Toro, parla Cairo: “Non accontentiamoci, andiamo avanti un passo alla volta”

Toro, parla Cairo: “Non accontentiamoci, andiamo avanti un passo alla volta”

Rassegna Stampa / Le prime pagine in edicola quest’oggi dedicate al Torino

di Redazione Toro News

Il presidente granata Urbano Cairo ha rilasciato un’intervista al Corriere di Torino: “Il lavoro di Mazzarri trasmette grinta, ambizione e conoscenza. È la mentalità giusta, la combattività non deve mai venire meno. Un anno fa di questi tempi avevamo dodici punti di distacco dal quarto posto, ora quattro. Non dobbiamo fermarci né accontentarci, andiamo avanti un passo alla volta. Crediamo nel Robaldo, sul quale investirò almeno tre milioni, un progetto che finalmente può partire. Una via a Valentino Mazzola? Sarebbe sacrosanto: è un invito che mi permetto di rifare alla sindaca Appendino”.

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  1. dattero - 6 mesi fa

    claudio 126,riprendo il tuo commento..preliminare in pieno agosto di E.L.,contro dei contadini svedesotti,stadio pieno
    Se invece di spegnere sempre e comunque gli entusiasmi,li alimentasse,se invece di deprimere,esaltasse,avrebbe risposte diverse,il proprietario.
    La partita contro il Parma,se la preparava caricando l’ambiente di positivita’,parlando in una certa maniera,avrebbe avuto ruggito sugli spalti e grinta in campo,perche’ come sai,vanno in campo i giocatori,ma è un ambiente che “prepara” un match..l’entusiasmo è li,basta volerlo

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  2. alrom4_28 - 6 mesi fa

    Avanzare un passo alla volta è un comportamento molto saggio ma io mi chiedo sig. Cairo : dopo 13 anni di suo possesso del Toro ( e riconoscendole che il primo passo è la tranquillità dei bilanci )quando vedremo il secondo passo ? Non voglio metterle fretta ma io ho 77 anni ,veda un po’ lei …..

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    1. Grizzly - 6 mesi fa

      Con i numeri economici che abbiamo direi di non aspettarci troppo e non dipende solo da Cairo, quando vado allo stadio un po’ di tristezza mi viene… certo che se fossimo stabilmente in Europa magari qualche tifoso in più ci sarebbe, ma come incassi saremo sempre anni luce dalle prime… e senza soldi i giocatori migliori te li scordi, ormai è così.

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      1. Vanni - 6 mesi fa

        Guarda che gli incassi stadio ora sono poco importanti x tutti. Il business sono gli abbonamenti TV. È sicuro che sarebbe meglio ma finché ci sarà sta società né carne né pesce gli assistenti saranno sempre meno.

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        1. crclaudio6_126 - 6 mesi fa

          vero a metà secondo me, il business sono abbonamenti, stadio di proprietà, diritti televisivi (che vengono da risultato ma anche da percentuale di tifosi) partecipazione alle coppe, quotazione in borsa (che vuol dire purtroppo raccogliere soldi promettendo di farli rendere, poi se con i risultati o con le plusvalenze e’ da vedere), merchandising, ormai il calcio non e’ piu’ sport ma un mix fra sport e affari che richiede grandi disponibilità economiche, e si basa comunque sopratutto sull’avere una platea di tifosi enorme, difficile pensare che il Toro possa arrivare ad avere il seguito di gobbi, Real, Barcellona, Manchester, quindi anche se è dura da digerire credo che abbia ragione Cairo, magari gia’ con l’ingresso stabile in EL potresti mettere qualche base in più, poi se girasse di culo almeno una volta se becchi un posto champions si potrebbero aprire panorami impensabili ad ora, ma per tutto questo ci vogliono anni e culo, se va tutto liscio ok, se sbagli un anno si ricomincia quasi da zero!

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