Toro, a Superga una giornata che unisce

Toro, a Superga una giornata che unisce

Superga / Da molto tempo non si respirava un’atmosfera simile attorno alla squadra, segno di un ritrovato entusiasmo da parte della gente

Commenta per primo!

Un’altra giornata indimenticabile. Come ogni anno, ma questa volta ancora di più.

Forse per merito dei risultati sportivi, con il derby appena vinto, la grande cavalcata in Europa e la possibilità di tornarci ancora, forse per aver trovato giocatori che incarnano in pieno lo spirito granata come Darmian e Capitan Glik ma questa volta, durante le celebrazioni del 4 maggio, si è respirata un’aria diversa, si è percepita un’unione di intenti incredibile tra squadra e tifosi, un’unione che mancava da molto tempo.

E così in un’atmosfera festosa e con un cielo che prometteva pioggia senza quasi mai versarla è stato reso omaggio agli Invincibili, in una giornata perfetta, allegra, commovente, granatissima.

Dopo l’allenamento la squadra, nel primo pomeriggio, è arrivata al Filadelfia, gloriosa dimora del Torino passato e futuro, dove è stata accolta al meglio dai propri tifosi, che si stavano preparando dalla mattina.

Applauditissimo il pullman, applauditissimi tutti i giocatori, così come Ventura e il presidente Cairo, che si è concesso anche qualche simpatica provocazione ai cugini bianconeri: “Quanto vi è piaciuto battere la Juve? Quanti scudetti ha vinto la Juve?” ha chiesto ai supporters festanti, segno di un ritrovato affetto reciproco dopo le delusioni degli anni passati, che ormai sembrano essere solo più un lontano ricordo.

Poi tutti a Superga, squadra e tifosi, aspettando il momento più solenne, sotto quella lapide da recitare tutta d’un fiato (assieme al capitano) quelli che sono partiti dal Filadelfia e quelli che erano già al colle, con una folla immensa che quasi ricordava quella di quel tragico giorno. Nel contorno anche grandi giocatori del tempo che fu, come Angelo Cereser, e autentici simboli granata, come la Signora Carla Maroso.

Tutto è proceduto secondo copione: l’omelia di Don Aldo Rabino, la lettura dei nomi sulla lapide da parte di Glik (VIDEO), l’applauso finale.
In questo giorno il popolo granata si è di nuovo riunito per ricordare i suoi eroi. Da domani si torna a pensare al campionato, perché in arrivo c’è l’Empoli, che oggi salirà in visita proprio a Superga.

La gente del Toro volta dunque ancora una volta pagina e si dà appuntamento per il prossimo 4 maggio, ma con un compito da onorare da parte della squadra, come ha ricordato lo stesso presidente Cairo:impegnarsi davanti agli Invincibili per conquistare un’altra volta l’Europa”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy