Torino-Bologna story: dal gol di Bianchi al Dall’Ara, sino alla cessione estiva…

Torino-Bologna story: dal gol di Bianchi al Dall’Ara, sino alla cessione estiva…

Un viaggio nelle diverse ere calcistiche, per riscoprire una memoria storica

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Torino-Bologna è una sfida storica del calcio italiano e gli innumerevoli precedenti di questo match raccolgono frammenti, curiosità e particolarità. La sfida tra granata e rossoblu è sempre stata accesa e ricca di emozioni, note positive e/o negative come possono essere espulsioni, calci di rigore e reti segnate nei secondi finali, anche negli ultimi venticinque anni indipendentemente dalla categoria nella quale la partita sia stata giocata.

1990/1991: VALANGA GRANATA  Il 17 febbraio 1991 si gioca al Delle Alpi la sfida tra i granata e gli emiliani: è il Torino di Mondonico ad avere la meglio imponendosi con un roboante 4-1 in virtù delle reti di Bresciani, doppietta, Lentini e Policano; di Notaristefano il sigillo bolognese. Si tratta di un evento abbastanza particolare poiché raramente nelle ultime stagioni la sfida tra queste due formazioni ha regalato così tante reti; a fine stagione il Torino si qualificherà alla  quinta posizione mentre il Bologna retrocederà in Serie B da ultimo della classe.

2001/2002: IN CAMPO, VINCE LA CORRETTEZZA – 6 aprile 2002, il match tra i granata ed i felsinei si conclude sull’1-1, decisive le reti di Scarchilli e Cruz. Salta immediatamente agli occhi la differenza tra la partita in sé e gli eventi che la contornano: prima della sfida infatti si verificano scontri tra le tifoserie e durante il match arriva addirittura l’esplosione di una bomba carta. In campo, invece, si disputa una partita più unica che rara per correttezza: al fischio finale l’arbitro Tombolini si trova infatti a non aver estratto nemmeno un cartellino giallo.

2008/2009: POLEMICHE AL DALL’ARA  Nella tribolata stagione che sancì la retrocessione del Torino nella serie cadetta, ci fu spazio per un episodio determinante ai fini del piazzamento finale delle varie squadre: i granata infatti retrocessero come diciottesimi con 34 punti, appena sotto proprio ai felsinei a quota 37. Alla sedicesima giornata d’andata andava in scena Bologna-Torino e la sfida si chiudeva addirittura sul 5-2 per i padroni di casa, con Mihajlovic in panchina. Il Toro di Novellino passava in vantaggio due volte con rete di Barone ed autogol di Britos propiziato da Abate, ma veniva rimontato dall’autorete di Pratali su tocco di Volpi e dal gol di Di Vaio. Proprio Marco Di Vaio firmava poi addirittura la sua tripletta, condita dal sigillo finale di Marco Bernacci. Furono tante però le proteste granata, per vari episodi arbitrali: per prima cosa sullo 0-1 Antonioli volava a parere un pallone che, si sarebbe scoperto, aveva invece varcato la linea di porta ma il direttore di gara sul momento non era della stessa opinione. La quarta e la quinta rete dei rossoblu arrivavano poi entrambe su calci di rigore, dei quali il primo scatenò ulteriori proteste granata (presunto fallo di Sereni su Bernacci)

2008/2009: RECORD PER IL SOGNO – Nella partita di ritorno, valida per la trentacinquesima giornata, si registra il record stagionale di biglietti venduti dal Torino: oltre 23200. Il pubblico granata sperava e sognava la permanenza nel massimo campionato ed un’eventuale vittoria nello scontro diretto contro il Bologna avrebbe potuto permetterla; al minuto 37’ l’Olimpico esplodeva di gioia quando Rosina trasformava il calcio di rigore, ma a quattro minuti dalla fine il solito Di Vaio consegnava una doccia fredda ai granata con la rete del definitivo pareggio, anch’essa dagli undici metri.

2012-2013: BIANCHI ALL’ULTIMO SECONDO – Si tratta del primo anno nella massima categoria di Giampiero Ventura sulla panchina granata: l’obiettivo stagionale del Torino è la salvezza e viene raggiunto con due giornate d’anticipo. Nel match di ritorno tra felsinei e granata valido per la trentunesima giornata, al Dall’Ara si susseguono diverse emozioni contrastanti: entrambe le formazioni arrivano da due periodi travagliati e ne nasce un match acceso e combattuto. Sono i granata a passare in vantaggio con la rete di Barreto, per poi essere nella ripresa acciuffati e superati dai sigilli di Kone e Guarente; proprio quando il match sembra essere concluso ed i padroni di casa assaporano i tre punti, il Toro d’orgoglio trova la rete di un pesantissimo pareggio: D’Ambrosio con una grande finta rientra e mette in mezzo un gran pallone che Rolando Bianchi capitalizza nel migliore dei modi, segnando il 2-2 al minuto 94’. A fine stagione Bianchi, capitano granata legato al Torino da cinque anni, saluta la Mole per accasarsi proprio al Bologna.

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  1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Fosse che fosse la volta buona

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