‘Toro, gli Statuto cantano per te!’

‘Toro, gli Statuto cantano per te!’

Il Toro attira sempre, ora di più dopo le vicissitudini della Juve e il balzo in serie A. Ieri, presso la Feltrinelli, Oscar, celebre leader degli Statuto, ha presentato la sua ultima fatica musicale. Ospiti insieme al cantante torinese il suo musicista Naska, Carlo Testa e l’addetto stampa del Torino FC Alberto Barile.

Proprio il giovane manager granata ha preso la parola per primo, dimostrando…

di Redazione Toro News

Il Toro attira sempre, ora di più dopo le vicissitudini della Juve e il balzo in serie A. Ieri, presso la Feltrinelli, Oscar, celebre leader degli Statuto, ha presentato la sua ultima fatica musicale. Ospiti insieme al cantante torinese il suo musicista Naska, Carlo Testa e l’addetto stampa del Torino FC Alberto Barile.

Proprio il giovane manager granata ha preso la parola per primo, dimostrando un’ottima dialettica e simpatia che ha contagiato i presenti. L’argomento del giorno, al di là del cd da presentare, sono stati gli acquisti appena conclusi di Pancaro e De Ascentis: “Tosi, Cairo e De Biasi stanno operando al meglio e l’arrivo dei due ex di Fiorentina e Livorno ne è la dimostrazione. Con la loro esperienza e voglia di rimettersi in gioco aumenteranno le potenzialità della squadra, per consolidare un gruppo unito che è stata la vera forza di questa stagione. Senza dimenticare che sono stati confermati giocatori di valore come Stellone, Lazetic, Abbruscato e Rosina”.

Alberto è stato uno dei primi a credere nel lavoro di Oscar: “Da quando al Delle Alpi è stato suonato il loro inno abbiamo sempre vinto. Visto che Cairo è scaramantico ha subito detto che questa canzone non ce l’avrebbe tolta più nessuno. Oltretutto sa esaltare i tifosi e dare la giusta grinta ai giocatori”.

Oscar racconta come ha saputo che “Cuore Toro” era stato presentato allo stadio: “Era il 18 marzo, giorno di Torino-Mantova, noi eravamo a Modena per un concerto e un amico ci ha chiamati per dirci era stato suonato il nostro inno. Alberto per scaramanzia non ci aveva avvertito”.

Carlo Testa è intervenuto dicendo: “Finalmente ci siamo lasciati alle spalle un passato difficile, adesso vengono rispettati i ruoli e più nessuno deve curare il proprio orticello perché siamo messi tutti sullo stesso piano. E’ bello ritornare a vedere crescere ragazzini con la fede granata. Desidero spendere anch’io due parole sugli acquisti di Pancaro e De Ascentis, criticati da alcuni tifosi sui vari forum. Credo che entrambi avranno delle forti motivazioni umane per prendere in mano la squadra. Non dimentichiamoci che anche i calciatori sono più longevi in carriera rispetto a prima”.

L’idea del cd è nata durante la presentazione di “Cuore Toro”, quando Gramellini è intervenuto leggendo alcuni brani dal suo nuovo “Granata da legare”. Lo stesso vice direttore de La Stampa ha dato l’input agli Statuto per cantare anche gli inni passati e così si è deciso di inserirli in questo nuovo lavoro che racchiude anche Gramellini che interpreta alcuni passi tratti dal suo libro.

Naska interviene ricordando che: “Noi possiamo vantare ormai una carriera ventennale, ma quando nel ‘98 abbiamo fatto un videoclip ad Orbassano e poi quello con Pulici quest’inverno posso dirvi che sono stati due tra i momenti più belli della nostra carriera. Con Pulici mi sono dilettato a fare il portiere per farmi tirare due calci di rigore”.

Carlo Testa conclude con una frase che racchiude l’essenza della passione torinista: “Granata da legare si sposa bene con granata da suonare, perché diciamolo, ma un poco i tifosi del Toro sono suonati, altrimenti non sarebbero riusciti a sopravvivere tutti questi anni senza perdere un minimo di fede”.

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