Primi commenti all’arrivo di Rivalta

Primi commenti all’arrivo di Rivalta

MA DAVANTI NO!
Noi da quando siamo rinati con Cairo abbiamo avuto vari giocatori che di volta in volta hanno beccato un loro periodo fortunato. Settimane di buone prestazioni inanellate una dietro l’altra che mettevano questi giocatori sotto i riflettori per meriti veri. Portieri, qualche volta difensori, certi centrocampisti/registi, ma mai per 3 giornate di fila mi ricordo di un attaccante che si sia davvero…

MA DAVANTI NO!
Noi da quando siamo rinati con Cairo abbiamo avuto vari giocatori che di volta in volta hanno beccato un loro periodo fortunato. Settimane di buone prestazioni inanellate una dietro l’altra che mettevano questi giocatori sotto i riflettori per meriti veri. Portieri, qualche volta difensori, certi centrocampisti/registi, ma mai per 3 giornate di fila mi ricordo di un attaccante che si sia davvero meritato la lode.
Sereni, Abbiati, Natali, DiLoreto, Dellafiore, Ardito, Barone, Corini, Abate, Saumel… fate voi. Per tutti c’è stato un periodo buono che valga la pena ricordare. Ma un attaccante che in questi 4 anni ci abbia fatto sognare per 3 domeniche di fila MAI!
Anche ieri 3 reti (e tante grazie che qualcuno le ha fatte!) ma nemmeno una fatta da una punta.
E sì che di qui ne sono passati tanti. E tanti hanno anche fatto gol importanti come Muzzi (a Roma!), Di Michele (contro il Napoli lo scorso anno), Abbruscato (a Mantova), Rosina più volte sparse negli anni, Stellone (Atalanta in casa quest’anno). Ma tutti hanno subito tirato i remi in barca. Vero che siamo retrocessi una volta con il capocannoniere italiano del campionato: Ferrante fu il miglior italiano una volta, ma non bastò! Però finchè non avremo davanti una punta con i contrococomeri mi sa che andremo avanti a sperinDio per sempre!
Saluti e FORZA NOI
Sergino

 

DOPO LECCE-TORO
Gentile redazione, sono un tifoso del Toro, sofferente come la totalità dei miei “colleghi” di passione, scrivo dopo la partita con il lecce perché sono passato in novanta minuti dalla certezza matematica (nel mio cervello) della serie b, alla possibilità di soffrire e giocarmela (questa stramaledetta serie a) fino alla fine. Il lecce, la reggina, il chiedo, il bologna e la samp, non sono squadre di fenomeni, noi nemmeno. Per giocarsi la salvezza non ci vogliono giocatori da champions league, quelli li lasciamo agli emiri…ma sicuramente ci vogliono ATTENZIONE, GRINTA, E DISCIPLINA (ogni professionista serio dovrebbe garantire queste qualità), e se ci mettiamo che noi siamo il TORO, questi ragazzotti dovrebbero almeno garantire un po’ di PASSIONE. Purtroppo non penso che molti di questi ragazzotti abbiano capito cosa significhi essere del TORO. Mi appello allora al loro essere professionisti e dato che hanno dei buoni stipendi pur facendo schifo sul terreno di gioco, forse dovrebbero farsi un esamino di coscienza. Non pretendo fenomeni ma gente che sudi su quella maglia, non voglio giocate impossibili ma giocatori che fanno cose semplici e magari entrano in scivolata e spazzano il pallone in tribuna…chiedo semplicemente che non vengano presi in giro i sentimenti dei tifosi…loro i giocatori se vogliono il prossimo anno saranno da un’altra parte a “guadagnarsi” un lauto stipendio…noi saremo sempre qui a mandare giù i nostri magoni. Cosa cambiare…concentrazione e atteggiamento, oggi per 60 minuti abbiamo avuto in campo la coppia centrale difensiva più inguardabile del campionato, sono riusciti a combinare qualcosa di accettabile solo con l’acqua alla gola; Dzemaili ha grandi potenzialità, ma se non ci mette la voglia potrei fare meglio io (e badate che sono scarso) Su chi puntare? Ogbonna sbaglia, ma corre e poi se ce ne fosse bisogno spazza pure la palla in tribuna, Saumel fa le cose semplici, entra anche in scivolata e poi si impegna e chissenefrega se non è un fenomeno almeno ha grinta!, Bianchi sono convinto che abbia i numeri però occorre servirlo e accompagnarlo di più, oggi con mezzo pallone giocabile ha rischiato di segnare. In generale penso sia giusto dare spazio a chi corre e a chi ha voglia di sacrificarsi, io non me ne faccio niente di chi ha un nome importante e poi cerca di campare di rendita…se si deve retrocedere ( non ho la matematica certezza, ancora) almeno lottiamo, facciamolo con onore. Grazie a tutti i tifosi del Toro perché sono unici, grazie al mister che è antipatico ma avessero i giocatori metà della sua grinta…grazie al presidente che sembra non capirci un gran che ma ci mette i soldi (e li sperpera), infine un augurio a tutti noi del Toro di poter lottare come sappiamo fare.
Michele Alfonsi

 

BUONA LA PRIMA
Spett. Redazione, Vi scrivo dalla Provincia di Lecce e vorrei porre un quesito provocatorio a tutti i criticoni e contestatorii: carissimi criticoni il Toro domenica pur non brillando (ma nemmeno demeritando) è stato in grado di rimontare una situazione catastrofica. Trovarsi sullo 0-2 alla fine del primo tempo (il secondo goal preso all’ultimo secondo), moralmente e fisicamente distrutti (soprattutto per la partita di giovedì a Roma), vi chiedo se il Toro questa partita l’avesse giocata a Torino o in una città limitrofa sarebbe riuscito nell’impresa? A mio modesto avviso credo proprio di no! Non oso immagginare i fischi e la contestazione che gli sarebbe piovuta addosso fin dal primo goal. Forse hanno trovato la voglia e la forza di farlo perché noi pochi tifosi del Toro non abbiamo mai smesso di incitare la squadra sin dal sabato quando eravamo circa una quindicina di tifosi all’aereoporto di Brindisi ad accoglierli con parole di incoraggiamento e gioia. Personalmente non ho mai visto nessuno aggiustare le cose usando il bastone o il martello. La situazione è quella che è e dobbiamo accettarla. Ognuno deve fare il suo a cominciare da noi tifosi. Così come per i nostri giocatori la partita dura 90′-95′ allo stesso modo la partita deve durare per noi tifosi. La squadra va incoraggiata sempre sino a quando la matematica non dovesse condannarci al peggio. E’ troppo facile tifare a gran voce quando le cose vanno bene, tutti sono bravi a farlo, ma la differenza tra le tifoserie si vede nei momenti di difficoltà, e sinceramente non credo che in una ipotetica classifica la nostra tifoseria potrebbe ambire ai primi posti. Mi dispiace dirlo, ma proprio nell’ultima giornata ho visto ad esempio quelli della sampdoria sventolare i loro vessilli sino alla fine della gara eppure non mi sembra che navighino in buone acque, così come quelli del bologna che nonostante la sonora sconfitta contro il milan continuavano ad incitare la squadra ed anche per loro la classifica non mi sembra così esaltante. Dobbiamo finirla di criticare in continuazione tutto e tutti. Ha ragione chi ha scritto che quelli che vanno allo stadio per fischiare e gufare farebbero meglio ad andare in montagna o fare altro durante l’orario delle partite. Il Toro ha bisogno dei veri tifosi in questo momento pochi ma buoni come si usa dire e una piccola dimostrazione potrebbe essere stata proprio la partita di Lecce. Forza Toro ovunque e comunque.
Giampiero Sabella

 

PRIMO PASSO – SI RICOMINCIA
Ciao a tutti
Come vi avevo scritto settimana scorsa, non è necessario nè cosrtuttivo abbandonarsi al pessimismo spinto . La riprova l’ho avuta dalla partita con il Lecce; dopo il 2 a 0 di un tal Munari ( doppietta di uno che ancora non aveva segnato….) avevo cambiato canale nauseato.
Ma la ruota è girata stavolta e specie dopo l’assurdo e molto granata goal del 3-2 con respinta involontaria di braccio che ovviamente è diventata assist per Castillo, ho visto un’ottima reazione con un goal di testa su calcio da fermo come non ero più abituato.
Prendiamo sempre troppi goal ma intanto abbiamo dato qualche segno di vita. Ora bisogna proseguire, abbiamo già un vantaggio psicologico con il Lecce nell’eventuale classifica avulsa a fine campionato e potenzialmente possiamo averlo con tutte fuorchè temo il Bologna , a meno di non vincere quattro a zero nel ritorno….
Questo pareggio fà classifica in quanto non perdiamo terreno con il Lecce, recuperiamo qualcosa sul Bologna eriagguantiamo il Chievo che deve venire a casa nostra.  Fa anche morale in quanto finalmente abbiamo reagito con successo su un terreno tradizionalmente molto ostico per noi dando un pò di autostima ai giocatori.
Inoltre il mercato ci ha portato un altro giocatore , Rivalta che ricordo buon difensore e se ricordo bene oltre che dal passato atalantino anche un passato nelle nostre giovanili , quindi una garanzia .
Se poi arrivano pure Semioli ( finalmente figliol prodigo…) e Mozart , non dobbiamo temere per la salvezza. Novellino potrà sbizzarrirsi con il 4-4-2 , schierando in contemporanea Semioli a sinistra, Mozart e Dzemaili o Saumel al centro , Abate a destra e Rosina con Bianchi o con Amoruso davanti, oppure con un 4-3-1-2 schierando Saumel, Dzemaili e Mozart a centrocampo a protezione del trio offensivo composto da Rosina , Amoruso e Bianchi , passando poi al 4-3-2-1 inserendo Abate invece di una punta.
Tutto questo con una difesa titolare coperta e più veloce con Ogbonna, Natali, Dellafiore e Rivalta .
Abbiamo mosso un primo passo ; comincia ora un altro campionato, con un Calendario favorevole e questo Toro non è nè può essere da Serie B .
Ciao
Giordano

 

SERVE QUALITA’
Gentile redazione, non è possibile andare avanti cosi, manca qualità e non credo che Rivalta sia capace di portare quella qualità che serve per fare circa 25 punti da qui alla fine del campionato! servirebbe un altro con i piedi buoni oltre ad Abate(che per ora è l’unico che ha qualità nei piedi) e allora perchè non ci si sta muovendo per Panucci? per quello che ha dimostrato agli scorsi europei sarebbe capace di fare più gol dei nostri purtroppo mediocri attaccanti! e poi perchè non si mette in organico Zaccarelli? Renato Zaccarelli è uno dei pochi capaci di dare alla squadra quella grinta che è l’unica cosa che un tifoso del Toro desidera vedere sul campo quando non c’è qualità nei piedi dei giocatori! e poi se andiamo avanti così Zaccarelli sarà anche uno dei pochi capace di sostituire Novellino e salvare dalla retrocessione questa squadra! Panucci è gratis e Zaccerelli essendo un cuore Toro costerebbe meno di tanti mercenari! Perchè si stanno buttando soldi in gente che non sa nemmeno cosa sia il cuore Toro?
Giuseppe da Bologna

 

NOTE SUL SIG. RIVALTA NEO ACQUISTO TORINO FC
Porto all’attenzione dei lettori granata stufi di essere presi in giro il ruolino del sig. Rivalta degli ultimi 4 anni:
04/05: presenze n. 31 media voto 5,81 autogol n. 0 serie A
05/06: presenze n. 32 media voto 6,10 autogol n. 0 serie B
06/07: presenze n. 32 media voto 5,98 autogol n. 1 serie A
07/08: presenze n. 30 media voto 5,99 autogol n. 1 serie A
Nello 08/09, dopo un girone d’andata da panchinaro con n. 6 presenze, ha raggiunto la ragguardevole media voto di 5,4. Da notare che la sufficienza è stata raggiunta solo nella serie cadetta. Credo non ci sia altro da dire.
Maurizio Merlo

 

CONSIGLI
Gent.ma redazione
Dellafiore e Rivalta aggiungono velocità ad una difesa lenta da anni. A mio avviso più che di un regista il Toro ha bisogno di un giocatore di corsa e temperamento che affianchi o copra Dzemaili. Lo svizzero tende a partecipare alle azioni di attacco sguarnendo la zona centrale ed esponendo i non eccelsi (e non tranquilli) difensori a figuracce. Se poi arrivasse il regista sono curioso di come Dzemaili continuerà a giocare da mediano, se giocherà…(al servizio di Corini non mi è piaciuto granchè). Semioli inoltre non è un esterno destro? Ne abbiamo già cinque. Ben venga se sapesse giocare anche a sinistra perché i giocatori di qualità non si improvvisano in rosa mentre per i ruoli di difesa o di fatica ci si può aggiustare. Cerci dell’Atalanta? Io interverrei in attacco anche con scambi: Stellone e/o Ventola. Qualcuno è deluso dal barese ma come può deludere uno che non ha mai giocato. Certi giudizi sono assurdi, fosse solo invidia di Kartika…? Servirebbe come il pane una seconda punta rapida che ami la profondità da far giocare in coppia con Bianchi ed è uno dei motivi per cui in trasferta abbiamo fatto tre punti… Non ho capito inoltre perché in un attacco che non segna come il nostro non abbia mai giocato oltre che lo stesso Ventola anche il “mix di Anelka ed Henry” baby Malonga, o come non riusciamo a darlo in prestito per farlo maturare visto che a Novellino non piace e si vede… Un nome e due giocatori: entrambi i Barreto? Il giocatore dellla Reggina e l’attaccante dell’Udinese ora al Bari mi sembrano due giocatori che ci mancano. Speriamo in Foschi ed in un paio di nome importanti ­/ utili per svoltare anche dalla cintola in su. Saluti
Salvador Di Giammatteo da Tortoreto Lido (TE)

 

RIVALTA…
Salve, sul sito ufficiale del Toro FC è riportata l’ufficialità dell’acquisto… di Rivalta… ora compriamo Cumiana e Bruino e siamo a posto… sto scherzando ovviamente. Sempre forza Toro!!! saluti.
Luca

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