‘The Dogs’, branco granata

‘The Dogs’, branco granata

Si ritrovano alla “Ratavuloira” (in lingua piemontese significa pipistrello) a Mercenasco (TO), nel canavese, a tarda ora. Non sono in molti, ma sono intrepidi. Quando per i normali il mondo si riveste, loro si spogliano e accendono i sogni. Il loro ululare sono i cori della Curva Maratona, contro i gobbi e per il Toro, cani sciolti nella nebbia a destare gli incubi nella silente notte.

Sono nati all’inizio…

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Si ritrovano alla “Ratavuloira” (in lingua piemontese significa pipistrello) a Mercenasco (TO), nel canavese, a tarda ora. Non sono in molti, ma sono intrepidi. Quando per i normali il mondo si riveste, loro si spogliano e accendono i sogni. Il loro ululare sono i cori della Curva Maratona, contro i gobbi e per il Toro, cani sciolti nella nebbia a destare gli incubi nella silente notte.

Sono nati all’inizio del 2006, il loro simbolo è il bull-dog con il ghigno beffardo e irriverente, lo striscione è bianco ed è sempre presente sia in Maratona che in trasferta. Il capo branco è Andrea Calligaris, detto “Andy”, lui è uno che pesta, anzi percuote, non persone ma casse, infatti è il batterista degli “Stiliti” una simpatica ska-Band. Grazie alla passione per lo ska, Andy è fraterno amico di Oskar degli Statuto. “Una sera vidi il film Hooligans del 1995, raccontava di alcuni poliziotti che si erano infiltrati in un gruppo Ultrà molto rude i “The Dogs”, per arrestarne i capi, poi gli agenti si “convertono” perché sono rapiti dal modo di vivere, le loro esperienze soprattutto prima e dopo la partita, i pub, il bere, la festa. Per i “The Dogs” lo stadio è il canile!”. Nel branco dei Dogs ci sono anche mamme, bambini, ma lo spirito è battagliero, pugnace. “Dopo tutte le traversie degli ultimi anni – prosegue Andy – e l’ultima mazzata di agosto eravamo ormai dei cani sciolti, anche qui nel canavese. Ci siamo riuniti, in un gruppo, un branco, per vivere insieme la nostra fede granata, per andare insieme allo stadio, perché il Toro ha bisogno di noi, sempre!”. Andy ha un grande idolo, Luciano Castellini. Da buon musicista definisce il Toro Rock e la canzone del Toro è “We are the champions” dei Queen , perché “Noi siamo i campioni, per la storia che abbiamo, per quello che siamo a livello di tifo e di grinta dentro al campo e fuori. L’importante è che i calciatori e i tifosi ci diano l’anima. Non importa vincere o perdere l’importante è la grinta.”

Per i cani sciolti che vogliono entrare nel branco: thedogs@email.it

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