Sabato a Faenza arte e Toro in mostra

Sabato a Faenza arte e Toro in mostra

Dopo tanto orrore, finalmente una buona notizia. Arriva dalla città della maiolica, la ridente Faenza in provincia della bizantina Ravenna, dove l’attivissimo club locale capitanato dall’indomito Lisandro Michelini, organizza, in collaborazione con l’Associazione Culturale Bruno Neri, la mostra itinerante storico-artistica “Un secolo di Toro”
La mostra si terrà…

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Dopo tanto orrore, finalmente una buona notizia. Arriva dalla città della maiolica, la ridente Faenza in provincia della bizantina Ravenna, dove l’attivissimo club locale capitanato dall’indomito Lisandro Michelini, organizza, in collaborazione con l’Associazione Culturale Bruno Neri, la mostra itinerante storico-artistica “Un secolo di Toro”
La mostra si terrà presso il Salone delle Bandiere della Residenza Municipale di Faenza, sarà inaugurata Sabato 10 febbraio alle ore 10,30 e potrà essere visitata tutti i giorni fino a Domenica 18 febbraio nei seguenti orari: 10,30 – 12,30 e 17,00 – 19,30.
Saranno esposte opere pittoriche dell’artista Giampaolo Muliari, cimeli appartenuti al Grande Torino (messi a disposizione dall’Associazione Memoria Storica Granata) e documenti a ricordo del
compianto concittadino Bruno Neri.
Per festeggiare l’evento sono previsti numerosi ospiti: Franco Ossola, Domenico Beccaria, l’artista Giampaolo Muliari e Sauro Tomà (leggenda vivente e socio onorario del club) , il Sindaco ,gli assessori allo Sport e alla Cultura di Faenza e alcuni rappresentanti della provincia di Ravenna.
“Sarà una giornata indimenticabile – afferma Lisandro Michelini – un tuffo nel vero sport, per riemergere nell’amore per il calcio. Cento anni di Toro vuol dire ritornare in dietro nel passato, rivivere i tempi del Grande Torino, che vidi giocare a Bologna nel 1948, e, soprattutto, trasmettere ai giovani il nostro entusiasmo di allora, perché nessuno possa mai dimenticare quello che è stato il Grande Torino per tutta la Nazione. Auspico, inoltre, che questo evento cultural-sportivo, possa portare un po’ di calma nel tormentato mondo del calcio, aumentare il rispetto reciproco fra tutti gli sportivi e vivere felici il più bel gioco del mondo”.
A questo punto: sabato tutti a Faenza e domenica tutti allo stadio!

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