Il Torino femminile raggiunge la finale di Coppa Italia

Il Torino femminile raggiunge la finale di Coppa Italia

Impresa storica del Torino Calcio Femminile, che a dieci anni di distanza dall’ultima, e unica, finale di Coppa Italia persa proprio con l’Agliana, si prende la rivincita e vola in finale contro il Bardolino.

Le ragazze, che sabato avevano disputato una partita non all’altezza delle proprie caratteristiche, hanno avuto vita facile contro le toscane che partendo dal 3-0 subito al “Primo Nebiolo”…

Impresa storica del Torino Calcio Femminile, che a dieci anni di distanza dall’ultima, e unica, finale di Coppa Italia persa proprio con l’Agliana, si prende la rivincita e vola in finale contro il Bardolino.

Le ragazze, che sabato avevano disputato una partita non all’altezza delle proprie caratteristiche, hanno avuto vita facile contro le toscane che partendo dal 3-0 subito al “Primo Nebiolo” hanno regalato la superiorità numerica già al 18’ del primo tempo quando erano sotto di una rete. Dopo il gol iniziale di Gueli, che ha insaccato di testa da centro area, le granata hanno dimostrato una buona capacità di possesso palla, e sfruttando la velocità di Bruno e Pasqui, hanno sfiorato più volte il gol. Al 16’ Pasqui, imbeccata da Bruno non chiude il triangolo provando ad accentrarsi, ma il suo sinistro è debole. Al 19’ la solita Bruno a destra fa partire un traversone: Pasqui di testa prova la torre per Manieri, ma riesce solo a guadagnare un angolo dai cui sviluppi nasce un tiro di Zorri finito poco a lato. Al 26’ il raddoppio: punizione di Manieri per Pasqui che di testa svetta e insacca sull’incolpevole Cupido. Il Torino gestisce il gioco, mentre le nero verdi non riescono a trovare il bandolo della matassa, ed al primo minuto di recupero vengono nuovamente punite da Pasqui, che lanciata a rete sul filo del fuorigioco ha vita facile per insaccare.

Nella ripresa ancora Pasqui mette il proprio sigillo, e servita da Zorri batte nuovamente a rete di testa: Cupido blocca, ma il pallone aveva già varcato la linea di porta. Al 15’ ed al 17’ prima Manieri, poi Pasqui lanciano la giovane Bruno a rete, ma le sue conclusioni non sono efficaci. Al 20’ c’è gloria per la neoentrata Barbara Bonansea: la giovane esterna destra classe ’91 prende palla sulla trequarti, si accentra dribblando tre avversarie e di fronte all’estremo difensore toscano batte a rete con un colpo preciso che vale lo 0-5. Al 37’ il gol della bandiera ospite è firmato da Baldi, che al termine di una bella triangolazione con D’Ancona trova lo spazio per una botta che si infila al sette alla destra della giovane Serafino. Gli ultimi minuti sono giocati con le toscane quasi in 9 per l’infortunio di D’Ancona che rimane in campo ma senza più poter correre, mentre le granata restano in 10, con la stessa Bonansea che risente di un piccolo dolore e si allontana dal campo.

Agliana-Torino 1-5 (p.t. 0-3)

Marcatrici: 10’ Gueli, 26’ e 46’ Pasqui; st 5’ Pasqui, 20’ Boninsea, 37’ Baldi (A).

Agliana: Cupido, D’Agostino, Mauro (st 1’ Lamorte), Di Costanzo, C. Ugolini, Marchesi (st 1’ D’Ancona), Baldi, Capalbo, Carraro, Fadda, Del Prete (st 17’ Palazzo). All. Ghimenti. A disp. Frediani, Staropoli, E. Ugolini.

Torino: Caravilla (st 30’ Serafino), Cacciatori, Bosi, Ianuzzelli (st 22’ Franco), Gangheri (st 1’ Boninsea), Zorri, Cantoro, Gueli, Manieri, Bruno, Pasqui. All. Padovan. A disp. Guardia Pulido.

Arbitro: Quitadamo (Modena); assistenti Salimbeni (Firenze), Giugni (Firenze)

Note: Ammonita C. Ugolini (A); espulsa Fadda (A).

* * *

Le interviste del dopo partita di Agliana-Torino (a cura di Paolo Ponti)

“A dieci anni esatti dalla prima e unica finale di Coppa Italia, il Toro torna a giocarsi l’ultima gara di questa importantissima competizione”. Questo il primo commento del tecnico delle granata Giancarlo Padovan, che continua così: “Allora il Torino perse 1-0 l’andata con l’Agliana e la vittoria per 2-1 in casa non fu sufficiente. Questa è una grande impresa perché nel nostro cammino abbiamo incontrato tutte le squadre più forti di A, A2 e B vincendo tutte le gare. Non abbiamo mai fatto neanche un pareggio. La nostra squadra meritava questo importantissimo traguardo, ma nulla è stato ancora fatto. Chiudiamo la stagione affrontando nella duplice sfida il Bardolino, e riapriremo la prossima affrontandolo, comunque vada, per la Supercoppa di Lega. Siamo la finalista più titolata per contendere il titolo alle detentrici del Bardolino che l’anno scorso lo vinse proprio contro l’Agliana”.

* * *

Coppa Italia semifinali

Questi i risultati delle gare di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, disputate martedì 22 maggio:

Aircargo Agliana – Torino 1-5 (A: 0-3)

Bardolino – Eurospin Torres 8-2 (A: 1-0)

Gli incontri di finale sono così programmati: andata 2 giugno; ritorno sabato 9 giugno.

Da sorteggiare chi disputerà la gara d’andata in casa.

* * *

ALBO D’ORO

COPPA ITALIA

1971 Roma

1972 Falchi Crescentino

1973 Falchi Astro Montacatini

1974 Gamma 3 Padova

1975 Milan

CAMPIONATI FIGCF

1976 Milan Gbc

1977 Lubiam Lazio

1978 Conegliano

1979 Conegliano

1980 Gorgonzola

1981 Alaska Lecce

1982 n.d.

1983 Marmi Trani

1984 n.d.

1985 Roi Lazio

1986 Modena

LND Divisione Calcio F

1987 n.d.

1988 Modena Euromobil

1989 Giugliano Campania

1990 Giugliano Campania

1991 Woman Sassari

1992 Reggiana Zambelli

1993 Reggiana Zambelli

1994 Geas Sesto S. Giovanni

1995 Torres Sassari

1996 Lugo Zambelli

1997 Agliana Pt

1998 Milan

1999 Lazio

2000 Torres Sassari

2001 Torres Sassari

2002 Foroni Verona

2003 Lazio

2004 Torres Sassari

2005 Torres Sassari

2006 Bardolino Vr

* * *

Campionato Serie A femminile

Classifica finale:

Centro Pose Bardolino 57 campione d’Italia 2006-2007;

Torino 44;

Fiammamonza 35; Eurospin Torres 34; Reggiana 33;

Milan, Graphistudio Tavagnacco 28; Atalanta 26;

Aircargo Agliana, Il Gioiello Firenze 24;

Vigor Senigallia 20; Porto Mantovano 8.

Senigallia e Porto Mantovano retrocesse in serie A2.

* * *

Le interviste del dopo partita di Atalanta-Torino (a cura di Paolo Ponti)

A fine partita umore nero per il tecnico delle granata Giancarlo Padovan: “Abbiamo sempre tenuto la concentrazione bassa, siamo stati troppo presuntuosi. Noi dimostriamo spirito di gruppo solo contro squadre più blasonate. Sono molto preoccupato per martedì, soprattutto per le grandi disattenzioni dimostrate oggi. L’obiettivo era di finire con un punto in più rispetto all’anno scorso, e invece chiudiamo con 2 in meno. Anche se passeremo il turno questa partita non sarà dimenticata. Evidentemente per ottenere continuità serve solo il bastone: ci saranno dei provvedimenti, che evidentemente è quello che meritano”.

Di tutt’altro umore il tecnico bergamasco Zonca, che felice della salvezza ottenuta anche a fronte di una prestazione convincente, commenta così la partita delle sue ragazze: “Ci mancavano due titolari come Zizioli e Zanoletti, ma soprattutto avevamo due stimoli diversi. Il Torino non è venuto sicuramente qui per regalarci niente, in più il portiere ci ha salvati in un paio di occasioni. Credo la partita di oggi rispecchi il nostro campionato. Abbiamo fatto una partita come all’andata, solo che questa volta siamo riusciti a vincere. Credo che soprattutto meritiamo di rimanere in serie A per quello che stiamo facendo anche a livello giovanile. Puntiamo a crescere nei prossimi anni”.

* * *

Campionato primavera

Con la vittoria 1-5 anche nella gara di ritorno sul campo della Multedo Genova, il Torino archivia la prima fase del Campionato Nazionale Primavera. La partita si è chiusa con lo stesso risultato dell’andata di una settimana prima, marcatrici stavolta Spanu, Franco, Moretti (doppietta) e Giorgis.

Domenica 27 maggio seconda fase, con impegno decisamente più importante, in casa a Venaria, campo “Don Mosso” ore 16,30, contro il Milan, vincitore del campionato in Lombardia. Dalla prima squadra, convocate Maura Bruno e Pamela Gueli, e probabilmente una tra Veronica Cantoro e Raffaella Manieri.

Il meccanismo di qualificazione, concede una chances anche alla miglior perdente dei cinque confronti, ovvero la formazione che avrà la miglior differenza reti e in caso di parità chi avrà il maggior numero di reti segnate, quindi sorteggio..

Prima fase

Gare di ritorno (tra parentesi i risultati dell’andata)

Napoli qualificato

Ariete Chieti – Pink Sport Time Bari 1-3 (A: 1-5)

Livorno – Eurnova Roma 2-1 (A: 1-1)

Jesina – Firenze 0-1 (A: 0-11)

Bardolino – Reggiana 7-4 (A: 5-2)

Eurospin Torres – Levante Chiavari 11-0 (A: 9-0)

Multedo Genova – Torino 1-5 (A: 1-5)

Milan – Dinamo Ravenna 8-0 (A: 5-0)

Trento – Tavagnacco 0-2 (A: 0-4)

Fiammamonza – Jesolo 1-0 (A: 3-1)

Seconda fase (andata domenica 27 maggio ore 16,30; ritorno domenica 3 giugno ore 16,30)

Napoli – Pink Sport Bari

Livorno – Firenze

Bardolino – Eurospin Torres

Torino – Milan

Tavagnacco – Fiammamonza

Si qualifica la vincente dei doppi confronti e la miglior perdente

* * *

Le reti granata 2006-2007

Campionato 57

17 Pasqui

13 Fuselli (1)

9 Zorri (1 su rigore)

4 Cantoro, Gueli

3 Gangheri, Bruno

2 Manieri

1 Miniati

1 autorete

Coppa Italia 39

14 Pasqui

7 Bruno

4 Fuselli

3 Cantoro

2 Guardia, Zorri, Gueli, Nicola

1 Bosi, Carissimi, Bonansea

Complessive 96

31 Pasqui

17 Fuselli (1)

11 Zorri (1)

10 Bruno

7 Cantoro

6 Gueli

3 Gangheri

2 Manieri, Guardia, Nicola

1 Bosi, Carissimi, Miniati, Bonansea

1 autorete

Ufficio Stampa Torino ACF Torino


0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy