Romeo Menti, l’ala vicentina che divenne colonna del Grande Torino

Romeo Menti, l’ala vicentina che divenne colonna del Grande Torino

Memorie granata / Quattro Scudetti ed una Coppa Italia in granata: il tornante, perito nella tragedia di Superga, nacque 98 anni fa

Nasceva il 5 settembre di 98 anni fa uno dei perni di quella squadra che dopo aver scritto la storia si tramutò in leggenda: Romeo Menti, originario di Vicenza, si legò al Grande Torino solamente nel 1941 ma la sua prodigiosa carriera calcistica ebbe inizio ben prima. Chiamato Menti III – poichè anche i fratelli Mario e Umberto avevano intrapreso la carriera nel mondo del pallone – esordì proprio nel Vicenza all’età di soli 16 anni compiuti da tre giorni, nel 1935: dopo quattro anni il passaggio alla Fiorentina, e poi finalmente ecco il matrimonio con i colori granata.

Nonostante l’indiscusso talento non si impose subito nel capoluogo piemontese: dopo aver vinto il primo Scudetto e la Coppa Italia nella stagione 1942/1943, venne ceduto in prestito a Milan, Juve Stabia ed ancora Fiorentina, per poi fare ritorno in granata e legarsi davvero alla piazza ed alla città. Protagonista dei successivi quattro titoli nazionali, disputò in tutto cinque stagioni con la maglia del Grande Torino nel corso delle quali collezionò 133 presenze e ben 54 reti: perì nella tragedia di Superga, all’età di 29 anni.

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