Roberto Galbiati, il libero che sfiorò l’azzurro e lo scudetto

Roberto Galbiati, il libero che sfiorò l’azzurro e lo scudetto

Figurine / Viola e granata nel cuore, poche chance in nazionale, presente anche nel mitico derby del 3-2

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Esattamente 58 anni fa nasceva, a Cernusco sul Naviglio, alle porte di Milano, Roberto Galbiati, attore per tre anni di quel Toro in ricostruzione di metà anni ottanta che seppe togliersi parecchie soddisfazioni, tra cui il derby del 3-2 nel 1983, le semifinali di Coppa Italia nel 1983 e nel 1984 e il secondo posto in campionato del 1985 alle spalle del Verona dei miracoli.

104 gettoni e due gol con la maglia granata per lui (il primo in Coppa Italia con il Benevento nella sua prima stagione e il secondo contro la Sampdoria, in campionato, durante l’ultimo anno in granata). Una costanza e una sicurezza che gli sarebbero sicuramente valse la convocazione in nazionale, se non si fosse trovato davanti, in quegli anni, campioni del calibro di Scirea e Baresi.

Fuori dal mondo Toro, per lui presenza in Inter, Pescara, Lazio, Pisa, Spezia e soprattutto Fiorentina, con cui giunse a un solo punto dallo scudetto nel 1981-82, superati dalla Juventus.

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  1. luca - 2 anni fa

    Nonostante un fisico non eccezionale, aveva un senso della posizione straordinario,gran giocatore.

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