Rolando Bianchi: una fascia di capitano, 77 reti e tanto sudore per il Torino

Rolando Bianchi: una fascia di capitano, 77 reti e tanto sudore per il Torino

Figurine / L’ex capitano granata compie oggi 33 anni: a gennaio ha scelto di ripartire dal Perugia

Compleanno eccellente quest’oggi: il 15 febbraio 1983 nasceva Rolando Bianchi. La sua avventura in granata, durata cinque anni, lo ha visto capitano per quattro stagioni (dal 2009/2010 al 2012/2013) e autore di 77 reti in 180 presenze. Un simbolo del Torino durante alcuni tra i momenti più difficili della storia recente del Torino di Cairo, Bianchi si trova oggi al decimo posto nella classifica marcatori all-time del club granata.

Rolando si è presentato al Torino con un giro di campo a braccetto del Presidente Cairo, il 23 agosto 2008, nel pre-partita del match di Coppa Italia contro il Brescia, e ha salutato tutti il 19 maggio 2013, con un altro giro di campo, questa volta in lacrime, dopo aver segnato la sua ultima rete in granata contro il Catania.

Bianchi esulta dopo un goal in granata: scena vista 77 volte
Bianchi esulta dopo un goal in granata: scena vista 77 volte

Anche Bianchi, come molti prima e dopo lui, è stato un personaggio discusso: ricordiamo gli episodi con Lerda prima e con Ventura poi, che lo avevano a volte accantonato nelle loro scelte tecniche. Alcuni tifosi arricciavano il naso per le sue non eccelse qualità tecniche; lui ha sempre risposto con i goal (in entrambi i campionati di Serie A giocati con il Torino ha centrato la doppia cifra) e soprattutto con il massimo impegno per la maglia, cosa che difficilmente gli si può contestare.

Dopo gli anni in granata, che hanno sicuramente occupato la parte più importante della sua carriera, Bianchi ha militato in Serie A nel Bologna e nell’Atalanta e in Spagna nel Maiorca: tutte esperienze non esaltanti. A gennaio, la scelta del ritorno in Italia, in Serie B a Perugia; in Umbria ha l’opportunità di rimettersi in discussione per l’ennesima volta. Nello spogliatoio umbro c’è, tra l’altro, un ragazzo di belle speranze che da lui può imparare qualcosa di importante su ciò che vuol dire indossare la maglia granata: Vittorio Parigini.

4 commenti

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  1. Maroso - 1 anno fa

    Permettetemi di ricordare il grande cuore granata del nostro capitano Rolando Bianchi.
    Mi hanno detto che ogni qualvolta qualcuno veniva a trovarlo, lo accompagnava a visitare il Museo del Grande Torino.
    E poi tutti abbiamo visto sulla sua fascia da capitano quella bella citazione della poesia Invictus (la poesia che Nelson Mandela leggeva in carcere ogni giorno)che termina con: “Io sono padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima”.
    Ciao Rolando, insegnala a Parigini questa poesia, tu che la sai bene.

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  2. csko69 - 1 anno fa

    grande indimenticato rolandone!! SEMPRE FORZA TORO!!

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  3. ziocane66 - 1 anno fa

    Rolando Alè Rolando Bianchi! Mi fa strano vederti a Perugia dove tra tifoserie non si è proprio gemellati!

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  4. MAgo - 1 anno fa

    Auguri, capitano cuore granata !

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