Pasquale Bruno: “Grazie ad 8 turni di squalifica sono diventato l’idolo del Toro”

Pasquale Bruno: “Grazie ad 8 turni di squalifica sono diventato l’idolo del Toro”

La vecchia gloria al Gran Galà Granata: “Con me anche Policano che ne prese 5. Oggi il calcio vero ha lo spirito dell’Atletico Madrid”

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Pasquale Bruno

Ieri sera si è celebrato Gran Galà Granata organizzato da Toro.it ed EnneCi Communication con tanti personaggi che hanno fatto parte della storia del Torino. Come Cereser, Claudio Sala, Annoni ma anche il presidente della Fondazione Filadelfia Cesare Salvadori.

Presente anche Maspero che è tornato a raccontare il retroscena della famosa buca sul dischetto del rigore poi sbagliato da Salas: “Quella ormai è storia. Arrivai in prova, volevo giocare nel Toro per dimostrare il mio valore. In quel derby non esisteva perdere così, eravamo sotto 3-0 ma avevamo un grande cuore che ci accompagnava. Protestare non aveva senso e in quel momento guardai il discetto. L’unica cosa che si poteva fare era distruggerlo e così Salas ha sbagliato”.

Tra gli invitati anche Marco Ferrante, il tecnico della Primavera Moreno Longo, Fantini, Davide Nicola e l’ex centrocampista Basha. Proprio quest’ultimo ha dichiarato: “Mi manca un sacco il Toro. Potrei andare all’Europeo con l’Albania vedremo che convocazioni arriveranno. Le emozioni che ho passato in questi 4 anni con Ventura qui a Torino, non lo ho provate da nessuna altra parte”.

Non poteva mancare ‘O Animale’ Pasquale Bruno: “Noi avevamo una base forte, fatta di cuore ma anche di tecnica. Ricordo ancora quando io presi 8 giornate e Policano 5. Così diventammo gli idoli del Toro. Il calcio vero oggi ha lo spirito dell’Atletico Madrid. Per il resto, in Italia la Juve è troppo più forte rispetto agli altri, per tenerle testa occorrono cuore e orgoglio”.

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