Valentino Mazzola: il Capitano spegnerebbe 97 candeline

Valentino Mazzola: il Capitano spegnerebbe 97 candeline

Figurine / 26 gennaio 1919: a Cassano d’Adda nasce il simbolo del Torino e della passione granata

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Valentino_Mazzola

26 gennaio 1919, a Cassano d’Adda nasceva la leggenda: Valentino Mazzola. Dopo un trascorso con le maglie di Tresoldi, Alfa Romeo e Venezia nel 1942 viene acquistato dal Torino del presidente Novo insieme al compagno di squadra Ezio Loik, per entrare a far parte della storia del club indissolubilmente: sei stagioni con la maglia granata condite da 121 reti gli consegnano la fascia di capitano del Torino, con la quale alza al cielo cinque Scudetti ed una Coppa Italia. Perno fisso della Nazionale italiana, stringe un rapporto di fatale amicizia con il capitano della rappresentativa portoghese Francisco Ferreira: per celebrare l’addio al calcio di quest’ultimo, nel 1949 proprio Mazzola organizza un’amichevole con il Benfica, vinta dai lusitano con il punteggio di 4-3. Al ritorno dalla trasferta di Lisbona, il fato si inserisce prepotentemente nella storia della società granata attraverso l’incidente di Superga.

Talentuoso fantasista, Valentino Mazzola comincia la carriera nel ruolo di mezzala sinistra ma essendo un giocatore estremamente duttile è in grado di interpretare alla perfezione sia il ruolo di centrocampista che quello di attaccante venendo così a ragione considerato tra i più grandi numeri 10 della storia del calcio e forse il migliore calciatore italiano di tutti i tempi: talento tramandato anche al figlio Sandro, futuro capitano dell’Inter. Il 26 gennaio 2016 Valentino Mazzola, il Capitano, avrebbe quindi spento 97 candeline: il fato però ha deciso di trasformarlo in leggenda insieme a tutto il Grande Torino.

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  1. blubba - 12 mesi fa

    Auguri Capitano

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