Pro e contro la lotta al botteghino

Pro e contro la lotta al botteghino

Voglio fare una domanda a tutti quei tifosi che si stanno lamentando con la società e con il fatto che molta gente è arrivata ieri sera a fare la coda e prendere il numero. Direi che quest’ultima metodologia ha funzionato invece benissimo, in quanto si è creata una sorta di coda virtuale fatta di numerini piuttosto che non una coda vera di uomini ammassati ed accalcati, proprio come si fa dal macellaio o dal fruttivendolo dove…

di Redazione Toro News

Voglio fare una domanda a tutti quei tifosi che si stanno lamentando con la società e con il fatto che molta gente è arrivata ieri sera a fare la coda e prendere il numero. Direi che quest’ultima metodologia ha funzionato invece benissimo, in quanto si è creata una sorta di coda virtuale fatta di numerini piuttosto che non una coda vera di uomini ammassati ed accalcati, proprio come si fa dal macellaio o dal fruttivendolo dove si prende il proprio numerino per non perdere il posto in coda;quindi non capisco proprio la lamentela su questo punto. Certo per arrivare primo in coda ed avere i numeri bassi bisogna anche fare degli sforzi e per questo io mi sono recato ieri sera alle 8 ed ho passato tutta notte,ripeto tutta notte allo stadio per non perdere il mio posto sottoponendo a sacrificio anche il mio cane che mi ha dovuto per necessità seguire. Se poi lo stadio nuovo è un terzo di quello vecchio e le curve non sono che uno spicchio di quelle vecchie, mi spiegate come si poteva garantire la prelazione a tutti se non con una selezione di tipo naturale, nel senso più audace e resistente ed intraprendente la vince? Posso essere d’accordo sulla lentezza della cassa e sull’uso di internet, ma direi che la colpa e lo scandalo di tutto nasce del fatto che ancora una volta, come già per i Mondiali del ’90 in queste Olimpiadi si è fatta una scelta totalmente e scriteriatamente errata per quanto riguarda lo stadio, che tra l’altro non è nemmeno costato poco. E farei anche una critica al fatto che sono state garantite troppe tessere ai club ai quali molta gente si è iscritta in questi ultimi giorni proprio in previsione di tale destinazione di tessere agli stessi.

 

Ma le proteste proseguono.

 

Si era detto che non sarebbero state fatte differenze ma poi c’è stata una tre
giorni di abbonamenti solo per i club…tutto questo non sarebbe sbagliato anche se il recente proliferare di nuovi club potrebbe apparire un pò sospetto. Alle 18 siamo al numero 250. La Maratona esaurita. Anche ammettendo che tutti hanno preso dieci abbonamenti a testa (limite massimo consentito) non mi tornavano molto i conti. Ma ho poi capito quando un signore mi ha mostrato una mazzetta di circa 20 abbonamenti da lui acquistati. Alla faccia del limite previsto. Ma dulcis in fundo il signore si è lamentato del fatto che essendo esaurita la Maratona ha ripiegato sulla Primavera, ma la prelazione non doveva valere solo sul settore per il quale
si aveva l’abbonamento dello scorso anno? Anche se non capisco la scelta di
spostarsi in uno stadio piu piccolo, vista la folla dell’anno scorso, posso
accettare il fatto che qualcuno debba rinunciare all’abbonamento (me compreso), ma non riesco ad accettare che la mia rinuncia sia dovuta ad un trattamento diseguale e ad un sistema scorretto.

 

Sono un tifoso reduce dalla giornata passata al Delle Alpi in coda per l’abbonamento. Ringrazio i ragazzi che si sono attivati durante la per la distribuzione dei numeri. Confidavo in una procedura di distribuzione degli abbonamenti meno farraginosa di quella dello scorso anno. Purtroppo quest’anno è stata addirittura peggiore. Mi spiego meglio: possibile che con uno stadio di tale portata sia stato possibile aprire al pubblico solo 4 sportelli? In società sapevano che oggi ci sarebbe stata ressa, nonostante ciò abbiamo dovuto subire l’enorme lentezza nel rilascio delle tessere.
Possibile inoltre che in società non si sia tenuto conto del fatto che la presenza di servizi igienici per chi era in coda era una cosa quantomeno dovuta? Ho visto persone anziane e non costrette ad andirivieni dal bar (in strada Altessano ang. via Sansovino, molto distante in caso di necessità
impellenti) durante l’intera giornata. In particolare nei confronti delle signore presenti si doveva avere un certo riguardo ed invece nulla è stato fatto. L’aver consegnato delle bottigliette d’acqua (non una cifra esorbitante a dire il vero) non può ritenersi l’unico modo di avere cura di chi ha dimostrato affetto nei confronti della squadra e della società ed intendeva quest’oggi riconfermare tale sentimento riabbonandosi, conscio delle difficoltà in cui sarebbe andato incontro ma deluso infine dall’evolversi dei fatti che hanno permesso a sole 250 persone di entrare negli uffici del settore Ovest dopo aver atteso, per gli ultimi, oltre 12 ore? Noi tifosi ringraziamo il Presidente per tutto ciò che ha fatto e sta facendo, ma è giusto, da parte nostra far
sentire la nostra voce anche quando le cose non sono tutte rose e fiori. La campagna abbonamenti andava e va gestita in modo più attento se è vero che non esistono tifosi privilegiati rispetto ad altri. Purtroppo oggi centinaia di persone hanno dovuto rinunciare a poter esercitare il loro diritto di prelazione e nei giorni a seguire molti altri faranno altrettanto se non si interverrà in modo adeguato. La passione e l’attaccamento alla squadra è presente in ognuno di noi senza per forza doverlo dimostrare associandosi ad un club, tutti meritano rispetto in egual misura. Oggi non mi pare sia stato così. Speriamo che si tratti di un episodio spiacevole figlio di un momento di impegni ravvicinati importanti e pressanti per una società che si affaccia nuovamnete nel calcio che conta e che intende, senza alcun dubbio, rimanervi per ridare lustro alla storia centenaria del nostro Toro, unica e meritevole rappresentante della città e parte insicindibile da noi.

Sono molto deluso per come è stata organizzata la vendita degli abbonamenti. Innanzi tutto è inammissibile che vengano sistemati solo 4 sportelli per una campagna di prelazione ad esaurimento, con quantità fornite ai club che, si sente dire in giro, fossero esagerate (forse a poveri sprovveduti come me sarebbe convenuto iscriversi a un club e spedire un fax qualche giorno fa, piuttosto che stare 13 e ripeto 13 ore in coda per un abbonamento). Nel complimentarvi con voi per il sito, do un ultimo messaggio al nostro Presidente: sappia che nessuno di noi si dimentica ciò che lei ha fatto, sta facendo e farà per questa squadra: anzi la ringraziamo di cuore così come lei fece durante la commemorazione del 4 Maggio con noi che eravamo a Superga. Ma mi urge farle sapere che la disorganizzazione e l’impiego di scarso personale non sempre all’altezza della situazione, di certo non ce la aspettavamo e non ce la meritavamo proprio! Vi ringrazio e
Vi saluto calorosamente.

Tutte le lettere sono state firmate

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