Un anno da Toro / Settembre e ottobre: dai sogni di gloria al Filadelfia…

Un anno da Toro / Settembre e ottobre: dai sogni di gloria al Filadelfia…

Titoli di coda del 2015 / Dopo un inizio strepitoso le prestazioni calano e la classifica frena. I granata salutano Maksimovic e Avelar

Continua il nostro viaggio alla (ri)scoperta di che annata è stata per il Torino quella che sta per concludersi. Il campionato, almeno all’inizio, regala un Toro da sogno, poi ottobre riporta tutti con i piedi per terra. Da subito, brutte notizie dall’infermeria.

STOP A MAKSIMOVIC E AVELAR – Due colpi che avrebbero ammazzato un cavallo. Durate la prima pausa delle nazionali Nikola Maksimovic, trattenuto con fatica in estate dal presidente Cairo, si frattura il quinto metatarso del piede sinistro, salutando la compagnia già dopo la seconda giornata: il suo 2015 finirà lì. Lo segue, a stretto giro di posta, Danilo Avelar. Il brasiliano si ferma al 15′ della partita contro il Verona: si parla di rottura del menisco, vengono previsti 15-20 giorni di stop. Sembra possibile un suo recupero già contro il Milan, ma sono vane speranze: il laterale rientrerà solo a dicembre, dopo tre mesi di calvario.

ventura avelar toro
Avelar, fuori dai giochi da quel Verona-Torino 2-2. Era il 13 settembre

MA IN CAMPIONATO SI SOGNA – Gli infortuni, però, non fermano la corsa del Toro che, dopo il pareggio esterno contro il Verona, domina in casa la Sampdoria, messa a tacere con un 2-0 che poteva essere anche più largo. La doppietta di Quagliarella e una prestazione solida e di qualità in tutti i reparti mette le ali ai granata, che cadono, però, immediatamente dopo, nel turno infrasettimanale contro il Chievo. La prima sconfitta dell’anno, contro un’avversaria in forma, non scoraggia tuttavia il Toro: la domenica successiva arriva un altro trionfo in casa, il Palermo cade 2-1. Un capolavoro di Benassi sembra chiudere il match, poi le espulsioni di Molinaro e Obi mettono in affanno i granata, che rischiano anche di subire la beffa nel finale, quando i rosanero accorciano con Gonzalez.

Beccaria, Filadelfia

A OTTOBRE TUTTI AL FILA! – Quando il Torino arriva a Modena per la gara con il Carpi ancora a secco di vittorie, i titoli sono già pronti: “Toro primo per una notte”. Ma al Braglia succede l’incredibile: i biancorossi del subentrato Sannino sorprendono i granata, spenti e svogliati, e li condannano a un 2-1 che fa male. Si sblocca perlomeno Maxi Lopez, a segno di rigore. All’improvviso, qualcosa nel giocattolo si rompe, e la sosta per le nazionali non aiuta. Arrivano, altri risultati negativi, ma per i tifosi il Toro è tutto, il campo no. E infatti sabato 17 sono tutti riuniti su un terreno storico, sono tutti “Nella propria casa”. I granata tornano al Filadelfia, una giornata storica, una festa da ricordare che sarà seconda soltanto alla nuova inaugurazione. Il cammino della squadra ad ottobre lo ricordano tutti, ma ciò resterà nei cuori di questo 2015 sarà certamente quella voglia di sentirsi Toro emersa in quella fatidica giornata…

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