di lusso come la Ferrari ed ora anche per l’On ministro Clemente Mastella il quale sull’onta dei successi mondiali vorrebbe amnistiare la banda dei Moggi-Galliani-Della Valle-Lotito & C. Il danno alla morale ed ai nostri portafogli e’ stato fatto e pure grosso e quindi se vogliamo pulire il calcio italiano da certi ladri, la vittoria della coppa e le sentenze del processo non faranno altro che bene a tutti noi ed all’estero, specie in Inghilterra dove vivo e lavoro ci faranno salire di molto in punti e non ci vedranno come la solita Italietta, quella dei soliti furbacchioni e della politica tutta palleittes e lustrini stile Berlusconi di cui Mastella nel governo Prodi rappresenta la continuita’. Ad ogni modo forza Toro, una delle piu’ belle squadre di calcio del mondo e di sicuro la piu’ onesta che ci sia, forse insieme all’Inter che sembra essere la sorella maggiore della nostra mitica
squadra.
David Trama


NESSUNA CLEMENZA VERSO CHI HA TRUCCATO IL CALCIO

Se la giustizia, di qualunque tipo si tratti, deve essere equa e rispettare le proporzioni, si parta dal fatto che, per una sola partita truccata, il Genoa è sceso dalla A in C1. E’ vergognoso e squisitamente italiano che alcuni politici si permettano anche soltanto di invocare clemenza verso le bande di manigoldi che, per anni, hanno truccato interi campionati, falsandone l’andamento e truffando tutti gli scommettitori del totocalcio. Similes similia vocant…probabilmente chi invoca clemenza è della stessa razza dei furfanti. Si pubblichino gli elenchi dei politici alleati dei malfattori, così che tutti se ne ricordino in qualsiasi occasione elettorale. Mi pare appena il caso di ricordare che i soldi arrivano alle società in funzione della posizione in classifica. Se, rubando, mi garantisco una posizione che mi assicura grandi introiti, mi è poi facile avere i migliori giocatori: è come riciclare denaro sporco!
Cordialità
Luciano Zardo

CAMPIONI NEI GRANDI CLUB
Egregio direttore, sui quotidiani si legge che alcuni politicanti proclamano l’amnistia verso i famosi e "prestigiosi" club che hanno fornito molti giocatori alla Nazionale. A costoro vorrei ricordare che questi club "prestigiosi" , non avessero per anni rubato cifre esorbitanti, non sarebbero mai riusciti a tesserare fior di campioni fra i loro associati. Cordiali saluti e… complimenti per il sito toronews!
Franco

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