Toro e Filadelfia: venerdì Cda straordinario per analizzare i ricorsi di Secap e Alvit

Toro e Filadelfia: venerdì Cda straordinario per analizzare i ricorsi di Secap e Alvit

Verso la ricostruzione / Oggi riunione operativa a ‘Casa Fila’, a fine settimana i consiglieri si raduneranno nuovamente ed entro un mese il TAR fisserà la data della sentenza. La Fondazione non esclude eventuali azioni legali nei confronti di Scr

Riunione operativa a ‘Casa Fila’, luogo in cui – come di consueto – ogni lunedì i consiglieri della Fondazione Filadelfia si ritrovano per fare il punto della situazione relativamente alla ricostruzione del Tempio degli Eroi. Un modo come un altro per aggiornare ed aggiornarsi a vicenda sul cronoprogramma. Questo la scorsa settimana ha subito una discreta battuta d’arresto con il ricorso annunciato dalla Secap (seconda classificata in gara d’appalto) e quello direttamente presentato dalla Alvit  (terza classificata all’apertura delle buste economiche). 

Una discreta buca che ha bloccato ancora una volta gli ingranaggi di un meccanismo sino a qui dimostratosi perfetto. Ora il TAR attenderà e raccoglierà la produzione di tutto il materiale necessario per arrivare ad una prima sentenza. La cui data verrà poi fissata entro e non oltre un mese. 

La speranza ora è che i tempi possano essere il più breve possibile, che la sentenza arrivi prima di settembre, in modo tale che l’intero procedimento – mettendo in conto anche l’eventuale ricorso al Consiglio di Stato – possa considerarsi archiviato entro il mese d’ottobre. Diversamente, l’idea di inaugurare il nuovo Filadelfia in data 17 ottobre 2016, resterà rilegata nell’universo dell’astratto.

Non certo un bel momento per chi si è tanto adoperato sino ad oggi. Per far fronte comune ed organizzarsi di conseguenza, i consiglieri hanno indetto un Cda straordinario per venerdì 12. Proprio in quella riunione verranno esaminati tutti i ricorsi presentati, ma non è tutto: se dallo studio delle carte dovesse emergere qualche grave errore da parte della società committente – ossia Scr Piemonte – la Fondazione potrebbe a quel punto rivolgersi ad un avvocato ed intraprendere un procedimento legare nei confronti della stessa.

 

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