Torino e Filadelfia, i conti non tornano nemmeno in Regione

Torino e Filadelfia, i conti non tornano nemmeno in Regione

Verso la ricostruzione / Interrogativi sul mutuo garantito dall’ente pubblico. Gli interessi chi li deve pagare?

Dopo avervi sottolineato come tra Filadelfia e SCR i conti non tornassero e dopo le conferme ricevute ieri da Domenico Beccaria nella nostra intervista, oggi, per quanto riguarda la questione del nuovo stadio granata, sorgono interrogativi anche sugli interessi sul contributo della regione, e sul fatto che siano o meno compresi nel finanziamento, come sottolineato dal quotidiano La Stampa.

Ieri è stata paventata l’ipotesi, e i dubbi restano, che i fondi messi a disposizione dalla Regione per coprire il mutuo di 3,5 milioni di euro aperto con il Credito Valtellinese, non fossero totalmente confermati .L’equivoco è causato da un cavillo nell’interpretazione di una norma che l’assessore al Bilancio deve inserire nella finanziaria, per dare attuazione a una precedente legge della Giunta Cota con la quale l’ente regionale si impegnava a coprire con 3,5 milioni il mutuo che la Fondazione avrebbe acceso per ricostruire il Filadelfia.

Ora la domanda è: 3,5 milioni con o senza interessi?

La legge del 2013 prevede che alla Fondazione Filadelfia venga versato un contributo straordinario pari a 3,5 milioni devoluti annualmente, per 15 anni, per un importo complessivo di 275.000 euro all’anno. Alla fine il conto ammonta a 4 milioni e 125 mila euro, calcolando anche gli interessi, con i 3,5 milioni che dovrebbero quindi essere considerati netti. La Regione Piemonte dovrà quindi fare da garante, restituendo l’intero importo oltre agli oneri previsti.

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