Torino, Filadelfia, Alvit e il ricorso respinto: il dispositivo della sentenza

Torino, Filadelfia, Alvit e il ricorso respinto: il dispositivo della sentenza

Verso la ricostruzione / Mano dura del tribunale: ”Ricordo inammissibile”. L’azienda è condannata a pagare 5000 euro ad SCR e altrettanti a CS Costruzioni. Difficile un appello al Consiglio di Stato

Mano pesante da parte del TAR contro l’azienda Alvit che non solo vede giudicato ”inammissibile” il proprio ricorso, avverso la gara d’appalto vinta dalla C.S Costruzioni, ma ora sarà costretta a pagare anche le spese legali alle controparti. In questo modo appare davvero difficile un appello al Consiglio di Stato essendo questa una sentenza di rigetto molto dura.

IL DISPOSITIVO DI SENTENZA:

Il Tribunale Aniministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Scconda) ha pronunciato il presente dispositivo di sentenza sul ricorso numero di registro generale 664 del 2015, proposto da Alvit s.r.l. 

— della determinazione dlrigenziale 11. 10 del 29 aprile 2015 recante “aggiudicazione definitiva non ancora efficace a favore del R.T.I.: CS. Costruzioni S.r.l. (Mandataria) — C.I.E.T. lmpianti S.r.l. (mandante)” della gara per il “Nuovo impianto Sportivo Filadelfla (gara 57—2014)”;

— dei verbali delle sedute del 22 gennaio 2015, del 27 gennaio 2015, del 28 gennaio 2015, del 10 febbraio 2015, dell’11 febbraio 2015, del 25 febbraio 2015, del 2 marzo 2015, del 4 marzo 2015, del 5 marzo 2015, del 10 marzo 2015, dell’11 marzo 2015, del 12 marzo 2015, del 17 marzo 2015, del 24 marzo 2015, del 30 marzo 2015 e del 3 aprile 2015;

— del bando e del disciplinare di gara, com specitlco riferimento all’art. 22 – punto 1) e all’art. 23 — ultimo paragrafo, laddove prevede la doppia riparametrazione;

— e per la declaratoria di inefflcacia del contratto evemtualmente stipulato, nonché in subordine per il risarcimento dei danm in conseguenza dell’illegittima aggiudicazione della gara;

Visti il ricorso e i relativi allegati; Viste le memorie difensive ed il ricorso incidentale; Visti tutti gli atti della causa; Visto l’art. 120 cod. proc. amm.; Relatore nella camera di consiglio del giorno 8 luglio 2015 il dott. Savio Picone e uditi per le parti i difensori come speciflcato nel verbale;

PER LE RAGIONI CHE SARANNO ESPOSTE IN MOTIVAZIONE
ll Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) definitivamente pronunciando:

in parte respinge ed in parte dichiara inammissibile il ricorso principale di Alvit s.r.l.;
— respinge la domanda di risarcimento del darmo di Alvit s.r.l.;
— dichiara improcedibile il ricorso mcidentale di C.S. Costruziom s.r.l. ed altri;
— condanna la ricorrente Alvit s.r.l. al pagamento delle spese processuali, nella
misura di euro 5.000,00 in favore di S.C.R. Piemonte s.p.a. e di euro 5.000,00 in favore dei controinteressati (il tutt0 maggierato di i.v.a., c.p.a. ed accessori di legge);

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