Euro 2016, l’Italia esce ai rigori contro la Germania: adesso inizia l’era Ventura

Euro 2016, l’Italia esce ai rigori contro la Germania: adesso inizia l’era Ventura

Germania-Italia 7-6 d.c.r / Un’Italia organizzata alla perfezione mette alle corde la Germania campione del mondo e perde solo ai rigori

5 commenti

Nel 2006 l’Italia di Marcello Lippi riusciva a compiere un’impresa storica vincendo la coppa del mondo in finale contro la Francia ai calci di rigore. Ieri i tiri dal dischetto sono stati fatali per la Nazionale di Conte che è uscita proprio dopo i penalty per gli errori di Zaza, Pellè, Bonucci e Darmian.

Ottimo inizio dell’Italia che si difende bene in maniera compatta e cerca di ripartire in contropiede, le occasioni per i tedeschi arrivano poco prima dell’intervallo e sono casuali: Gomez trova un colpo di testa alto per un errore di De Sciglio che ha lasciato scoperto un lato di campo, mentre il successivo tiro debole di Müller è avvenuto dopo una serie di rimpalli. La Germania però non è perfetta, infatti, un errore di Kimmich e un rischio preso da Neuer fanno scorrere un brivido lungo la schiena ai tifosi tedeschi. L’assenza di De Rossi si fa sentire e gli azzurri non riescono ad impostare come si deve, quindi Conte opta per un gioco nel quale il pallone va subito agli esterni e da lì poi si cerca d’impostare il gioco in velocità  verso le prime due punte. L’azione più nitida della prima frazione di gioco proviene dall’Italia con Bonucci che effettua un traversone chirurgico verso Giaccherini che a sua volta serve Sturaro il cui tiro è deviato in corner.
L’inizio del secondo tempo è targato Germania, la squadra di Loew preoccupa Buffon e compagni prima con un tiro di Müller ma Florenzi salva il risultato effettuando una deviazione con i piedi miracolosa. Poi Boateng esplode un sinistro alto da lontano. L’Italia resiste fino al 19′ quando Gomez vede il taglio di Hector, una deviazione di Bonucci favorisce Özil che sigla la rete del vantaggio. La Germania però insiste ed un istante più tardi, Buffon impedisce che arrivi il raddoppio: allungandosi per anticipare un tacco di Gomez.  L’Italia però non demorde e si getta in avanti, sfiorando il pari con Pellè. E con la perseveranza guadagna il rigore per una mano di Boateng che Bonucci trasforma e sigla il pareggio. Successivamente le squadre si allunga e diventano sempre più stanche, i tempi regolamentari non decidono un vincitore, quindi bisogna passare ai supplementari che vanno via veloci con poche chance da entrambe le parti. Quindi si passa ai rigori che permettono ai tedeschi di passare nonostante gli errori di  Müller, Özil e Schweinsteiger ma nell’Italia sbagliano Zaza, Pellè, Bonucci e Darmian.

Ottima Italia quella vista in questa competizione, nonostante gli azzurri non fossero i favoriti Conte ha saputo plasmare un’ottima squadra in grado di battere i campioni d’Europa in carica della Spagna facendogli chiudere un ciclo e uscendo solo ai rigori con i campioni del mondo della Germania. Adesso tocca a Ventura l’arduo compito di prendere in mano questa squadra cercando di farla rendere al meglio e continuare nell’ottimo lavoro già iniziato da Conte.

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  1. Pazko - 11 mesi fa

    Alla fine siamo arrivati negli otto come Galles, Islanda , Polonia ecc. Una discreta partita contro la Spagna (molto modesta peraltro), grande difesa contro la Germania ( con errori incredibili da ambo le parti in difesa e grande parta di Buffon su Gomez) . Non è che Conte sia da santificare, siamo pur sempre l’Italia, i quarti erano veramente il minimo sindacale . Però tutti lo rimpiangono già , boh….., non vorrei essere nei panni di Ventura S non comincia a razzo, con questi giornalisti!

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  2. CONTE VERDE - 11 mesi fa

    DARMIAN ESCE molto ridimensionato da questo europeo !!!d’altronde anche in Premier il suo rendimento e’ stato alquanto mediocre.. De Sciglio la ha surclassato..si puo’ dire che i ns.migliori sono stati ceduti dal President Dux facendoggli fruttare dei bei soldoni..quasi mai reinvestiti degnamente..loro sono stati didimensionati ,ma il Toro senza di loro e’ sceso dal 7° al 12 ° posto giocando quest’anno un calcio penoso..culminato nella vergognosa serata di Coppa contro la Giuvventusse !!!

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    1. skrunk - 11 mesi fa

      Darmian non esce per niente ridimensionato da questo europeo!
      Il problema l’ha creato il fenomeno in panchina, mettendo uno dei migliori laterali destri del mondo a sinistra, cosa che peraltro aveva fatto anche Ventura (però nel Toro la palla gli veniva passata decentemente)… mi sbaglierò, ma ho visto una nazionale senza gioco, palloni buttati nella brughiera da Bonucci, che, probabilmente convinto dal suo personal trainer, si credeva la reicarnazione di Beckembauer, ecc.
      Per non parlare degli enormemente sopravvalutati Candreva, Parolo, Zazza…
      In mancanza di Verratti e del purtroppo ormai pensionato Pirlo io avrei portato e schierato Valdifiori e messo Immobile e Insigne davanti e almeno un po’ di inventiva veniva fuori…

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  3. NeroWolfe - 11 mesi fa

    “Un’Italia organizzata alla perfezione mette alle corde la Germania campione del mondo e perde solo ai rigori”.

    Ma si può sapere che cazzo di partita hai visto, De Rito…???

    Dominati e sovrastati sia dal punto di vista fisico che da quello del gioco, con Buffon che ci ha tenuto in piedi con le sue parate, con un pareggio su calcio di rigore “regalato” da Boateng (il quale in quel momento pensava di essere un giocatore di beach volley…!!!), con i tedeschi che sbagliano sistematicamente dal dischetto durante la lotteria dei rigori, ma grazie ai due dementi impediti Zaza e Pellè riusciamo a far peggio e a uscire…!!!

    Lacrime di rabbia….???

    A calci nel culo avebbero dovuto prenderli (ovviamente non tutti quanti, ci mancherebbe), mentre per Pellè lo spaccone e Zaza il “cappellone”, oltre ad una scarica tripla di calci nel culo ad altezza coccige, radiazione a vita dalla Nazionale…!!!!

    P.S.: sei un professionista, sei strapagato e straviziato per giocare come si deve e anche per cercare di dominare la tensione in frangenti di questo genere. Che poi l’errore ci stia tutto, nulla da eccepire, ma, per quanto riguarda Pellè, fare lo spaccone davani a Neumar prima di tirare il rigore, mimando il cucchiaio e irridendolo (a prescindere dal rigore sbagliato) non esiste proprio. E anche se ha realizzato due reti (peraltro ininfluenti), con questo gesto vergognoso ha vanificato tutto quanto di buono aveva fatto sino a ieri, dunque sicuramente lui fuori per sempre dalla Nazionale.

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  4. magnetic00 - 11 mesi fa

    meno male che sono andati a casa, non avrei sopportato il parrucchino e suoi delfini che vincevano

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