Tanta tristezza

Tanta tristezza

 

FATE QUALCOSA
Cara redazione di Toronews,
vi scrivo questa mia per trasmettervi il senso d’angoscia che provo ormai da troppo tempo grazie alla mia squadra del cuore, il Torino. Abito a 300 km da Torino e per tantissimi anni non mi sono perso una partita, prima al Comunale, poi al Delle Alpi ed ora all’Olimpico. Così per un’infinità di anni di seguito. Ora ho anche l’abbonamento alla tv di Sky perchè ora…

 

FATE QUALCOSA
Cara redazione di Toronews,
vi scrivo questa mia per trasmettervi il senso d’angoscia che provo ormai da troppo tempo grazie alla mia squadra del cuore, il Torino. Abito a 300 km da Torino e per tantissimi anni non mi sono perso una partita, prima al Comunale, poi al Delle Alpi ed ora all’Olimpico. Così per un’infinità di anni di seguito. Ora ho anche l’abbonamento alla tv di Sky perchè ora l’età si fa sentire e non ho più la forza di fare le trasferte, mentre a Torino, se posso e il tempo non è brutto continuo ad andare ogni tanto, accompagnato da mio figlio anche lui tifoso granata. Ma dopo tanti anni non ce la faccio più, guardando dove è finito il mio Torino e chi lo rappresenta in campo, da qualche mese sono assalito dall’ angoscia che mi procura anche un senso di nausea che mi viene dopo ogni partita. A tutto ciò si aggiunge il senso di colpa di aver tirato su 3 figli granata, fortunatamente ormai grandi e maturi per non rinfacciarmelo. Cara redazione di Toronews, il Toro per me non è mai stato un semplice passatempo da tifo. Io il Torino l’ho vissuto come un amore. Da giovane come un amante pieno di passione e ora, che sono troppo avanti con l’età, con l’amore di un padre per un figlio. Adesso cosa faccio? Rinuncio a questo amore mal ricambiato? Lo immagino come un tradimento e ci metto una pietra sopra? Ci ho pensato ma non ce la faccio, non ce la faccio proprio. E’ come se mia moglie mi avesse lasciato dopo 40 anni di matrimonio. Invece lei se nè andata molto prima perchè qualcuno aveva deciso così, senza chiederglielo. Il mio amore per il Torino era una cosa che condividevamo fin da giovani, con i nostri due cuscini granata tutte le domeniche. Almeno lei questa grande angoscia non l’ha provata. Vi prego, voi che potete, fate qualcosa voi che siete la voce dei tifosi. Voi che siete a Torino, parlate con i dirigenti, i giocatori, i tifosi. Fate capire all’illustre presidente  Cairo che così il Torino ed i suoi tifosi non possono più andare avanti. Questa angoscia non voglio più sentirla, dopo una vita dietro al Toro non credo di meritarmela. Con stima
Paolo D.

 

 

 

CI ASPETTIAMO DI PIU’ DA FOSCHI
E’ giusto non emettere giudizi prematuri, prima d’aver visto all’opera Rivalta; certo è che i tifosi si aspettavano qualcosa di più dal "principe" del mercato Foschi. Ma valeva la pena di prendere un così valido ds per poi non dargli la possibilità di operare al meglio sul mercato? Perché sarebbe come dare la macchina ad Alonso senza mettergli la benzina nel serbatoio. Ed è mai possibile farsi soffiare Zitakov dal Cagliari per 800 mila euro e poi spendere la stessa cifra per uno che ha passato la trentina e giocava poco o niente nell’Atalanta? A questo punto il piano di Cairo sembra delinearsi: ha ingaggiato Foschi per disegnare il Torino del prossimo anno in serie B con Corini in panchina. Ma chissenfrega dell’ennesima rifondazione della squadra… Se qualcuno vuol completare l’opera di far sparire il Torino iniziata con il fallimento nel 2005 ci sta riuscendo in pieno, perchè si deve tenere conto del fatto che anche la pazienza dei tifosi granata ha un limite e molti di loro diranno per l’ultima volta "basta"!. Basta con gli abbonamenti!, basta con i prodotti merchandising del Toro!, basta farci prendere in giro da gente che prima promette, ma poi non mantiene!. E a quel punto cosa dirà l’ex salvaToro Cairo? Dirà forse ancora: "Io non vendo la società perchè prima voglio levarmi alcune soddisfazioni"… Spero tanto di sbagliarmi ma la vedo nera. Saluti a tutti e lunga vita a Toronews.
Ernesto D. da Aosta

 

 

 

COME IN UN ROMANZO DI SALGARI
Gentile Redazione e cari tifosi,
ormai resta poco da dire. Qualcuno mi dica qual’è in questa situazione il bicchiere mezzo pieno. Rivalta non è il rinforzo che ci si aspettava. Certo non pretendevamo un nuovo Cafù, ma Rivalta… Per non parlare degli altri nomi che circolano in questi giorni, tutti rigorosamente over 30. Nell’ennesima delusione di ieri sera emerge un Ogbonna degno della convocazione in Under 21. Nient’altro. Come nei migliori romanzi di Salgari il Torino sembra un avventuriero che in piena giungla finisce nelle sabbie mobili e più si dibatte e più affonda. Da quando siamo ritornati in serie A non è cambiato niente. Continuiamo a dimenarci nella melma e più ci dimeniamo e più andiamo giù. Così, dopo tre anni, ora stiamo toccando proprio quel fondo che ci porta dritti in serie B. Perchè sarà pure un luogo comune, ma quando non si vincono le partite con le squadre alla propria portata, nè nel girone di andata e nè a quanto pare nel girone di ritorno, c’è poco da cercare il bicchiere mezzo pieno. Ormai il bicchiere è completamente vuoto e forse solo il Ris di Parma può ancora trovare qualche traccia di liquido al suo interno. Prendiamoci pure quest’altra sveglia a S. Siro domenica e poi tutti ricominceremo a sperare nello scontro casalingo con il Chievo. Il problema è che mentre noi continuiamo a sperare, le altre squadre continuano a fare punti. Come dice il detto? Chi vive sperando muore c….ndo! Siamo tra le peggiori difese e tra i peggiori attacchi della serie A. Il resto sono chiacchiere. Com’è lontano quel 2006 in cui noi approdammo in A mentre i gobbi finivano in B! Grazie dell’attenzione. Renato da Roma

 

 

 

LO SAPEVO
gentile redazione,
domenica pomeriggio mi sono schierato dalla parte di quelli che alcuni fratelli chiamano "CRITICONI" io invece direi che siamo i realisti. La squadra fa schifo e se Cairo fosse un presidente degno ritirerebbe la squadra dal campionato mentre i tifosi dovrebbero smetterla di andare allo stadio come dico da tempo. Invece no. Ci riempiamo di speranze inutili per un pareggio a Lecce dove dovevamo perdere e sarebbe stato meglio, invece prendiamo 3 gol 2 dei quali non li prendeva neanche la squadra dove militavo in terza categoria allenata da un puttaniere che di calcio ne capiva certamente + di Cairo e compagni. Facciamo 3 gol indegni di essere fatti e poi visti e poi tutti eccitati ci prepariamo per lo sfidone salvezza contro la Reggina. Queste partite si giocano col sangue agli occhi facendo 3 gol in 10 minuti e finendo in 9 la partita picchiando a tutto andare e sputando sangue, ma se cosí fosse saremmo il Toro e non la squadra di asini che da 10 anni scende in campo. MA SMETTIAMOLA DI PRENERCI PER IL CULO! siamo una squadra di indegni che non merita di giocare neanche i campionati estivi in oratorio. Faccio un appello al presidente Cairo e uno ai tifosi: a Cairo chiedo di ritirare per quest’anno la maglia granata e giocare il resto delle partite con la seconda e terza maglia almeno per non macchiare il colore che ci ha dato blasone. Ai tifosi chiedo di non andare + allo stadio e di aprire gli occhi. Se andate, andate a fischiare a piú non posso questi xxxxxxxxx. Io senza Toro non vivo, ma il Toro, il mio Toro é morto 15 anni fa e ora nella mia testa, quando inesorabilmente penso al Toro, ho l’immagine fissa di uno striscione che riassume il mio essere tifoso:SOLO PER LA MAGLIA!
Simone da Lima

 

 

 

DA TROPPO TEMPO NON MI DIVERTO PIU’
Purtroppo da anni (tanti) non mi diverto più con la mia squadra, ma sono talmente rassegato che non soffro nemmeno. Il ns. Toro è una squadra ammalata ma se qualcuno sperava che il dottore fosse Novellino è un illuso. Dopo la sfilza di pareggi di anno scorso si capisce che ci siamo salvati solo cambiandolo, ora che è ritornato vedrete che gli riuscira’ di portarci in serie B, basta guardarlo in faccia quando è in panchina. Domenica a Milano non c’è trippa per gatti, ma speriamo che la società ( non il presidente ) ma la società mostri i denti ai nostri Atleti e con l’ennesimo cambio di allenatore avvenga il miracolo. Nonostante tutto sempre e solo Forza Toro.
Claudio da Forlì

 

 

 

NIENTE RITMO, NESSUNO SCHEMA
Cari fratelli,
abbiamo una squadra di m…a destinata alla B. Dovremmo cambiare mezza squadra e se va bene Foschi ci prenderà un regista mediocre e una punta che fa la riserva in qualche altra squadretta come la nostra. Come sempre niente ritmo, niente pressing alto, nessuno schema, neanche l’ombra di ardore agonistico e un allenatore che in 2 stagioni ancora non ci ha capito NULLA. Amoruso inguardabile, Zanetti e Saumel mediocrissimi, Abate e Rosina a sprazzi, Bianchi e Stellone che non farebbero goal neanche a Subbuteo. Che tristezza…evitate prese in giro e figuracce e non presentatevi neanche a Milano voi che indossate la NOSTRA maglia, almeno per rispetto per noi…
Roy

 

 

 

AGONIA ?
Gentile Redazione, Amici Tifosi premetto che non ho visto la partita e non ho avuto nemmeno il coraggio di sentirla tutta alla radio (come ho già scritto in precedenza ho due by-pass), ma ho letto la recensione sul sito e devo dire che sono deluso, ma non sorpreso; purtroppo la squadra é questa ed il morale é sotto le scarpe e, per giunta, anche la sorte non ci aiuta! Se é vero che non meritavamo di vincere, é anche vero che per episodi negativi abbiamo perso partite che meritavamo di vincere, quindi quel tiro di Dzemaili ci poteva anche regalare tre preziosi punti e, soprattutto un po’ di fiducia, invece … siamo ancora al palo. Adesso si fa difficile perchè, a mio avviso, dovremmo vincere almeno sei/sette partite, ma se non battiamo l’ultima in classifica non so proprio come faremo con le altre squadre! Sinceramente, leggendo la formazione, mi é saltato all’occhio che non giocavano, almeno all’inizio, nè Dzemaili nè Corini e francamente in una partita da giocare per vincere a costruire gioco c’erano due mediani non certo eccezionali ad impostare l’azione e confesso che questa scelta proprio non l’ho capita. Sarò pessimista, ma la vedo grigia quest’anno, anche perchè rischiamo di restare solo Torino, Lecce, Chievo e Reggina a lottare per un posto in serie "A", visto che Samp e Bologna si stanno staccando e, nonostante ciò, mi sembra che WAN pensi più a non prenderle che a cercare di vincere; d’altronde ribadisco una volta di più che i calciatori della rosa, presi uno per uno, non mi sembrano per niente scarsi, ma probabilmente la squadra é stata costruita male e questa é colpa del nostro presidente, troppo accentratore. Il fatto che ora abbia ingaggiato Foschi mi sembra tardivo, come si suole dire ha chiuso la stalla quando i buoi sono fuggiti!!! a meno che non voglia ripartire da zero, cioé dalla cadetteria. Potrebbe anche essere una buona idea, a patto di pianificare davvero. Per concludere vorrei dire due parole a chi scrive che arrivano lettere da pseudo-tifosi disfattisti, ottusi, che non amano la squadra, addirittura che chi scrive cose negative é un "gobbo" ecc. ecc.: bè io sono granata da sempre, ricordo bene lo scudetto del ’76 e gli altalenanti anni che sono seguiti e sono orgoglioso di tifare Toro, ma non della squadra attuale che trovo molle, floscia, distratta il che é peggio che se fosse scarsa; niente a che vedere non solo con il Toro dello scudetto o di Borsano, ma neppure con quello dell’ultima promozione e della prima salvezza che aveva tra i ranghi giocatori e uomini veri come Nicola, Brevi, Ardito, Muzzi ed altri, quella squadra dava l’anima, sputava sangue. Detto questo, mi auguro che, dopo stasera, anche i più scettici aprano gli occhi e si rendano conto che per salvarsi quest’anno occorrerà un vero miracolo e che sia il sottoscritto che quelli che la pensano come me e mi sembrano numerosi, non abbiamo gli occhi foderati di prosciutto e abbiamo anche le orecchie per sentire per esempio che i tifosi del Genoa, dopo il 3-0 di marassi, avevano pena di noi e sottolineavano che quel risultato non faceva testo data la pochezza degli avversari!!! Per questo spero che questa squadra penosa riesca a finire almeno il campionato con dignità e mi renda di nuovo fiero dei miei colori e poi vada come vada! Ringrazio la Redazione e tutti quanti rendono unico questo sito. SEMPRE E SOLTANTO FORZA TORO ALTRO CHE "GOBBO"!!!!!!! Gigi da Genova

 

 

 

VORREI UN TORO A TRAZIONE DIFENSIVA.
Caro direttore,
la paura fa veramente 90, a volte ti fa fare anche la Kakàddosso. Ieri sera è stato chiaro. La colpa di un questo Toro allucinante non è ne di Novellino e ne di De Biasi. La colpa è dei giocatori sopravvalutati e di chi ha dato a disposizione questa "misera" rosa ai 2 allenatori sopracitati. Non serve più ricordare i nomi di chi ha fatto transitare nomi altisonanti nella nostra squadra (Coco, Pancaro, Oguro, Franceschini, Ventola, Colombo), ma anche di chi ha messo a disposizione "ingenti" fonti monetarie a quei 5/6 Ds che sono stati "i braccini destri" del nostro Sovraosannato Mago Urbano. Non credo che l’avvento di un idolo come Camolese possa far cambiare le cose, anzi, a mio modesto avvisto confonderà ulteriormente le idee a sta banda di sbandati, fortunati e sovrappagati. Voglio credere e voglio autoconvincermene che domenica il toro scenderà in campo con la voglia e l’obbligo morale di vincere, per noi tifosi, per noi malati di toro, per noi sottopagati, sfortunati, banditi dal calcio che conta. Chiediamo sostanza che tradotto in parole calcistiche, significa che non serve una prestazione da ricordare ai posteri e neanche il bel gioco, servono 10 gladiatori in difesa che randellino a vista l’avversario, un Iper Sereni in stile Reggina e un Bianchi che trovi 1 tiro da centrocampo, o meglio definito "un tiro della domenica". Quindi giocherei con un modulo tutto nuovo, il 7-2-1 con in porta Sereni; in difesa Diana, Rivalta, Dellafiore, Natali, Pisano, Rubin, Ogbonna; a centrocampo Abate Dzemaili, Rosina; in attacco Bianchi Serve questo. Se poi avremo portato a casa 10 ammonizioni, l’espulsione di Novellino per "troppo incitamento alla guerriglia in campo" e solo l’1% di possesso palla, non ci deve interessare. Portiamo solo a casa sti benedetti 3 punti. Alla fine la fortuna dovrà anche voltare una volta le spalle a quei banfoni della banda "Mourinho, figli & figliastri S.p.a."…. anche se non è detto che se la fortuna svolta le spalle a loro, la rivolga perforza o stranamente a noi. Un saluto,
Luca – Bra Granata

 

 

 

QUEST’ANNO SI VA IN B.
Scrivo giusto per dire di due cose che penso dopo la splendida partita di ieri sera, alcuni giorni fa ho letto che il calendario era a nostro favore, pero’ ci siamo dimenticati di omettere che non è un problema di calendario, questa squadra non sa piu’ fare una cosa che va al di la’ del calendario ed è vincere! Seconda cosa triste da dirsi ma, quest’anno si va in B, non sono disfattista ma realista. Saluti
Luigi

 

 

 

AHI, AHI, AH1
E’ proprio vero che non cè mai limite al peggio. Ongi volta credo che si sia toccato il fondo del barile e si possa solo più risalire, ma ogni volta vedo che si può fare ancora meno. Ieri sera il nostro amato Toro ha fatto ancora un passo indietro. Un Toro dissanguato alla fine della corrida. Senza più energie, senza più idee. Di fronte non c’era un matador, solo per questo non siamo anocra morti. A questo punto   peggio di così non si può proprio più fare. Riguardo indietro e vedo tante partite davvero ben giocate da noi: Inter, Cagliari, Sampdoria, Lazio, ma purtroppo tante perse malamente. Episodi, fortuna loro, gol non dati, pali e traverse… C’è stato di tutto. Ma almeno eravamo noi a mettere loro nell’angolo. Adesso però non vedo più noi in campo. Vedo fantasmi imbambolati. Direi già pronti a prenderne 5 dall’Inter. Il tempo per risorgere c’è ancora, ma bisogna trovare qualcuno che sia un attaccante vero. Qualcuno che magari abbiamo già tra i nostri, ma che si svegli! Non possiamo morire così, senza combattere. Senza la cavalleria che attacca, i fanti  della difesa non possono vancere le battaglie da soli. Non è possibile che in 4 anni tra tutte le nostre punte non ci sia mai
stato quello che la sa mettere dentro!!!
Sergino

 

 

 

CHE PENA!
Salve a tutti Sono un 29enne impiegato in azienda che ha un reddito di 1350 euro lordi al mese, vado a giocare a calcio 2 volte alla settimana pagando il campo (6 o 7EUR). E il calcio per me è un momento magico in cui sfogare i pensieri della settimana, provare i numeri che vedo alla tele e stare con gli amici. Provo rabbia e frustrazione nell’andare allo stadio, prendere freddo e spendere soldi, per assistere a una partita tra debosciati miliardari che non hanno voglia di fare il loro lavoro, e neanche la passione, perchè nessuno di loro si diverte ad andare in campo e anzi molti hanno paura di giocare e la palla scotta tra i piedi. Mi dispiace molto, ma per rispetto verso la gente normale, come me e come voi tutti, questo è del tutto inaccettabile, e vorrei che tutti quelli che provano ancora la passione che ho io nel giocare a calcio e guardare le partite, di abbandonare al suo naufragio questo progetto in cui non credo piu’, e forse nemmeno i suoi meschini interpreti! Presidente, grazie per l’impegno e gli investimenti, si faccia da parte lasciando spazio a persone piu’ competenti, e ritiri la squadra, meglio vedere giocare 11 ragazzini che si divertono ancora e almeno ci provano. Grazie
Luis

 

 

 

MA CHE MAGONE !
Spett. Redazione,
credo che ieri sera sia stata l’ennesima dimostrazione di quanto sia triste e dia tristezza questo torello. I fischi finali seppur giusti, mi hanno dato una tristezza e provocato una sorta di pena nei confronti di giocatori che hanno dato quel che potevano ieri in campo, come il teutonico Ogbonna, unico in grado di giocare a calcio senza pretese, senza remore né paure, facendo quello che tutti i giocatori dovrebbero fare. E qui non si parla di onorare colori o maglie, ma si tratta solo di rispettare quello che fai di mestiere. Quindi se sta gente non rispetta il loro mestiere, che vadano a lavorare veramente, come facciamo tutti noi tutti i giorni. Da adesso saremo noi a non rispettare ciò che fanno, anzi a non rispettare ciò che non fanno.Vergogna.
Ramos da San Costanzo, Pesaro 

 

 

 

ABBANDONIAMO LO STADIO!
Caro Presidente,
le avevo promesso che nonostante tutto l’avrei seguita e sostenuto fino alla fine del campionato, ma devo dire con estrema serenità che da ieri sera mi devo ricredere e abbandonarla. Non sapendo più come insultare quei diversi pseudo giocatori, preferirò dedicare il mio tempo ad altro ed inviterei tutti coloro che amano questi colori a non contestare, ma semplicemente ad abbandonare lo stadio, dando grande prova di maturità, fino a quando le condizioni non saranno diverse. Un PLAUSO ad un Rosina ritrovato e per il suo bene Caro Presidente, lo venda, così potrà avere un nuovo team , con compagni che hanno voglia, grinta e gioia di giocare al calcio. Una DELUSIONE il nostro allenatore, che tolta la grana dei vari infortuni, non è in grado di leggere la partita e schierare la migliore formazione dopo i diversi allenamenti settimanali. ABBANDONIAMO LO STADIO, We can!!
Giacomo

 

 

 

2 + 2 FA 3 E I TIFOSI DEL TORO
Alla Gentile redazione e ai tifosi
Winston Churchill una volta ha detto che gli italiani vanno in guerra come se fosse un gioco, e giocano a calcio come se andassero in guerra. Ovviamente avrebbe cambiato parere se avesse visto il Torino giocare quest’anno. Eppure i conti non mi tornano. Prendete Sereni. E’ uno dei portieri piu’ bravi del campionato italiano. Prendete Natali, la sua carrieria e vedrete che si tratta di uno dei migliori centrali degi ultimi anni. Stesso discorso per Diana, nel suo ruolo. E Ogbonna e Rubin, non sono forse giovani grandi promesse. Dzemaili era considerato un fenomeno due anni fa ed e’ giovanissimo Bianchi e Amoruso hanno fatto faville e gol a raffica nella Reggina Rosina e’ il piccolo principe. Novellino ha portato la Samp dalla B all’Europa e Cairo e’ un uomo d’affari di grande successo che non ha mai fallito. Poi ci siamo noi tifosi e scusate l’immodestia, ma non siamo secondi a nessuno, o quasi. Fatte queste considerazioni, la squadra dovrebbe trovarsi tra il sesto e il decimo posto. Invece langue in penultima posizione. Senza gioco. Senza cuore, Senza grinta. Scivola inesorabilmente verso una meritata serie B. Il Torino e’ una squadra strana…ha una storia particolare come nessun’altra…noi siamo gli Ebrei del calcio… e come loro ricordiamo…abbiamo il dono della memoria..e celebriamo i nostri miti, i nostri morti e il nostro passato. Ci riconosciamo quando ci incontriamo e tramandiamo la nostra Fede. Direte voi…cosa c’entra il calcio con la religione, con la guerra? Saro’ blasfemo..ma per me un po’ c’entra. Oggi nel calcio come in guerra vincono i piu’ ricchi e i piu’ potenti. Non c’e’ fede…non c’e’ sano agonismo. Ha ragione Pulici, il mitico Pulici che Noi non dimentichiamo, quando dice che ormai non tifa piu’ per il Toro…tifa per i tifosi del Toro. Allora forza e in bocca al lupo a Noi. Tifosi del Toro, perche’ nella squadra di oggi del Torino non c’e’piu’ nulla.
Daniele, M. da Imperia.

 

 

 

ACQUISTI
Gent. Redazione,
leggo con stupore del contatto con Materazzi, almeno da Voi questo non me lo sarei mai aspettato, quanti grandi nomi sono fino ad ora stati accostati al Toro? (Cruz, Crespo, Bojinov, non ultimo Paqnucci ecc.) tutti poi puntualmente naufragati o accasati presso altre squadre, siamo seri per favore, chi pagherà l’ingaggio di Materazzi ? forse Mister X ? cairo ha detto che sicuramente qualcuno arriverà, si ne sono convinto, sarà il solito giocatore che attualmente fa riserva in qualche altra piccola (vedi Rivalta). Non facciamoci illusioni oramai dopo 4 anni il Presidente Cairo dovremmo aver imparato a conoscerlo o no? Speriamo di no. Grazie cordialmente
Serio C.

 

 

 

DESOLAZIONE
Miei cari amici Granata,avete visto gli spalti ieri sera? La gente va sempre meno allo stadio,Cairo getta acqua sul fuoco,dice di stare uniti. Sono solo parole, come quelle di Novellino, dobbiamo lavorare. Ma vi rendete conto del gioco chè produce la squadra? Ieri sera ho visto 11 giocatori chè facevano una gran confusione, avevamo un Rosina  chè non riusciva ha dialogare con nessuno,l’unico chè poteva farlo il mister nel primo tempo lo ha lasciato inspiegabilmente in panchina. Continua ad insistere con Amoruso e lascia nel dimenticatoio Malonga chè lo stanno offrendo ha tutti invece di sbarazzarsi di Ventola .Amoruso. Stellone chè si impegna si ma non la butta mai dentro nemmeno lui. Il Toro ha bisogno di una forte scossa per svegliarsi dal torpore e dubito chè sia Novellino  ha dargliela. Cairo prima di andare in B deve tentarle tutte, Ha fatto fuori GDB in un baleno, nonostante i torti arbitrali chè GDB poteva accampare(minimo 6 punti + 12 =  18 ) con il Napoli avrebbe vinto anche GDB.Bilancio di Novellino in campionato =  1 vinta 2  pareggiate con le due pericolanti, 3 sconfitte reti subite 12  fatte 6. Non ho più parole io in Novellino  non ho mai creduto. Sempre Forza TORO          
Ezio  Capriolo

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