Silvio Piola: il re degli attaccanti che cambiò il calcio

Silvio Piola: il re degli attaccanti che cambiò il calcio

Figurine / Nasceva oggi, nel 1913, il più grande marcatore della storia della Serie A. Giocò nel Toro nel campionato Alta Italia del 1944, firmando 27 reti

Quando si parla di calcio, si parla implicitamente di Silvio Piola, e viceversa. Il 29 settembre 1913 nasceva quello che diventerà – fino ad oggi – il giocatore ad aver segnato più reti nel massimo campionato italiano, antesignano di ogni tipo di “bomber” e di centravanti per antonomasia, la leggenda che alzò il livello del gioco.

Piola nasce a Robbio, in provincia di Pavia, ed esordisce tra i professionisti nella Pro Vercelli, nel campionato 1929/30. Il giovane attaccante emerge subito per potenza e senso del gol, e con la Pro saranno ben 51 le reti durante la sua militanza quinquennale. Nel 1934 passa alla Lazio, e qui c’è la vera espolosione: in 227 gettoni sono oltre 140 i gol segnati da Piola, che nel 1944 decide di passare al Torino causa guerra, dove rimane soltanto un anno firmando però ben 27 reti nel campionato Alta Italia. Poi ci saranno Juve e Novara nel suo curriculum, per un totale di 290 reti (274 in Serie A e 16 in Divisione Nazionale 1945-1946).

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