Il panettone di Luis Enrique

Il panettone di Luis Enrique

di Stefano Rosso – Se il pareggio di ieri contro lo Slovan Bratislava all’Olimpico mette la parola ‘fine’ sull’avventura in Europa della Roma ancora prima di iniziarla, i fischi dei tifosi a Luis Enrique potrebbero fare altrettanto sulla panchina del tecnico: eliminato da una squadra nettamente inferiore, allo spagnolo è stata apertamente contestata la sostituzione di Francesco Totti avvenuta a risultato ancora in bilico…

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di Stefano Rosso – Se il pareggio di ieri contro lo Slovan Bratislava all’Olimpico mette la parola ‘fine’ sull’avventura in Europa della Roma ancora prima di iniziarla, i fischi dei tifosi a Luis Enrique potrebbero fare altrettanto sulla panchina del tecnico: eliminato da una squadra nettamente inferiore, allo spagnolo è stata apertamente contestata la sostituzione di Francesco Totti avvenuta a risultato ancora in bilico sull’1-0 per i Giallorossi.

A rincarare la dose ci ha poi pensato il tecnico ospite Weiss in conferenza che, raggiante più per aver ricevuto in dono la maglietta dal capitano della Roma piuttosto che per aver passato il turno, ha esordito: ”Luis Enrique? Bravo ma non posso negare che togliendo Totti ci ha avvantaggiati tantissimo”.

Pensare che i Giallorossi erano partiti molto forte, ma soprattutto che il cavallo di battaglia del tecnico spagnolo – la linea verde – sembrava dare i propri frutti: in campo un ’90 (Bojan), un ’92 (Viviani) ed un ’93 (Caprari) e gettati a mischia in corso anche un ’89 (Okaka) e un ’94 (Verre), con Rosi – solo un classe ’87 – preferito all’esperto Heinze al posto di Cicinho.

Adesso Luis Enrique dovrà lavorare molto per ricucire la frattura col pubblico: non è ancora iniziato il campionato, ma già si vedono i primi segnali di pericolo. L’allenatore spagnolo probabilmente non è abituato al calcio italiano – non quello in campo, ma sugli spalti e dietro le scrivanie – ma dovrà adattarsi in fretta se vuole, come si suol dire in questi casi, arrivare almeno a mangiare il panettone a Trigoria.

 

ROMA-SLOVAN BRATISLAVA 1-1 (and. 0-1)
Arbitro: Ozkahya (Tur)
MARCATORI: pt 11′ Perrotta (R), st 37′ Stepanovsky (S)
ROMA: Stekelenburg, Cicinho (pt 9’ Rosi), Cassetti, Burdisso, J. Angel, Perrotta, Viviani, Simplicio, Caprari (st 24’ Verre), Totti (st 29’ Okaka), Bojan. NE: Lobont, Heinze, Brighi, Taddei. All. Luis Enrique.
SLOVAN BRATISLAVA: Putnocky, Cikos, Dobrotka, Had, Pauschek, Kladrubsky, Bagayoko, Grendel (st 21’ Stepanovsky), Guedé, Zofcak (st 47’ Dosoudil), Sebo (st 43’ Lacny). NE: Bartalsky, Kolcak, Milinkovic, Kuzma. All. Weiss.
NOTE – Ammoniti: J. Angel, Viviani (R), Sebo (S).

RABOTNICKI-LAZIO 1-3
Arbitro: Masiah (Isr)
Reti: pt 23′ e st 22′ Rocchi (L), pt 40′ Lazarevski (R), st 17′ Hernanes (L).
Rabotnicki: Dimitrievski, Todorovski, Bogdanovic, Chumbev, Lazarevski, Muarem, Velkovski, Vujcic, Nastevski, Manevski, Petkovski. All. Petreski
Lazio: Bizzarri, Scaloni, Dias (pt 36′ Biava), Diakite, Zauri, Lulic, Matuzalem, Cana, Mauri (st 11′ Hernanes), Rocchi, Kozak (26′ Ledesma). All. Reja

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